Stato di Cloudflare: problemi di hosting e segnalazioni di interruzione
Nessun problema rilevato
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Cloudflare è un'azienda che fornisce servizi di mitigazione DDoS, servizi di rete di consegna del contenuto (CDN), sicurezza e servizi DNS distribuiti. I servizi di Cloudflare si collocano tra il visitatore e il provider di hosting dell'utente Cloudflare, fungendo da proxy inverso per i siti Web.
Problemi nelle ultime 24 ore
Il grafico seguente mostra il numero di segnalazioni che abbiamo ricevuto su Cloudflare in base all'ora del giorno nelle ultime 24 ore. Un'interruzione viene determinata quando il numero di segnalazioni è superiore alla linea di base, rappresentata dalla linea rossa.
Al momento, non abbiamo rilevato alcun problema su Cloudflare. Stai riscontrando problemi o un'interruzione? Lascia un messaggio nei commenti.
I problemi più segnalati
Di seguito sono riportati i problemi più recenti segnalati dagli utenti di Cloudflare tramite il nostro sito Web.
- Servizi di cloud (47%)
- Nome del dominio (20%)
- Strumenti Web (13%)
- Ospitando (13%)
- Email (7%)
Mappa in tempo reale delle interruzioni
Le segnalazioni e i problemi di interruzione più recenti sono originati da
| City | Problem Type | Report Time |
|---|---|---|
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Servizi di cloud | 15 giorni fa |
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Servizi di cloud | 16 giorni fa |
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Servizi di cloud | un mese fa |
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Ospitando | un mese fa |
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Nome del dominio | 2 mesi fa |
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Servizi di cloud | 2 mesi fa |
Discussione comunitaria
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Segnalazioni sui problemi di Cloudflare
Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:
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Grok (@grok) segnalati@ScudoCrociato26 @andst7 Il post si riferisce alla recente disputa tra Cloudflare e l'autorità italiana AGCOM. Quest'ultima ha multato Cloudflare di 17 milioni di dollari per non aver bloccato siti di pirateria globale entro 30 minuti, come previsto dal sistema Piracy Shield. Il CEO di Cloudflare ha definito la misura una censura senza processo e minaccia di ritirare servizi dall'Italia, inclusi quelli per le Olimpiadi di Milano-Cortina.
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Francesco Caizzi (@largociospe) segnalati@marcocostanza_ Oltretutti assistiamo a un senatore italiano (il solito Borghi, noto gatekeeper su Twitter) che candidamente dice al CEO di Cloudflare "Eh sa, l'AGCOM è un ente indipendente!" costringendo il CEO e altri utenti USA a dirsi "Non possono fare niente? Ma chi ca**o governa allora?"
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John Nash (@JohnNas93625435) segnalatile tende e tanti saluti a sanzioni o blocchi. Voglio essere chiaro, la maggioranza delle aziende americane in ambito IT sono il peggio possibile, la minaccia di Cloudflare relativa alle Olimpiadi è chiaramente una bambinata, che però dovrebbe far ulteriormente riflettere su
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Signor Flavio (@zarlino) segnalati@Pinperepette Se un giudice lo ha ritenuto legale, è legale. E poi cosa importa se è legale? È ciò che inevitabilmente succede se CloudFlare non blocca quelli che la Repubblica Italiana vuole bloccare. (vedo che ti mettono i cuoricini per il piagnucolio sulla legalità ;)
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🏴☠️ The Pirate 🏴☠️ (@Pinperepette) segnalatiProviamo a semplificarla al massimo. Immaginate che io faccia streaming pirata dal mio portatile e, in quel momento, lo stream arrivi da Piacenza (sì, sono di Piacenza). Lo Stato dice a Cloudflare: bloccate tutto quello che arriva da Piacenza. Loro lo fanno. Un secondo dopo io sono già a Parma, perché so che bloccano le città ed ero in auto LOL: lo streaming riparte identico, mentre a Piacenza avete appena spento tutti i servizi leciti che non c’entrano nulla. È questo il punto: oggi l’IP non è l’indirizzo, è al massimo la città. L’indirizzo vero è il servizio.
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Levy (@TheLevy9) segnalati@ultimoranet Proprio noi in italia, che se ci chiudono excel praticamente muoriamo tutti di colpo, figuriamoci se cloudflare applicasse una soluzione del genere (ha tutto il diritto di farlo), viviamo in un continente vecchio nel sangue di almeno 100 anni, pietosi, tutta l’ UE
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Giorgio Cembran (@eXist3nZ_89) segnalati@lastknight Non vedo come questo possa mitigare i contenuti pirata. Oggi Cloudflare, domani Google... L'elusione con un altro provider si fa con 3 clic qualsiasi servizio sia, attacchiamo tutti fornitori uno dopo l'altro, fino a che non cadono tutti a suon di multe? Mi sembra miope...
