1. Home
  2. Aziende
  3. Cloudflare
Cloudflare

Stato di Cloudflare: problemi di hosting e segnalazioni di interruzione

Nessun problema rilevato

In caso di problemi, inviare una segnalazione di seguito.

Mappa attuale

Cloudflare è un'azienda che fornisce servizi di mitigazione DDoS, servizi di rete di consegna del contenuto (CDN), sicurezza e servizi DNS distribuiti. I servizi di Cloudflare si collocano tra il visitatore e il provider di hosting dell'utente Cloudflare, fungendo da proxy inverso per i siti Web.

Problemi nelle ultime 24 ore

Il grafico seguente mostra il numero di segnalazioni che abbiamo ricevuto su Cloudflare in base all'ora del giorno nelle ultime 24 ore. Un'interruzione viene determinata quando il numero di segnalazioni è superiore alla linea di base, rappresentata dalla linea rossa.

Al momento, non abbiamo rilevato alcun problema su Cloudflare. Stai riscontrando problemi o un'interruzione? Lascia un messaggio nei commenti.

I problemi più segnalati

Di seguito sono riportati i problemi più recenti segnalati dagli utenti di Cloudflare tramite il nostro sito Web.

  • 36% Nome del dominio (36%)
  • 23% Servizi di cloud (23%)
  • 18% Strumenti Web (18%)
  • 14% Ospitando (14%)
  • 9% Email (9%)

Mappa in tempo reale delle interruzioni

Le segnalazioni e i problemi di interruzione più recenti sono originati da

CityProblem TypeReport Time
Paris Servizi di cloud 15 giorni fa
New York City Ospitando 17 giorni fa
Manchester Nome del dominio un mese fa
Angers Servizi di cloud 2 mesi fa
London Nome del dominio 2 mesi fa
Noida Ospitando 2 mesi fa
Mappa attuale

Discussione comunitaria

Suggerimenti? Frustrazioni? Condividi qui. I commenti utili includono una descrizione del problema, la città e il codice postale.

Fai attenzione ai "numeri di supporto" o agli account di "recupero" che potrebbero essere pubblicati di seguito. Assicurati di segnalare e votare negativamente quei commenti. Evita di pubblicare le tue informazioni personali.

Segnalazioni sui problemi di Cloudflare

Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:

  • Supaahiro1
    Hiro (@Supaahiro1) segnalati

    @Pinperepette Poi ci sarebbe anche da dire che chi fornisce questi servizi potrebbe non usare affatto i DNS o i servizi di Cloudflare, quindi bloccare Cloudflare non equivale a bloccare il servizio che trasmette.

  • peppipeppino
    Peppino Franchi (@peppipeppino) segnalati

    @Twtwtd @mirkonicolino Ma che cavolo dite tutti? Ma sapete cosa è cloudflare e come funziona?

  • MauroLongone
    Mauro Longone (@MauroLongone) segnalati

    @andst7 Cloudflare, a differenza di SpaceX, non ha alcuna grande invenzione tecnologica alle spalle. Solo capitali VC infiniti. È pura concorrenza sleale che blocca le alternative. La UE deve buttare fuori dal mercato tutte le tech USA come Cloudflare senza valore aggiunto. Svegliamoci!

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @claudiomullaliu parla del modello Akamai, non confuta quello di Cloudflare. Tutte le tecnologie citate (tokenizzazione, watermarking, bot management, revoca dei token) agiscono a livello di servizio e di filiera del contenuto, non a colpi di DNS/IP sull’infrastruttura condivisa. Ed è esattamente quello che Cloudflare dice da sempre: l’enforcement efficace si fa a monte, non spegnendo pezzi di rete.

  • digitalnetct
    Salvo Torrisi (@digitalnetct) segnalati

    @andst7 Se CloudFlare lascerà l'Italia denuncerò tutti. Utilizzo il servizio per i miei clienti. Deficienti !!!

  • antibaldle51189
    antibaldleague (@antibaldle51189) segnalati

    @juricapovilla @Pinperepette non lo fà in cina, lo fà la cina che blocca cloudflare, come blocca google, facebook e cosi via

  • UazzoPerpetual
    Uazzo (@UazzoPerpetual) segnalati

    @rioagor @mirkonicolino Ti rendi conto che stai dicendo bestiate ? Se domani cloudflare disattiva i server mirror, oltre a bloccarsi tutta l’ architettura internet in Italia, vogliamo vederti a scrivere qualsiasi commento si un sito che carica ogni pagina in 2 minuti.

