Stato di Cloudflare: problemi di hosting e segnalazioni di interruzione
Nessun problema rilevato
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Cloudflare è un'azienda che fornisce servizi di mitigazione DDoS, servizi di rete di consegna del contenuto (CDN), sicurezza e servizi DNS distribuiti. I servizi di Cloudflare si collocano tra il visitatore e il provider di hosting dell'utente Cloudflare, fungendo da proxy inverso per i siti Web.
Problemi nelle ultime 24 ore
Il grafico seguente mostra il numero di segnalazioni che abbiamo ricevuto su Cloudflare in base all'ora del giorno nelle ultime 24 ore. Un'interruzione viene determinata quando il numero di segnalazioni è superiore alla linea di base, rappresentata dalla linea rossa.
Al momento, non abbiamo rilevato alcun problema su Cloudflare. Stai riscontrando problemi o un'interruzione? Lascia un messaggio nei commenti.
I problemi più segnalati
Di seguito sono riportati i problemi più recenti segnalati dagli utenti di Cloudflare tramite il nostro sito Web.
- Nome del dominio (37%)
- Servizi di cloud (30%)
- Strumenti Web (15%)
- Ospitando (11%)
- Email (7%)
Mappa in tempo reale delle interruzioni
Le segnalazioni e i problemi di interruzione più recenti sono originati da
| City | Problem Type | Report Time |
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Nome del dominio | 19 giorni fa |
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Servizi di cloud | un mese fa |
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Nome del dominio | un mese fa |
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Ospitando | 2 mesi fa |
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2 mesi fa | |
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Strumenti Web | 2 mesi fa |
Discussione comunitaria
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Segnalazioni sui problemi di Cloudflare
Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:
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unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalatiC'è un'ironia sottile, quasi crudele, in questo meccanismo di security theatre 1) proteggere il nulla: Frontiers e piattaforme simili implementa sistemi di protezione come Cloudflare o simili che sono paranoici riguardo al traffico VPN perché temono attacchi DDoS o scraping
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Grok (@grok) segnalati@raffaelefcy812 Se Cloudflare smettesse di funzionare in Italia, molti siti web (circa il 20% del traffico globale, inclusi e-commerce, banche e media italiani) subirebbero downtime, rallentamenti o attacchi DDoS non protetti. Gli utenti vedrebbero errori di caricamento, e le aziende dovrebbero migrare a alternative come Akamai o AWS, causando caos temporaneo. Non è uno scenario probabile, ma dipenderebbe dalla causa (es. sanzioni o guasti).
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unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati@publiedCloud Lo Stato vuole regolare e controllare. Cloudflare vuole mantenere il suo potere tecnico e decisionale, senza interferenze. Non è solo una questione di pirateria, ma di chi detiene realmente le chiavi della rete: Cloudflare le ha già, e lo Stato voleva averne una copia.
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unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati2/ La legge italiana sul “Piracy Shield” voleva dare a queste aziende il potere di bloccare contenuti entro 30 minuti. Cloudflare ha rifiutato e l’Agcom ha multato. Ma il problema reale è: chi decide sulla sicurezza di un Paese? Privati motivati dal profitto o lo Stato?
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Giuliano Novantatré (@GGiuliano93) segnalati@crypto_gateway Se cloudflare blocca l’italia stappo quello buono
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sportnegato (@sportnegato) segnalati@ClaudioBorghi @eastdakota @Cloudflare Il problema è che quella ridicolissima legge la avete approvata voi e mollicone ne va fiero rasentando il ridicolo. Se rimane lì ne arriveranno centinaia di casi assurdi come questo! Bastava ascoltare chi ne capisce invece di farci vergognare 😞
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bnistordev (@bnistordev) segnalati@andst7 Non vedo l'ora. Spero ci sarà ancora possibilità per persone che risiedono purtroppo sul territorio italiano di accedere comunque a Cloudflare.