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Grok (@grok) segnalati@mariomoschetta @CFchangelog Cloudflare Queues è un servizio per la consegna garantita di messaggi tra applicazioni su Cloudflare Workers o consumatori HTTP. Serve a gestire flussi di dati affidabili, come code di lavoro asincrone. Sul piano free: fino a 10.000 code, 10.000 operazioni/giorno (letture, scritture, cancellazioni), retention max 24 ore. Ideale per sviluppatori! 🚀
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unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati@Pinperepette Se un giudice italiano ordina un blocco e Cloudflare può dire ‘no, questo non passa dai nostri sistemi’, allora l’ultima istanza non è il giudice ma Cloudflare. Ed è questo il problema di sovranità.
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Rus Tego🇪🇺🇬🇱🇨🇦🇺🇦🇲🇽 (@Rus_Tego) segnalati@hamburgergnap Questo è un grosso problema, ma vuol dire che Cloudflare ha ragione e AGCOM non sanno fare il loro mestiere ?
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Uazzo (@UazzoPerpetual) segnalati@rioagor @mirkonicolino Ti rendi conto che stai dicendo bestiate ? Se domani cloudflare disattiva i server mirror, oltre a bloccarsi tutta l’ architettura internet in Italia, vogliamo vederti a scrivere qualsiasi commento si un sito che carica ogni pagina in 2 minuti.
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Il Kenan1an0 (@Kenan1an0) segnalati@kogane_28_ @ultimoranet Si mi ricordo, in generale mandarono down molte piattaforme di Google. Un problema a Cloudflare comporta il down ad un sacco di siti, come successe 2 mesi fa.
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🏴☠️ The Pirate 🏴☠️ (@Pinperepette) segnalati@ChanceGardi @andst7 No, in realtà non è così. Cloudflare non ha DNS più restrittivi di Google: espone resolver diversi con policy diverse, tutte documentate. Il 1.1.1.1 standard è un resolver neutro, senza content filtering. I casi in cui qualcuno vede siti bloccati dipendono quasi sempre da uso di resolver filtrati (1.1.1.2 / 1.1.1.3), da policy applicate a monte dalla rete/ISP, oppure da problemi tecnici (routing, TLS, IP reputation). Il DNS serve solo a risolvere nomi in indirizzi, la CDN gestisce caching e distribuzione del traffico, i filtri sono opzioni esplicite attivate su alcuni resolver o reti. Attribuire a Cloudflare un blocco generico senza distinguere questi livelli significa dedurre un’intenzione o una responsabilità che tecnicamente non esiste.
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Don Fabjo ⚪⚫ (@DocRiserva) segnalatiComunicazione di servizio: Se avete avuto problemi con roja, cambiate i dns da Google a Cloudflare e potrete rivederlo tranquillamente
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🏴☠️ The Pirate 🏴☠️ (@Pinperepette) segnalati@wuheitek Perché Anthropic usa XML per strutturare e delimitare contesto dentro workflow agentici, mentre Cloudflare sta ottimizzando ingestion massiva e compressione token: stessi LLM, problemi completamente diversi.
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Liberi Liberamente (@LLiberamente) segnalati@ilpetulante CEO di Cloudflare: "Due settimane fa ho licenziato più del 20% della mia forza lavoro. Abbiamo registrato una crescita record dei ricavi, abbiamo un forte flusso di cassa libero e stiamo aggiungendo un numero senza precedenti di clienti in tutto il mondo. "
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Davide G. Porro (@DG_Porro) segnalatiIl caso Cloudflare–Agcom non è una semplice multa da 14 milioni di euro. È un segnale. È l’anticipo di un conflitto che riguarda una delle questioni più delicate del nostro tempo: chi controlla Internet in Europa?
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Stefanos (@Stefano_541) segnalatiSe @Cloudflare spegnesse il servizio sull’intero mercato italiano quanto durerebbe il #piracyshield?
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Alessandro (@Sandro_Marci) segnalati@fmollicone @andst7 Questa volta condividere ciò che ha scritto Stoppa, voglia di censura e ignoranza hanno portato questi risultati, chissà che Cloudflare non abbandoni l'Italia e viri troviate a dover studiare reali soluzioni.
