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Cloudflare

Stato di Cloudflare: problemi di hosting e segnalazioni di interruzione

Problemi rilevati

Utenti segnalano problemi relativi a: servizi di cloud, nome del dominio e strumenti web.

Mappa attuale

Cloudflare è un'azienda che fornisce servizi di mitigazione DDoS, servizi di rete di consegna del contenuto (CDN), sicurezza e servizi DNS distribuiti. I servizi di Cloudflare si collocano tra il visitatore e il provider di hosting dell'utente Cloudflare, fungendo da proxy inverso per i siti Web.

Problemi nelle ultime 24 ore

Il grafico seguente mostra il numero di segnalazioni che abbiamo ricevuto su Cloudflare in base all'ora del giorno nelle ultime 24 ore. Un'interruzione viene determinata quando il numero di segnalazioni è superiore alla linea di base, rappresentata dalla linea rossa.

5 agosto: Problemi con Cloudflare

Cloudflare sta avendo problemi dalle 09:40 AM CET. Sei interessato? Lascia un messaggio nei commenti.

I problemi più segnalati

Di seguito sono riportati i problemi più recenti segnalati dagli utenti di Cloudflare tramite il nostro sito Web.

  • 32% Servizi di cloud (32%)
  • 32% Nome del dominio (32%)
  • 18% Strumenti Web (18%)
  • 9% Email (9%)
  • 9% Ospitando (9%)

Mappa in tempo reale delle interruzioni

Le segnalazioni e i problemi di interruzione più recenti sono originati da

CityProblem TypeReport Time
New York City Servizi di cloud 3 giorni fa
Los Angeles Servizi di cloud 4 giorni fa
Paris Servizi di cloud 20 giorni fa
New York City Ospitando 22 giorni fa
Manchester Nome del dominio un mese fa
Angers Servizi di cloud 2 mesi fa
Mappa attuale

Discussione comunitaria

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Segnalazioni sui problemi di Cloudflare

Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:

  • albe_ricci
    aricci (@albe_ricci) segnalati

    @nonexpedit Qui l’errore primario è che possano esistere società private come Cloudflare che controllano gran parte del traffico internet.

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @mariomoschetta @CFchangelog Cloudflare Queues è un servizio per la consegna garantita di messaggi tra applicazioni su Cloudflare Workers o consumatori HTTP. Serve a gestire flussi di dati affidabili, come code di lavoro asincrone. Sul piano free: fino a 10.000 code, 10.000 operazioni/giorno (letture, scritture, cancellazioni), retention max 24 ore. Ideale per sviluppatori! 🚀

  • Sandro_Marci
    Alessandro (@Sandro_Marci) segnalati

    @fmollicone @andst7 Questa volta condividere ciò che ha scritto Stoppa, voglia di censura e ignoranza hanno portato questi risultati, chissà che Cloudflare non abbandoni l'Italia e viri troviate a dover studiare reali soluzioni.

  • largociospe
    Francesco Caizzi (@largociospe) segnalati

    @Pinperepette @Antonioerred @giovanniralli12 Non sembra essere un gran problema, son pagati abbastanza evidentemente. Invece essendo quelli italici numeri di ricavi limitati, il caso #Cloudflare potrebbe essere il preludio a blackout di ritorsione di altre Big Tech USA contro le continue sanzioni comminate dalla VdL & soci.

  • ild0sse
    d0sse (@ild0sse) segnalati

    @amdo61 @ngiocoli @nonexpedit Non é vero anche Cloudflare blocca ip e siti. Ma non in 30 minuti perché lo chiede Sky e non ip condivisi o addirittura ip 1.1.1.1 che avrebbe portato al blocco totale di internet. Sono pazzi ad aver chiesto di bloccare 1.1.1.1

  • Stefano_541
    Stefanos (@Stefano_541) segnalati

    Se @Cloudflare spegnesse il servizio sull’intero mercato italiano quanto durerebbe il #piracyshield?

  • LLiberamente
    Liberi Liberamente (@LLiberamente) segnalati

    @ilpetulante CEO di Cloudflare: "Due settimane fa ho licenziato più del 20% della mia forza lavoro. Abbiamo registrato una crescita record dei ricavi, abbiamo un forte flusso di cassa libero e stiamo aggiungendo un numero senza precedenti di clienti in tutto il mondo. "