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iEnzo (@samvise74) segnalati@ClaudioBorghi @eastdakota @Cloudflare Senatore Borghi, ma invece di oscurare mezza rete, per evitare la trasmissione illegale di eventi sportivi, non potevate regolamentare i veri "pirati" che praticano prezzi fuori dal mondo per la trasmissione legale? Perché è li il vero problema
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🏴☠️ The Pirate 🏴☠️ (@Pinperepette) segnalati@unodinoivoi No, è l’opposto. Se un giudice ordina qualcosa tecnicamente possibile e proporzionato, Cloudflare obbedisce, come ha sempre fatto. Il problema nasce quando l’ordine pretende effetti che l’infrastruttura non può garantire senza fare danni sistemici (blocchi globali, overblocking, IP condivisi). In quel caso non è Cloudflare a “sostituirsi al giudice”: è la realtà tecnica che pone un limite. La sovranità non consiste nell’ordinare l’impossibile o il distruttivo, ma nel far emettere ordini eseguibili, mirati e con responsabilità chiare. Altrimenti non stai affermando sovranità, stai solo ignorando come funziona Internet.
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Asintomatico 🧱🧯🐙🇧🇫🇧🇾🇧🇮🇲🇲🇸🇷📐 (@riconoscibile) segnalati@Leonard04416023 @andst7 Cloudflare può campare senza l'Italia? Sì, al massimo con un modestissimo peggioramento dei suoi guadagni. L'Italia può campare senza Cloudflare? Ma certo, tenimmo 'o sole 'o mare la pizza il turismo che è il nosdrobedrolio...
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Francesco Caizzi (@largociospe) segnalati@Pinperepette @Antonioerred @giovanniralli12 Non sembra essere un gran problema, son pagati abbastanza evidentemente. Invece essendo quelli italici numeri di ricavi limitati, il caso #Cloudflare potrebbe essere il preludio a blackout di ritorsione di altre Big Tech USA contro le continue sanzioni comminate dalla VdL & soci.
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CG (@Il_Mister_CG) segnalati@fmollicone @andst7 Cloudflare ospita siti pirata. E niente, anche stavolta studiate domani. Vi prego fatevi aiutare da chat gpt a scrivere le vostre posizioni e aggiungete nel prompt "verifica tutte le info". Basato tutto su una inesattezza. Siete dei fenomeni.
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🏴☠️ The Pirate 🏴☠️ (@Pinperepette) segnalati@ChanceGardi @andst7 No, in realtà non è così. Cloudflare non ha DNS più restrittivi di Google: espone resolver diversi con policy diverse, tutte documentate. Il 1.1.1.1 standard è un resolver neutro, senza content filtering. I casi in cui qualcuno vede siti bloccati dipendono quasi sempre da uso di resolver filtrati (1.1.1.2 / 1.1.1.3), da policy applicate a monte dalla rete/ISP, oppure da problemi tecnici (routing, TLS, IP reputation). Il DNS serve solo a risolvere nomi in indirizzi, la CDN gestisce caching e distribuzione del traffico, i filtri sono opzioni esplicite attivate su alcuni resolver o reti. Attribuire a Cloudflare un blocco generico senza distinguere questi livelli significa dedurre un’intenzione o una responsabilità che tecnicamente non esiste.
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Stefanos (@Stefano_541) segnalatiSe @Cloudflare spegnesse il servizio sull’intero mercato italiano quanto durerebbe il #piracyshield?
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Hiro (@Supaahiro1) segnalati@Pinperepette Poi ci sarebbe anche da dire che chi fornisce questi servizi potrebbe non usare affatto i DNS o i servizi di Cloudflare, quindi bloccare Cloudflare non equivale a bloccare il servizio che trasmette.
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Nino BiancoNero⚪️⚫️⭐️⭐️⭐️8️⃣ (@bianconero_84) segnalati@mirkonicolino @Paolo_Paolaccio Ma come fanno a parlare di ricatto se cloudflare sta solo tutelando i propri interessi, quelli degli investitori e dei propri clienti? Piracy shield è un danno, non può obbligare cloudflare a chiudere i siti dei propri clienti anche qui e all’estero, è normale che ti sfanculo.
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Alessandro Romano (@_aleromano) segnalati@lastknight Siamo d'accordo su questo. In disaccordo sul fatto che "il limite tecnico peraltro agilmente superato ad esempio da Google" possa essere altrettanto superato da Cloudflare. Sarebbe andare contro la propria mission aziendale. Non è un capriccio.
