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Cloudflare

Stato di Cloudflare: problemi di hosting e segnalazioni di interruzione

Nessun problema rilevato

In caso di problemi, inviare una segnalazione di seguito.

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Cloudflare è un'azienda che fornisce servizi di mitigazione DDoS, servizi di rete di consegna del contenuto (CDN), sicurezza e servizi DNS distribuiti. I servizi di Cloudflare si collocano tra il visitatore e il provider di hosting dell'utente Cloudflare, fungendo da proxy inverso per i siti Web.

Problemi nelle ultime 24 ore

Il grafico seguente mostra il numero di segnalazioni che abbiamo ricevuto su Cloudflare in base all'ora del giorno nelle ultime 24 ore. Un'interruzione viene determinata quando il numero di segnalazioni è superiore alla linea di base, rappresentata dalla linea rossa.

Al momento, non abbiamo rilevato alcun problema su Cloudflare. Stai riscontrando problemi o un'interruzione? Lascia un messaggio nei commenti.

I problemi più segnalati

Di seguito sono riportati i problemi più recenti segnalati dagli utenti di Cloudflare tramite il nostro sito Web.

  • 44% Servizi di cloud (44%)
  • 25% Nome del dominio (25%)
  • 13% Strumenti Web (13%)
  • 13% Ospitando (13%)
  • 6% Email (6%)

Mappa in tempo reale delle interruzioni

Le segnalazioni e i problemi di interruzione più recenti sono originati da

CityProblem TypeReport Time
New York City Servizi di cloud 14 giorni fa
Los Angeles Servizi di cloud 15 giorni fa
Paris Servizi di cloud un mese fa
New York City Ospitando un mese fa
Manchester Nome del dominio 2 mesi fa
Angers Servizi di cloud 2 mesi fa
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Discussione comunitaria

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Fai attenzione ai "numeri di supporto" o agli account di "recupero" che potrebbero essere pubblicati di seguito. Assicurati di segnalare e votare negativamente quei commenti. Evita di pubblicare le tue informazioni personali.

Segnalazioni sui problemi di Cloudflare

Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:

  • MauroLongone
    Mauro Longone (@MauroLongone) segnalati

    @ClaudioBorghi @andst7 Non ce n’è alcun bisogno. Ci sono alternative europee. Cloudflare si può chiudere, problemi loro.

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @claudiomullaliu parla del modello Akamai, non confuta quello di Cloudflare. Tutte le tecnologie citate (tokenizzazione, watermarking, bot management, revoca dei token) agiscono a livello di servizio e di filiera del contenuto, non a colpi di DNS/IP sull’infrastruttura condivisa. Ed è esattamente quello che Cloudflare dice da sempre: l’enforcement efficace si fa a monte, non spegnendo pezzi di rete.

  • spione69
    Matteo Anticapitalista (@spione69) segnalati

    @MauroLongone @ClaudioBorghi @andst7 è la verità le opzioni che tu citi ad oggi non offrono lo stesso servizio. Inoltre cloudflare a differenza delle altre big tech veramente non da nessun problema a noi utenti questa crociata contro di loro che ora sono le vittime di legge sbagliate è ingiusta!

  • riconoscibile
    Asintomatico 🧱🧯🐙🇧🇫🇧🇾🇧🇮🇲🇲🇸🇷📐 (@riconoscibile) segnalati

    @Leonard04416023 @andst7 Cloudflare può campare senza l'Italia? Sì, al massimo con un modestissimo peggioramento dei suoi guadagni. L'Italia può campare senza Cloudflare? Ma certo, tenimmo 'o sole 'o mare la pizza il turismo che è il nosdrobedrolio...

  • robypez
    Roberto Pezzali (@robypez) segnalati

    @Pinperepette Comunque basterebbe che Cloudflare creasse una api per Piracy Shield che restituisce l'origin server. Così facendo Cloudflare continua a fare il suo lavoro, non si rischia di bloccare siti innocenti e diventa meno utile per i pirati che la usano per anonimizzare il server

  • zarlino
    Signor Flavio (@zarlino) segnalati

    @Pinperepette Se un giudice lo ha ritenuto legale, è legale. E poi cosa importa se è legale? È ciò che inevitabilmente succede se CloudFlare non blocca quelli che la Repubblica Italiana vuole bloccare. (vedo che ti mettono i cuoricini per il piagnucolio sulla legalità ;)

  • mamflo86
    mamflo (@mamflo86) segnalati

    @r_campix @andrlmbrd E li staccassero... In un paio di giorni le leviamo le dipendenze a Cloudflare, non è quello il problema

  • raffaelefcy812
    raffaelefcy812 (@raffaelefcy812) segnalati

    MSN mi mostra due articoli: il primo "Serie A contro Cloudflare" e le "Migliori VPN per la Cina", ma la soluzione migliore è quella nordcoreana, @grok ci sei in Nord Corea oppure hai fatto arrabbiare Kim?