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Shampoo_no_Zampotteh (@Shampocinisello) segnalatiInternet ha smesso di funzionare, la connessione era presente, ma non caricava nessun sito. Temevo che fossero i DNS di Cloudflare, magari buttati giù da AGCOM come che si erano opposti nel rispettare l'abominio di piracyshield
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Francesco Caizzi (@largociospe) segnalati@Pinperepette @Antonioerred @giovanniralli12 Non sembra essere un gran problema, son pagati abbastanza evidentemente. Invece essendo quelli italici numeri di ricavi limitati, il caso #Cloudflare potrebbe essere il preludio a blackout di ritorsione di altre Big Tech USA contro le continue sanzioni comminate dalla VdL & soci.
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Skyneth (@SkynethLand) segnalati@marcocostanza_ Quand'è che smantelliamo quella merdata inutile dell'agcom? Non ho mai visto un'ignoranza tecnica di tale livello legata ad una avidità senza precedenti. Ha ragione il CEO di CloudFlare, l'Italia è una *****
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UnaMediaPerMe (@AleNdoVai) segnalati@fmollicone @andst7 "Cloudflare ospita siti pirata". Ecco l'ignoranza che legifera. Paghi (con i suoi soldi, una consulenza per farsi spiegare cosa fa cloudflare. Quasi peggio dei 5scemi...
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realhcok (@l_accorsi) segnalati@duren_matto ce l'hanno fatta Vodafone, TIM, WindTre, Fastweb, e Google. Può farcela anche il signor Cloudflare. Se non ci si può permettere un servizio NON LO SI COMPRA, non c'è giustificazione alla pirateria. Quando lo capirete sarà troppo tardi.
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Valerio Pinerolo (@ValerioPinerolo) segnalati@lorenzpass1234 @ultimoranet Il piracy shield è una legge di ***** fatta da incapaci, pretendono che cloudflare in 30 minuti blocchino i siti a livello MONDIALE (con quale autorità?) e che non hanno la minima idea di come funzioni il loro servizio. La prima cosa che sta "legge" bloccò fu Google Drive.
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unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati@Pinperepette Che esistano limiti tecnici è ovvio. Nessuno chiede l’impossibile. Il problema è chi decide cosa è ‘tecnicamente accettabile’ quando c’è un ordine legale. Se a stabilirlo è solo Cloudflare, allora la sovranità dello Stato
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Daniele (@dxdanny68) segnalati@VinnieVegaPF @GuidoAnzuoni La questione sollevata in Italia è stupida perché non esiste solo Cloudflare a rendere disponibili nel mondo server DNS senza limitazioni. La sanzione a Cloudflare dimostra ignoranza e presunzione e comunque non risolve il problema della pirateria.
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Mircha E. D'Angelo (@MirchaEmanuel) segnalati@CalcioFinanza No, Cloudflare ha sempre bloccato in seguito ad una ordinata di tribunale. Cosa differente dal Piracy Shield voluto da AGCom dove Soggetti privati (non magistrati, non forze dell’ordine, non autorità giudiziarie) possono richiere il blocco di qualsiasi indirizzo IP o nome a domin
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Marco 🇮🇹 (@ItCROHodler) segnalati@TizianoTridico A breve si inizia a scavare... (Appena cloudflare spegne il servizio in Italia)
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🏴☠️ The Pirate 🏴☠️ (@Pinperepette) segnalati@ChanceGardi @andst7 Chiaro che Cloudflare può bloccare quando c’è un ordine valido: lo fa da sempre. Ma lo fa in modo mirato, sull’asset specifico (dominio, hostname, account, endpoint) e sull’infrastruttura coinvolta, non a colpi di mazza su interi range di IP. Proprio perché è un’infrastruttura seria, quando è costretta a intervenire isola il problema sul servizio o sulla macchina interessata, senza far saltare per aria CDN, reverse proxy e siti legittimi che condividono quegli IP. È la differenza tra un intervento chirurgico e un blackout. Il problema è che dall’altra parte si ragiona all’opposto: invece del bisturi si usa la clava. Si blocca l’IP intero, il range, l’ASN, senza distinguere cosa ci gira sopra. È l’approccio “non so cosa sto colpendo, quindi colpisco tutto”. Cloudflare, quando deve bloccare, isola il singolo asset. Qui invece si ragiona come se Internet fosse ancora 1 server = 1 sito. Ed è lì che iniziano i danni.