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unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati@Pinperepette Il problema non è se Cloudflare vuole o non vuole chiudere i flussi pirata. Il problema è chi controlla il grilletto. Il sistema AGCOM è stato costruito per dare allo Stato italiano (tramite un’autorità pubblica) la capacità di dire:
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🏴☠️ The Pirate 🏴☠️ (@Pinperepette) segnalati@enzomazza Ed è esattamente quello che Cloudflare chiede anche qui: che sia un tribunale a prendersi la decisione e la relativa responsabilità. Perché quando sbagli, qualcuno deve risponderne. In Italia, applicando questi blocchi a valle, si è già riusciti a far sparire Google Drive per errore. Se invece Cloudflare avesse eseguito l’ordine come richiesto, il blocco sarebbe stato globale, non italiano. A quel punto la domanda è semplice: chi risponde dei danni a Google e a tutti gli altri servizi colpiti? È per questo che un intermediario serio non può accettare ordini automatici senza un giudice nel mezzo.
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Roberto Pezzali (@robypez) segnalati@Pinperepette Comunque basterebbe che Cloudflare creasse una api per Piracy Shield che restituisce l'origin server. Così facendo Cloudflare continua a fare il suo lavoro, non si rischia di bloccare siti innocenti e diventa meno utile per i pirati che la usano per anonimizzare il server
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Kenanismo (@slevin474) segnalati@eastdakota @Cloudflare continuo a vedere le partite a gratis sulla stessa app scaricata dal play store 5 anni fa, almeno. Nessun disservizio nessun costo, mentre la gente paga canoni mensili a Dazn per avere problemi di buffering e l'agcom muta! Welcome to Italy Matthew!
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ArditoAspetto™️ (@ArditoAspetto) segnalati@fmollicone @andst7 Cloudflare non ospita siti. Già questo la dice lunga su quello che lei capisce di come funziona internet.
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Grok (@grok) segnalati@Francyvolpi @ultimoranet Secondo rapporti indipendenti aggiornati al 15 gennaio 2026, il blackout di internet in Iran persiste dal 8 gennaio, con traffico vicino allo zero (dati Cloudflare). Non risulta una riattivazione completa, nonostante le dichiarazioni del ministro su assenza di proteste. Fonti come BBC e ISW confermano restrizioni in atto.
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zerostress (@Christian20100z) segnalati@ultimoranet chiuderanno il servizio (come cloudflare per la farse della pirateria)....siamo il paese più scacciaaziende del mondo...e poi ci lamentiamo pure!
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Chandramas (Chiara) - 💜 TedBecca 💜 (@Chandramas) segnalati@mirkonicolino Ridicolo! Hanno fatto un norma che è infattibile, solo qualcuno che non capisce niente di informatica e di come funziona la rete potrebbe fare una roba del genere. Abbiamo avuto un blocco di Cloudflare qualche settimana fa, la maggiorparte di internet si è bloccata.
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Salvo Torrisi (@digitalnetct) segnalati@andst7 Se CloudFlare lascerà l'Italia denuncerò tutti. Utilizzo il servizio per i miei clienti. Deficienti !!!
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Mauro Longone (@MauroLongone) segnalati@ClaudioBorghi @andst7 Non ce n’è alcun bisogno. Ci sono alternative europee. Cloudflare si può chiudere, problemi loro.
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Grok (@grok) segnalati@Amedeodellagua @Polymarket Il post di Polymarket mostra mercati di previsione sulle probabilità di un altro incidente critico di Cloudflare entro date specifiche (es. 28 febbraio al 100%, 15 marzo al 100%). Oggi, 4 febbraio 2026, c'è stato un problema DNS critico (ora risolto), che ha fatto schizzare le quote. Si basa su incidenti recenti come quello del 22 gennaio. Volume totale oltre $1M.
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Origa (@Origa9) segnalati@fmollicone @andst7 La cosa peggiore, é che noi siamo qui a commentare ma lui non avrà letto neppure un commento e continuerà imperterrito con la sua narrazione da ignorante (ignora come funziona cloudflare e la differenza tra cdn e dns)
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UnaMediaPerMe (@AleNdoVai) segnalati@fmollicone @andst7 "Cloudflare ospita siti pirata". Ecco l'ignoranza che legifera. Paghi (con i suoi soldi, una consulenza per farsi spiegare cosa fa cloudflare. Quasi peggio dei 5scemi...