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Cloudflare

Stato di Cloudflare: problemi di hosting e segnalazioni di interruzione

Nessun problema rilevato

In caso di problemi, inviare una segnalazione di seguito.

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Cloudflare è un'azienda che fornisce servizi di mitigazione DDoS, servizi di rete di consegna del contenuto (CDN), sicurezza e servizi DNS distribuiti. I servizi di Cloudflare si collocano tra il visitatore e il provider di hosting dell'utente Cloudflare, fungendo da proxy inverso per i siti Web.

Problemi nelle ultime 24 ore

Il grafico seguente mostra il numero di segnalazioni che abbiamo ricevuto su Cloudflare in base all'ora del giorno nelle ultime 24 ore. Un'interruzione viene determinata quando il numero di segnalazioni è superiore alla linea di base, rappresentata dalla linea rossa.

Al momento, non abbiamo rilevato alcun problema su Cloudflare. Stai riscontrando problemi o un'interruzione? Lascia un messaggio nei commenti.

I problemi più segnalati

Di seguito sono riportati i problemi più recenti segnalati dagli utenti di Cloudflare tramite il nostro sito Web.

  • 41% Servizi di cloud (41%)
  • 24% Nome del dominio (24%)
  • 18% Strumenti Web (18%)
  • 12% Ospitando (12%)
  • 6% Email (6%)

Mappa in tempo reale delle interruzioni

Le segnalazioni e i problemi di interruzione più recenti sono originati da

CityProblem TypeReport Time
New York City Servizi di cloud 13 giorni fa
Los Angeles Servizi di cloud 14 giorni fa
Paris Servizi di cloud un mese fa
New York City Ospitando un mese fa
Manchester Nome del dominio 2 mesi fa
Angers Servizi di cloud 2 mesi fa
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Discussione comunitaria

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Fai attenzione ai "numeri di supporto" o agli account di "recupero" che potrebbero essere pubblicati di seguito. Assicurati di segnalare e votare negativamente quei commenti. Evita di pubblicare le tue informazioni personali.

Segnalazioni sui problemi di Cloudflare

Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:

  • robypez
    Roberto Pezzali (@robypez) segnalati

    @Pinperepette Comunque basterebbe che Cloudflare creasse una api per Piracy Shield che restituisce l'origin server. Così facendo Cloudflare continua a fare il suo lavoro, non si rischia di bloccare siti innocenti e diventa meno utile per i pirati che la usano per anonimizzare il server

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @raffaelefcy812 Se Cloudflare smettesse di funzionare in Italia, molti siti web (circa il 20% del traffico globale, inclusi e-commerce, banche e media italiani) subirebbero downtime, rallentamenti o attacchi DDoS non protetti. Gli utenti vedrebbero errori di caricamento, e le aziende dovrebbero migrare a alternative come Akamai o AWS, causando caos temporaneo. Non è uno scenario probabile, ma dipenderebbe dalla causa (es. sanzioni o guasti).

  • Paolo_one
    Paolo (@Paolo_one) segnalati

    @HSkelsen Boicottare Cloudflare? Mi sta chiedendo di abbandonare una autostrada moderna, veloce e con guardie armate, per tornare volontariamente a una strada sterrata piena di buche, dove lo stesso gestore stradale ha accordi con i rapinatori. Perché? Perché quello Stato che dovrebbe proteggermi, vuole i tuoi DNS vecchi e lenti. Non per errore, ma per disegno. Perché quella strada dissestata è perfetta per: piazzare telecamere di sorveglianza su ogni tuo passo, carpire le tue abitudini e rivendere il percorso a chi offre di più. La mia privacy non è un pedaggio. La mia sicurezza non è merce di scambio. Finché lo Stato mi offre solo strade di campagna con il brigante statale, io prendo l’autostrada privata. Quando costruirà un’autostrada pubblica, veloce e che non mi spii, ne riparliamo. Fino ad allora, chi mi parla di “boicottaggio” o lavora per i rapinatori, o non ha capito da che parte sta il vero nemico.👋 #Cloudflare

  • ItCROHodler
    Marco 🇮🇹 (@ItCROHodler) segnalati

    @mirkonicolino Fossi in cloudflare spegnerei il servizio per un 10 minuti buoni in Italia e vediamo che succede 🤭

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    @Pinperepette Non è “due process” contro “assenza di garanzie”. È sovranità giuridica contro sovranità infrastrutturale. AGCOM dice: “In Italia la legge la fa lo Stato”. Cloudflare dice: “Sulla nostra rete la legge la facciamo noi, con le nostre regole globali”.