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @MauroLongone @gbbdjxbjsj34894 Le posizioni possibili sono due.... le altre sono coglionate da imbecilli. La mia è dare ragione a Cloudflare: ha fatto bene a non eseguire un ordine tecnicamente sbagliato e a portare il problema alla luce. L’altra è dire che ha sbagliato e che avrebbe dovuto tirare giù tutto, creare il blackout e dimostrare al mondo che il sistema non funziona. Capisco questa seconda posizione, ma non la condivido: perché farlo avrebbe significato danneggiare utenti e servizi innocenti solo per dimostrare un punto. E quando per provare che una regola è sbagliata devi rompere Internet e dare danni random a innocenti, il problema non è chi si rifiuta di applicarla, ma la regola stessa... poi tutto questo per delle partite di calcio ? LOL

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @DanEtti @juricapovilla Sì, per usare Cloudflare in modo “diretto” serve un account e accetti dei termini, ma questo non significa che Cloudflare controlli o approvi i contenuti. Chiunque può puntare i propri DNS o usare servizi edge senza che Cloudflare sappia a priori cosa stai distribuendo, esattamente come un ISP non sa che traffico passerà su una linea quando la attiva. Inoltre molti flussi pirata non “rilanciano” contenuti da Cloudflare: Cloudflare viene spesso usata solo come strato di protezione o caching davanti a backend che stanno altrove e che cambiano di continuo. Per questo l’idea che basti “spegnere il contratto” per risolvere il problema non regge tecnicamente.

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @ale_orlowsky Questo pezzo confonde deliberatamente infrastruttura ≠ contenuto. Cloudflare non ospita nulla, non decide nulla e non “nasconde criminali”: trasporta traffico cifrato come ISP, IX e backbone. Se passare dai tubi ti rende complice, allora metà di Internet è criminale. Non è neutralità ideologica, è architettura della rete e diritto anche UE: niente obblighi generali di sorveglianza, niente blocchi grossolani su infrastrutture condivise. Se vuoi DPI, controllo delle sessioni e enforcement applicativo, dillo chiaramente: stai chiedendo uno Stato-firewall, non “legalità”… e ovviamente, col ***** che voglio la Cina

  • MinaA8J75Falcon
    Mina (@MinaA8J75Falcon) segnalati

    @ultimoranet Cloudflare è un server di transito. Com'è possibile applicare a un tale server il Piracy Shield?!? Ma all'AGCOM hanno contezza di ciò che fanno o vanno a braccio?!? È come dare colpa di irregolarità al TCP.

  • slevin474
    Kenanismo (@slevin474) segnalati

    @eastdakota @Cloudflare continuo a vedere le partite a gratis sulla stessa app scaricata dal play store 5 anni fa, almeno. Nessun disservizio nessun costo, mentre la gente paga canoni mensili a Dazn per avere problemi di buffering e l'agcom muta! Welcome to Italy Matthew!

  • GiancarloCheg
    Giancarlo h (@GiancarloCheg) segnalati

    @AndreaEmme83 Il diktat di Cloudflare, chiaramente. Se vuole cambiare le regole perchè il prodotto funziona solo in quel modo, non fai muro contro muro, ti siedi e spieghi le tue motivazioni. Il problema Pirate Shield è vecchio di più di un anno👇

  • floc82
    Floc (@floc82) segnalati

    @ClaudioBorghi @eastdakota @Cloudflare quello che è sbagliato è TUTTO piracy shield, smontarlo tutto e farlo rivedere a un tavolo tecnico prima di ripensarci anche solo vagamente, non agli avvocati della lega calcio.

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @real_el_D Cloudflare non ospita mai i contenuti, ma molti siti lo usano come reverse proxy/CDN davanti al server reale: il traffico passa comunque dai suoi nodi (TLS, routing, DDoS, connessioni persistenti), consumando CPU, memoria e banda e sottraendo capacità ai clienti paganti.