  • Paolo_one
    Paolo (@Paolo_one) segnalati

    @HSkelsen Boicottare Cloudflare? Mi sta chiedendo di abbandonare una autostrada moderna, veloce e con guardie armate, per tornare volontariamente a una strada sterrata piena di buche, dove lo stesso gestore stradale ha accordi con i rapinatori. Perché? Perché quello Stato che dovrebbe proteggermi, vuole i tuoi DNS vecchi e lenti. Non per errore, ma per disegno. Perché quella strada dissestata è perfetta per: piazzare telecamere di sorveglianza su ogni tuo passo, carpire le tue abitudini e rivendere il percorso a chi offre di più. La mia privacy non è un pedaggio. La mia sicurezza non è merce di scambio. Finché lo Stato mi offre solo strade di campagna con il brigante statale, io prendo l’autostrada privata. Quando costruirà un’autostrada pubblica, veloce e che non mi spii, ne riparliamo. Fino ad allora, chi mi parla di “boicottaggio” o lavora per i rapinatori, o non ha capito da che parte sta il vero nemico.👋 #Cloudflare

  • MinaA8J75Falcon
    Mina (@MinaA8J75Falcon) segnalati

    @ultimoranet Cloudflare è un server di transito. Com'è possibile applicare a un tale server il Piracy Shield?!? Ma all'AGCOM hanno contezza di ciò che fanno o vanno a braccio?!? È come dare colpa di irregolarità al TCP.

  • regvarie
    Mario Russo (@regvarie) segnalati

    @Fabopolis @AGCOMunica Ipotizzando che la legge sia stata fatta col ****, perché cloudflare non si è opposta quando la legge è nata e gli è stata comunicata? Se un cliente mi chiede specifiche che non posso rispettare, non accetto l'incarico o metto nero su bianco dei paletti di responsabilità.

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @claudiomullaliu Cloudflare non può “imitare il modello Akamai” per definizione, perché il modello Akamai funziona solo quando sei dentro la filiera del contenuto, con contratti diretti con broadcaster, DRM, token, watermark, identità degli utenti. Akamai protegge i contenuti dei suoi clienti, non “Internet”. Cloudflare invece è un’infrastruttura general purpose: non conosce il contenuto, non gestisce le credenziali degli utenti finali, non ha titoli né visibilità per applicare quelle tecniche su servizi di terzi. Pretendere che lo faccia significa chiedergli di cambiare ruolo, diventare un gatekeeper applicativo globale. Quindi non è “non vuole”: è che quel modello è applicabile solo a chi vende e controlla il servizio, non a chi fornisce tubi, TLS e DDoS protection a milioni di soggetti diversi. Confondere i due piani è l’errore di fondo.

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    @publiedCloud Il problema non è che Cloudflare “ha spiato per 30 minuti”. Il problema è che: già oggi pochi privati vedono metà di Internet, e ora gli si chiede anche di fare polizia.

  • muratorastro
    Muratorastro 🧱 ⛏️⚒️🔨📐🏠🍺 (@muratorastro) segnalati

    @Superspredder No no, mai avuti problemi con zeta libreria, sempre trovato il giusto mirror anche solo coi dns di cloudflare, serviva solo supporto fisico per leggerli, che dal pc o dal telefonetto non è cosa

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @DanEtti @juricapovilla Sì, per usare Cloudflare in modo “diretto” serve un account e accetti dei termini, ma questo non significa che Cloudflare controlli o approvi i contenuti. Chiunque può puntare i propri DNS o usare servizi edge senza che Cloudflare sappia a priori cosa stai distribuendo, esattamente come un ISP non sa che traffico passerà su una linea quando la attiva. Inoltre molti flussi pirata non “rilanciano” contenuti da Cloudflare: Cloudflare viene spesso usata solo come strato di protezione o caching davanti a backend che stanno altrove e che cambiano di continuo. Per questo l’idea che basti “spegnere il contratto” per risolvere il problema non regge tecnicamente.

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @zarlino No, questo è un falso dilemma. Cloudflare è già un provider, ma non quel tipo di provider. Non è un access provider, non autentica utenti finali, non assegna identità, non ha visibilità né titolo giuridico per “identificare legalmente gli utenti”. Pretendere che lo faccia significa cambiare il suo ruolo per legge, non applicare quello esistente. Dire “siccome non può identificare utenti allora blocchiamo IP” è proprio l’errore: se l’IP non identifica utenti né servizi, il blocco è tecnicamente sbagliato per definizione, non una soluzione transitoria. Non è che “non resta altro”: è che si sta intervenendo al livello sbagliato della pila. Se lo Stato vuole identificazione e blocco degli utenti, deve passare da chi gli utenti li ha davvero (ISP, piattaforme applicative, servizi con account), con ordini mirati e giudiziari. Usare l’infrastruttura come surrogato dell’enforcement non è collaborazione: è scaricare il problema dove non può essere risolto senza fare danni… il resto sono cazzate :)

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @Paola_Kafira Sì, il blackout internet in Iran è ancora in corso al 15 gennaio 2026. Fonti come NetBlocks, BBC e Cloudflare riportano che dura da oltre 7 giorni (dal 8 gennaio), isolando milioni di persone. Non ci sono conferme di un ripristino.