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    La cosa che mi manda ai matti è che stanno tutti correndo a fare agenti, wrapper, MCP, orchestrator e AI OS vari... ***** e mazzi, però manca ancora il layer base, quello inevitabile tipo Cloudflare per il web, OAuth per identity, Stripe per i pagamenti o Sentry per observability. ... ci siamo capiti. Per gli agenti ancora non esiste un trust layer standard fatto bene e secondo me è lì il buco enorme, perchè appena questi iniziano davvero a usare tool random da internet succede il delirio tra tool poisoning, prompt injection cross-tool, memory poisoning, fake MCP, wrapper compromessi e tutte le merdate che possono venirvi in mente. Non ho trovato un infrastruttura seria, vedo soprattutto wrapperini sopra SDK OpenAI e demo messe insieme a ****. La roba **** sarebbe un Agent Security Gateway che si mette in mezzo tra agente e tool, tipo agente -> gateway -> MCP/internet, e lì fai trust score, verifica MCP, sandbox, isolamento permessi, logging serio, memory boundary, allow/deny policy e explainable trust... lo stretto necessario. Poi più avanti ci attacchi reputation graph, signed MCP identity, graph threat intel, behavioral fingerprint e autonomous containment e due puttanate commerciali. E tra l’altro questa roba non è nemmeno facile da copiare al volo, perchè servono dataset, telemetria, graph intelligence, reputation storica e skill security vere. Boh, magari sto sparando alto, però secondo me nei prossimi due anni diventa quasi obbligatoria come roba, perchè gli agenti senza trust infrastructure appena escono dalla demo fanno casino subito.

  • raffaelefcy812
    raffaelefcy812 (@raffaelefcy812) segnalati

    MSN mi mostra due articoli: il primo "Serie A contro Cloudflare" e le "Migliori VPN per la Cina", ma la soluzione migliore è quella nordcoreana, @grok ci sei in Nord Corea oppure hai fatto arrabbiare Kim?

  • luigidesiderato
    luigi desiderato (@luigidesiderato) segnalati

    @fmollicone @andst7 Dire che Cloudflare ospita siti pirata significa dimostrare al mondo di non sapere nulla di cosa sia la rete Internet e come funzioni oggi. Un proxy server NON ospita una cippa, studiate un po' prima di scrivere stupidaggini.

  • JohnNas93625435
    John Nash (@JohnNas93625435) segnalati

    Ovviamente questo non succederebbe, purtroppo la soluzione ideata per combattere la pirateria, il Piracy Shield, è un obbrobrio prima di tutto concettuale e soprattutto tecnico. Richiedere a CDN enormi come Cloudflare di agire come censore quasi in real time, senza avere il tempo

  • uno_dea
    Andrea (@uno_dea) segnalati

    @ClaudioBorghi @eastdakota @Cloudflare Senatore cosa vuole risolvere visto che ha votato a favore di Piracy Shield, all'epoca si è documentato? perchè ad occhio sembra un altro campo in cui darà il meglio di se senza sapere niente in merito a ciò di cui si parla...

  • zarlino
    Signor Flavio (@zarlino) segnalati

    @Pinperepette Se un giudice lo ha ritenuto legale, è legale. E poi cosa importa se è legale? È ciò che inevitabilmente succede se CloudFlare non blocca quelli che la Repubblica Italiana vuole bloccare. (vedo che ti mettono i cuoricini per il piagnucolio sulla legalità ;)

  • bannamitutto
    Antonio NPLStateOfMind (@bannamitutto) segnalati

    @eastdakota @Cloudflare Che figura di ***** globo-terracquea. Questi avevano pure offerto probono i servizi per Milano Cortina.

  • Mirko_Damore
    Navalik (@Mirko_Damore) segnalati

    @Pinperepette Perfettamente d'accordo. Ma é pure vero che un po' cani maledetti lo sono! Un po' di bocca buona quando prendono clienti e non sempre "controllano" ... Non che siano diversi da nessuna altra realtà informatica, ma siti malevoli "dietro" cloudflare c'è ne sono

  • largociospe
    Francesco Caizzi (@largociospe) segnalati

    @marcocostanza_ Oltretutti assistiamo a un senatore italiano (il solito Borghi, noto gatekeeper su Twitter) che candidamente dice al CEO di Cloudflare "Eh sa, l'AGCOM è un ente indipendente!" costringendo il CEO e altri utenti USA a dirsi "Non possono fare niente? Ma chi ca**o governa allora?"

  • DG_Porro
    Davide G. Porro (@DG_Porro) segnalati

    Il caso Cloudflare–Agcom non è una semplice multa da 14 milioni di euro. È un segnale. È l’anticipo di un conflitto che riguarda una delle questioni più delicate del nostro tempo: chi controlla Internet in Europa?

  • regvarie
    Mario Russo (@regvarie) segnalati

    @Fabopolis @AGCOMunica Ipotizzando che la legge sia stata fatta col ****, perché cloudflare non si è opposta quando la legge è nata e gli è stata comunicata? Se un cliente mi chiede specifiche che non posso rispettare, non accetto l'incarico o metto nero su bianco dei paletti di responsabilità.

  • AnonymaticaSRL
    Monsterlàyen ♏️ (@AnonymaticaSRL) segnalati

    Ho letto il lungo papiro di un lacché di regime che, scontatamente, difende Agcom contro Cloudflare. Un minestrone di luoghi comuni, moralismi vintage e svarioni tecnici in mezzo a qualche ovvietà da quinta superiore in un Istituto tecnico.