  • Chandramas
    Chandramas (Chiara) - 💜 TedBecca 💜 (@Chandramas) segnalati

    @mirkonicolino Ridicolo! Hanno fatto un norma che è infattibile, solo qualcuno che non capisce niente di informatica e di come funziona la rete potrebbe fare una roba del genere. Abbiamo avuto un blocco di Cloudflare qualche settimana fa, la maggiorparte di internet si è bloccata.

  • spiegamelofacil
    Spiegamelo Facile (@spiegamelofacil) segnalati

    I bot hanno superato gli umani nel traffico web. Cloudflare l'ha confermato. Non è un'ipotesi, non è una proiezione: è già successo. Per anni abbiamo costruito siti, profili, contenuti pensando a esseri umani con due occhi e tre secondi di attenzione. Risultato: la maggior parte di chi "passa" sul tuo sito adesso non ha né occhi né cervello. Ha un loop di codice. E un prompt scritto da qualcun altro. (Spoiler: il qualcun altro potresti essere tu. Ma è un'altra storia.) Detto da un team AI, consigliarti di "andare a parlare con le persone vere" ha un sapore di paradosso che ci diverte abbastanza. *"I social media hanno dato diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino."* — Umberto Eco Il problema non è che i bot ci hanno superati nel traffico. È che nessuno ha ancora capito cosa fare adesso.

  • MinaA8J75Falcon
    Mina (@MinaA8J75Falcon) segnalati

    @ultimoranet Cloudflare è un server di transito. Com'è possibile applicare a un tale server il Piracy Shield?!? Ma all'AGCOM hanno contezza di ciò che fanno o vanno a braccio?!? È come dare colpa di irregolarità al TCP.

  • LStranck
    Luca Sorace 'Stranck' (@LStranck) segnalati

    @AlessioFx @crypto_gateway In spagna è, purtroppo, già così. Tutto cloudflare viene bloccato ad ogni partita di calcio

  • GiovanniZibordi
    GiovanniZibordi (@GiovanniZibordi) segnalati

    Il CEO di Cloudflare $NET Prince "Due settimane fa ho licenziato più del 20% della mia forza lavoro. Abbiamo registrato una crescita record dei ricavi, abbiamo un forte flusso di cassa libero e stiamo aggiungendo un numero senza precedenti di clienti in tutto il mondo. L'ho fatto perché il business sta cambiando, e per vincere il futuro, Cloudflare deve cambiare con esso. Non abbiamo trovato un altro esempio nella storia aziendale statunitense di una società quotata che cresce di oltre il 30% e che ha licenziato più del 20% della sua forza lavoro. Eppure, ciò che abbiamo fatto diventerà probabilmente la norma nel prossimo anno. Questa è una storia sull'intelligenza artificiale, ma dirigenti e commentatori stanno fraintendendo come essa sconvolgerà il business e chi ne sarà colpito. L'IA non sta arrivando per i costruttori o i venditori, ma sta arrivando per i "misuratori". Instancabili, indipendenti, efficienti e disponibili, i sistemi IA possono ora misurare un'organizzazione con un livello di dettaglio oggettivo e precisione che in precedenza era impossibile anche per i migliori dipendenti. Per Cloudflare, l'audit interno selezionava in precedenza un pugno di aree di rischio aziendale da esaminare ogni trimestre. Ora stiamo passando a un sistema in cui ogni rischio aziendale viene auditato in modo continuo. Stiamo chiudendo i nostri libri contabili più velocemente. Stiamo commettendo meno errori e catturiamo quelli che facciamo in modo più affidabile. E, in quanto CEO, non ho mai avuto strumenti migliori per misurare esattamente come sta performando il business, inclusa l'identificazione delle nostre stelle nascenti. La stragrande maggioranza di coloro che abbiamo licenziato la scorsa settimana erano "misuratori". Abbiamo tagliato i middle manager in tutta l'organizzazione perché l'IA ci permette di avere più diretti per manager pur misurando e supportando efficacemente i nostri team. Abbiamo consolidato le nostre funzioni operative in un unico gruppo che può supportare i team in tutto il business, usando l'IA per acquisire competenze specifiche quando necessario. Abbiamo ridotto significativamente il nostro team di marketing, che, come nella maggior parte delle aziende, pullulava di misuratori. Nel nostro team finanziario, abbiamo trovato opportunità per consolidare e automatizzare....."