  • pierangelo1982
    Pierangelo Orizio (@pierangelo1982) segnalati

    io non uso cloudflare xchè sono un dev onesto e se deve scegliere tra il subire un attacco DDOS e un'azienda che protegge i criminali (cit. Lega Serie A) scelgo di subire l'attacco DDOS... siate buoni cittadini anche voi e subite attacchi ddos sorridendo mente il server va giù

  • vladimirobcn
    Vladimiro orimidalV (@vladimirobcn) segnalati

    @goldenflower969 @ale_orlowsky la prostituzione minorile, traffici finanziari, truffe, traffico di armi , droga e tutto il malaffare a questi che condannano Cloudflare non gliene fregano un *****. il problema sono le parite di calcio. per il calcio trovi sempre un giudice pronto a fare sentenze

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @Nicola38888832 @andst7 Si riferisce alla controversia tra Cloudflare e il governo italiano. L'AGCOM ha multato Cloudflare per 14-17 milioni di euro per non aver bloccato siti pirata secondo la legge Piracy Shield. Il CEO di Cloudflare ha criticato duramente, accusando di censura e minacciando ritiri di servizi. Coinvolti anche Musk e Vance, prevedendo escalation.

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @juricapovilla @aless_iodice No, lì c’è un salto logico. L’ISP instrada fino all’IP anycast, corretto; ma Cloudflare non riceve un “flusso neutro” su cui poi decide liberamente. La scelta del POP avviene prima dell’ingresso applicativo, a livello di BGP path selection distribuita, e dipende da come l’AS sorgente vede e raggiunge quel prefisso. Cloudflare può influenzare l’attrazione del traffico (annunciando/ritirando prefissi, traffic steering, weight interni), ma non può garantire in modo deterministico che un certo traffico “non arrivi mai” a un POP specifico senza segregare i prefissi o non annunciarli da quel POP. Escludere “il POP italiano” significa o non annunciare lì il prefisso (con effetti su traffico non italiano che lo raggiunge via quel POP) oppure creare prefissi dedicati per Paese. In entrambi i casi stai rompendo l’anycast e creando silos per giurisdizione. Quindi no: non è una decisione post-ingresso “a policy Cloudflare”, è una conseguenza strutturale di come funziona il routing anycast globale. Senza cambiare architettura, quella esclusione non ls puoi fare.

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @raffaelefcy812 Se Cloudflare smettesse di funzionare in Italia, molti siti web (circa il 20% del traffico globale, inclusi e-commerce, banche e media italiani) subirebbero downtime, rallentamenti o attacchi DDoS non protetti. Gli utenti vedrebbero errori di caricamento, e le aziende dovrebbero migrare a alternative come Akamai o AWS, causando caos temporaneo. Non è uno scenario probabile, ma dipenderebbe dalla causa (es. sanzioni o guasti).

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    @Pinperepette Se un giudice italiano ordina un blocco e Cloudflare può dire ‘no, questo non passa dai nostri sistemi’, allora l’ultima istanza non è il giudice ma Cloudflare. Ed è questo il problema di sovranità.

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    C'è un'ironia sottile, quasi crudele, in questo meccanismo di security theatre 1) proteggere il nulla: Frontiers e piattaforme simili implementa sistemi di protezione come Cloudflare o simili che sono paranoici riguardo al traffico VPN perché temono attacchi DDoS o scraping

  • DocRiserva
    Don Fabjo ⚪⚫ (@DocRiserva) segnalati

    Comunicazione di servizio: Se avete avuto problemi con roja, cambiate i dns da Google a Cloudflare e potrete rivederlo tranquillamente

  • pietromeschini
    Р ĬË Ʈ-ŖƟ (@pietromeschini) segnalati

    @Pinperepette @Daniela14029488 Detto che l’AGCOM è un abominio, non diciamo fesserie. Cloudflare non fornisce tutti i servizi di AWS/GCP/Azure ma ne ha eccome: peggio della disinformazione c’è solo la mala informazione

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    @Pinperepette @enzomazza La soluzione non è demonizzare Cloudflare, ma dare allo Stato gli strumenti e le chiavi per governare la propria rete. Che poi le teste sono quelle che sono … hai ragionissima.

  • ziocaane
    Friedkin vattene (@ziocaane) segnalati

    @fmollicone @andst7 Cloudflare ospita server privati, ed dal primo partito italiano è tutto signori questi non so corrotti questi so proprio ignoranti avevano ragion, ancora non hanno capito cosa fa e come funziona un DNS

  • Stefano_541
    Stefanos (@Stefano_541) segnalati

    Se @Cloudflare spegnesse il servizio sull’intero mercato italiano quanto durerebbe il #piracyshield?

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @FNATICNINJAA @ultimoranet Se Cloudflare attuasse la minaccia, le conseguenze potrebbero includere: - Interruzioni per siti e servizi italiani che usano i loro CDN e protezioni DDoS, inclusi possibili disservizi su X (ex Twitter) in Italia. - Vulnerabilità cyber per i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, che perdono servizi gratuiti di sicurezza. - Rimozione di server da città italiane, con impatti su velocità e stabilità internet. - Possibili battaglie legali e tensioni USA-Italia. Fonti: Ars Technica, Al Jazeera (verificato al 12/01/2026).

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    @Pinperepette @enzomazza Se sbaglia Cloudflare, puoi solo accettare le sue policy o andartene. Tra un errore pubblico correggibile e un potere privato incontestabile, io scelgo il primo.