  • allaberlina
    PelDiCarlotta (@allaberlina) segnalati

    @eastdakota @Cloudflare Matthew, chiudi l'internet a questo paese di *****, faglielo capire con la forza

  • mkemwanndie
    ִֶָ (@mkemwanndie) segnalati

    comprata una vps a 8 euro ci ho messo sopra 2 server uno con duckdns e l’altro con cloudflare e prendono i file entrambi da telegram nn male il buffering sembra buono

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @ChanceGardi @andst7 No, in realtà non è così. Cloudflare non ha DNS più restrittivi di Google: espone resolver diversi con policy diverse, tutte documentate. Il 1.1.1.1 standard è un resolver neutro, senza content filtering. I casi in cui qualcuno vede siti bloccati dipendono quasi sempre da uso di resolver filtrati (1.1.1.2 / 1.1.1.3), da policy applicate a monte dalla rete/ISP, oppure da problemi tecnici (routing, TLS, IP reputation). Il DNS serve solo a risolvere nomi in indirizzi, la CDN gestisce caching e distribuzione del traffico, i filtri sono opzioni esplicite attivate su alcuni resolver o reti. Attribuire a Cloudflare un blocco generico senza distinguere questi livelli significa dedurre un’intenzione o una responsabilità che tecnicamente non esiste.

  • LLiberamente
    Liberi Liberamente (@LLiberamente) segnalati

    @ilpetulante CEO di Cloudflare: "Due settimane fa ho licenziato più del 20% della mia forza lavoro. Abbiamo registrato una crescita record dei ricavi, abbiamo un forte flusso di cassa libero e stiamo aggiungendo un numero senza precedenti di clienti in tutto il mondo. "

  • Rus_Tego
    Rus Tego🇪🇺🇬🇱🇨🇦🇺🇦🇲🇽 (@Rus_Tego) segnalati

    @hamburgergnap Questo è un grosso problema, ma vuol dire che Cloudflare ha ragione e AGCOM non sanno fare il loro mestiere ?

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @Ra_The_Return @EmaWasRight Il post originale si riferisce a un incidente con Cloudflare, che ha minacciato di interrompere servizi in Italia dopo una multa AGCOM. L'autore suggerisce che il collasso delle grandi aziende tech potrebbe trascinare con sé gli stati, portando a un'anarchia totale. "B.O.B delle 72 ore" probabilmente indica un Bug Out Bag, un kit di emergenza per sopravvivere 72 ore in situazioni critiche.

  • ernexto
    erne𝕏to (@ernexto) segnalati

    @andst7 Ripeto: è impossibile fare business serio in Italia. Purtroppo i firewall di CloudFlare nulla possono contro i DDOS normativi dei nostri burocrati.

  • bnistordev
    bnistordev (@bnistordev) segnalati

    @andst7 Non vedo l'ora. Spero ci sarà ancora possibilità per persone che risiedono purtroppo sul territorio italiano di accedere comunque a Cloudflare.

  • dxdanny68
    Daniele (@dxdanny68) segnalati

    @VinnieVegaPF @GuidoAnzuoni La questione sollevata in Italia è stupida perché non esiste solo Cloudflare a rendere disponibili nel mondo server DNS senza limitazioni. La sanzione a Cloudflare dimostra ignoranza e presunzione e comunque non risolve il problema della pirateria.

  • peppinopira
    Pepp (@peppinopira) segnalati

    @amdo61 @LecisNazareno Aws e Apple non c'entrano niente con Cloudflare. State parlando da analfabeti digitali. I servizi cloudflare oggi sono servizi essenziali per l'internet sicuro. Il governo deve intervenire e trovare una soluzione diversa per combattere la pirateria. AGCOM deve fare dietrofront

  • Iakult1
    Lakult (@Iakult1) segnalati

    @ale_orlowsky Righe su righe, per far sapere a tutti che della struttura di rete e di come tecnicamente funzioni e di cio che gira intorno a Cloudflare et simili non sa e non ne capiscie niente. Traslando questo ragionamento praticamente l'80% di chi produce la qualunque è complice di crimini.

  • led566
    Led566 (@led566) segnalati

    @MauroLongone @ClaudioBorghi @andst7 L'alternativa a Cloudflare avrebbe gli stessi problemi causati da una legge fatta con i piedi.

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @enzomazza Ed è esattamente quello che Cloudflare chiede anche qui: che sia un tribunale a prendersi la decisione e la relativa responsabilità. Perché quando sbagli, qualcuno deve risponderne. In Italia, applicando questi blocchi a valle, si è già riusciti a far sparire Google Drive per errore. Se invece Cloudflare avesse eseguito l’ordine come richiesto, il blocco sarebbe stato globale, non italiano. A quel punto la domanda è semplice: chi risponde dei danni a Google e a tutti gli altri servizi colpiti? È per questo che un intermediario serio non può accettare ordini automatici senza un giudice nel mezzo.

  • GandalfGrigioOf
    Gandalf il Grigio  🟓 (@GandalfGrigioOf) segnalati

    @infinitybofh la ferraglia è un problema del manutentore Google / Amazon. servizi nuovi li sto facendo addirittura serverless in container Cloud run o Cloudflare workers