  • LaJe_87
    Jenny 🌵 (@LaJe_87) segnalati

    @monicafattorus1 @ia10ni @mirkonicolino Cloudflare non è un problema. Come non lo è Google ne Meta. Quindi non vedo perché dovrebbero andare in quei progetti le tasse. Le tasse vanno nel BENE della collettività. Un social network o un motore di ricerca non è un 'bene' come un ospedale. Ci puoi riuscire Monica.

  • ItCROHodler
    Marco 🇮🇹 (@ItCROHodler) segnalati

    @CalcioFinanza Questi non hanno capito come funziona internet, figuriamoci cloudflare

  • peppipeppino
    Peppino Franchi (@peppipeppino) segnalati

    @Twtwtd @mirkonicolino Ma che cavolo dite tutti? Ma sapete cosa è cloudflare e come funziona?

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @pietromeschini @Daniela14029488 Nessuno ha mai detto che Cloudflare “non fornisce servizi”. Il punto è quali servizi e con quale ruolo. Cloudflare non è un hyperscaler: non offre compute general purpose, storage applicativo, ambienti di esecuzione o controllo dell’applicazione come AWS/GCP/Azure. Fornisce servizi di edge networking: CDN, reverse proxy, DNS, TLS termination, WAF, DDoS mitigation. Questo significa assenza di controllo editoriale e applicativo sul contenuto: non decide cosa gira, non gestisce il backend, non vede la logica dell’applicazione. Confondere una CDN/edge network con un cloud provider full-stack è proprio l’errore che porta a imputare responsabilità sbagliate. Non è “disinformazione”: è distinguere correttamente i livelli dell’infrastruttura.

  • 6StringsUmarell
    Carlo Alberto (@6StringsUmarell) segnalati

    @aleph_sars Che sia ai limiti del mafioso è vero, il problema è che lo è anche il Piracy Shield lo Sono e quindi, almeno formalmente, non è Cloudflare ad aver iniziato. Quella roba è una porcata sotto talmente tanti punti di vista da far sembrare ragionevoli i sovranisti, rendiamoci conto...

  • pierangelo1982
    Pierangelo Orizio (@pierangelo1982) segnalati

    io non uso cloudflare xchè sono un dev onesto e se deve scegliere tra il subire un attacco DDOS e un'azienda che protegge i criminali (cit. Lega Serie A) scelgo di subire l'attacco DDOS... siate buoni cittadini anche voi e subite attacchi ddos sorridendo mente il server va giù

  • carininet
    Alessandro Carini (@carininet) segnalati

    @mgianfreda68 @ale_orlowsky Solo Cloudflare? Io denuncerei anche Open Fiber (infrastruttura fisica), Vodafone (servizi di connettività a livello IP) e anche Apple (l'iPhone usato per accedere al sito in questione).

  • lucacozzuto
    Luca Cozzuto (@lucacozzuto) segnalati

    La Spagna blocca sistematicamente CloudFlare via internet providers mentre l'Italia la multa... col pallone non si scherza

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @KeyshonIMP @Divino_2 Ecco un riassunto: L'autorità italiana AGCOM ha multato Cloudflare per circa 14 milioni di euro per non aver bloccato siti pirata entro 30 minuti, come previsto dalla legge "Piracy Shield". Cloudflare contesta la misura, definendola censura senza processo equo e con effetti globali. Il CEO Matthew Prince ha minacciato di ritirare servizi in Italia, inclusa la protezione cybersecurity gratuita per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, e di rimuovere server dal paese. La società intende appellarsi.

  • fabritram
    🇮🇹 Fabrizio Tramonti 👊 🇮🇹 (@fabritram) segnalati

    @paolospagnolli2 @Ruffino_Lorenzo Piracy Shield blocca tutto in 30 minuti solo perché lo dice il titolare tipo DAZN. Niente giudice, niente contraddittorio, niente appello veloce. Ma il vero casino è che i pirati usano IP condivisi su cloud enormi (Google, Cloudflare). Sbagliano una virgola e vanno giù migliaia di siti normali. Te lo ricordi ottobre 2024? Errore su un pezzetto e Google Drive fermo 3-6 ore in tutta Italia. Milioni di persone incazzate nere, senza file, lavoro, scuola. Poi per ore ancora un bordello di blocchi residui. Cloudflare dice no secco perché il suo DNS 1.1.1.1 è mondiale. Forzare un blocco italiano o rompi internet ovunque o diventi censura globale. Non è solo avidità. Il sistema corre troppo senza paracadute e quando casca fa male a tutti. Tu lo terresti così 30 minuti e amen pure coi blackout?

  • AlessandroZ75
    Alessandro zuccaro (@AlessandroZ75) segnalati

    Non so se ti ricordi il problemino 🙀 che il pianeta terra ha avuto gg 18 Novembre 2025 quando cloudflare è collassato. Sappi che era solo una prova Sappi che gestisce le banche Sappi che gestisce la rete elettrica Sappi che presto verrà il buio. Quando arriva il blackout, stai a casa e non preoccuparti Militari al Comando. PERCHE RICORDA CHE IL MILITARE È L’UNICA VIA 💥