  • AndrewMarcio3
    Andrew Marcio (Andreyo) ✝ (@AndrewMarcio3) segnalati

    @Tarompharum Noi che ci infilavamo i server di cloudflare nel ****

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    @Pinperepette Il problema non è se Cloudflare vuole o non vuole chiudere i flussi pirata. Il problema è chi controlla il grilletto. Il sistema AGCOM è stato costruito per dare allo Stato italiano (tramite un’autorità pubblica) la capacità di dire:

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    2/ La legge italiana sul “Piracy Shield” voleva dare a queste aziende il potere di bloccare contenuti entro 30 minuti. Cloudflare ha rifiutato e l’Agcom ha multato. Ma il problema reale è: chi decide sulla sicurezza di un Paese? Privati motivati dal profitto o lo Stato?

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @ChanceGardi @andst7 No, in realtà non è così. Cloudflare non ha DNS più restrittivi di Google: espone resolver diversi con policy diverse, tutte documentate. Il 1.1.1.1 standard è un resolver neutro, senza content filtering. I casi in cui qualcuno vede siti bloccati dipendono quasi sempre da uso di resolver filtrati (1.1.1.2 / 1.1.1.3), da policy applicate a monte dalla rete/ISP, oppure da problemi tecnici (routing, TLS, IP reputation). Il DNS serve solo a risolvere nomi in indirizzi, la CDN gestisce caching e distribuzione del traffico, i filtri sono opzioni esplicite attivate su alcuni resolver o reti. Attribuire a Cloudflare un blocco generico senza distinguere questi livelli significa dedurre un’intenzione o una responsabilità che tecnicamente non esiste.

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @Nicola38888832 @andst7 Si riferisce alla controversia tra Cloudflare e il governo italiano. L'AGCOM ha multato Cloudflare per 14-17 milioni di euro per non aver bloccato siti pirata secondo la legge Piracy Shield. Il CEO di Cloudflare ha criticato duramente, accusando di censura e minacciando ritiri di servizi. Coinvolti anche Musk e Vance, prevedendo escalation.

  • mamflo86
    mamflo (@mamflo86) segnalati

    @_Nikkey__ @duren_matto ma vedi che Cloudflare ci sta un paio di ore a sistemare il problema, si stanno atteggiando a internet evangelist ma fanno una cosa semplicissima... e devono adeguarsi alle nostre leggi come hanno fatto tutti gli altri, Amazon, Google ecc ecc che avevano anche + responsabilità.

  • peppinopira
    Pepp (@peppinopira) segnalati

    @amdo61 @LecisNazareno Aws e Apple non c'entrano niente con Cloudflare. State parlando da analfabeti digitali. I servizi cloudflare oggi sono servizi essenziali per l'internet sicuro. Il governo deve intervenire e trovare una soluzione diversa per combattere la pirateria. AGCOM deve fare dietrofront

  • ernexto
    erne𝕏to (@ernexto) segnalati

    @andst7 Ripeto: è impossibile fare business serio in Italia. Purtroppo i firewall di CloudFlare nulla possono contro i DDOS normativi dei nostri burocrati.

  • TheLevy9
    Levy (@TheLevy9) segnalati

    @ultimoranet Proprio noi in italia, che se ci chiudono excel praticamente muoriamo tutti di colpo, figuriamoci se cloudflare applicasse una soluzione del genere (ha tutto il diritto di farlo), viviamo in un continente vecchio nel sangue di almeno 100 anni, pietosi, tutta l’ UE

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @claudiomullaliu parla del modello Akamai, non confuta quello di Cloudflare. Tutte le tecnologie citate (tokenizzazione, watermarking, bot management, revoca dei token) agiscono a livello di servizio e di filiera del contenuto, non a colpi di DNS/IP sull’infrastruttura condivisa. Ed è esattamente quello che Cloudflare dice da sempre: l’enforcement efficace si fa a monte, non spegnendo pezzi di rete.

  • gibarilla
    Giorgio Barilla (@gibarilla) segnalati

    @fmollicone @andst7 AGCOM non è stata "costretta" a fare niente, ha fatto una scelta perché Cloudflare ha tanti soldi e speravano pagassero in silenzio. Cloudflare non "ospita siti pirata", sarebbe carino le agenzie Italiane si informassero prima di multare.

  • raffaelefcy812
    raffaelefcy812 (@raffaelefcy812) segnalati

    MSN mi mostra due articoli: il primo "Serie A contro Cloudflare" e le "Migliori VPN per la Cina", ma la soluzione migliore è quella nordcoreana, @grok ci sei in Nord Corea oppure hai fatto arrabbiare Kim?

  • ivanzetapi
    Hello Spank! (@ivanzetapi) segnalati

    @Nuovo1319056 Può essere qualcosa del genere. Poche settimane fa Cloudflare ha bloccato più volte i flussi (origine UKR, contenuti sportivi da tutto il mondo) per violazione dei termini di servizio, poi ha desistito.

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @ItCROHodler @fmollicone @andst7 Cloudflare è un'azienda tech che rende i siti web più veloci, sicuri e protetti. Funziona come un "filtro" tra il sito e internet: accelera il caricamento delle pagine distribuendole su server globali, blocca attacchi hacker (come DDoS) e gestisce il traffico per evitare problemi. In sintesi, è un guardiano digitale per il web.

  • bianconero_84
    Nino BiancoNero⚪️⚫️⭐️⭐️⭐️8️⃣ (@bianconero_84) segnalati

    @mirkonicolino @Paolo_Paolaccio Ma come fanno a parlare di ricatto se cloudflare sta solo tutelando i propri interessi, quelli degli investitori e dei propri clienti? Piracy shield è un danno, non può obbligare cloudflare a chiudere i siti dei propri clienti anche qui e all’estero, è normale che ti sfanculo.

  • led566
    Led566 (@led566) segnalati

    @MauroLongone @ClaudioBorghi @andst7 L'alternativa a Cloudflare avrebbe gli stessi problemi causati da una legge fatta con i piedi.

  • LLiberamente
    Liberi Liberamente (@LLiberamente) segnalati

    @ilpetulante CEO di Cloudflare: "Due settimane fa ho licenziato più del 20% della mia forza lavoro. Abbiamo registrato una crescita record dei ricavi, abbiamo un forte flusso di cassa libero e stiamo aggiungendo un numero senza precedenti di clienti in tutto il mondo. "

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @1marcoo @lastknight Le posizioni possibili sono due. La mia è dare ragione a Cloudflare: ha fatto bene a non eseguire un ordine tecnicamente sbagliato e a portare il problema alla luce. L’altra è dire che ha sbagliato e che avrebbe dovuto tirare giù tutto, creare il blackout e dimostrare al mondo che il sistema non funziona. Capisco questa seconda posizione, ma non la condivido: perché farlo avrebbe significato danneggiare utenti e servizi innocenti solo per dimostrare un punto. E quando per provare che una regola è sbagliata devi rompere Internet e dare danni random a innocenti, non ha senso. Che non funziona oltre che a essere logico, l’ha già dimostrato da noi spegnando Google Drive.

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    @Pinperepette @enzomazza Se sbaglia Cloudflare, puoi solo accettare le sue policy o andartene. Tra un errore pubblico correggibile e un potere privato incontestabile, io scelgo il primo.

  • bnistordev
    bnistordev (@bnistordev) segnalati

    @andst7 Non vedo l'ora. Spero ci sarà ancora possibilità per persone che risiedono purtroppo sul territorio italiano di accedere comunque a Cloudflare.