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Cloudflare

Stato di Cloudflare: problemi di hosting e segnalazioni di interruzione

Nessun problema rilevato

In caso di problemi, inviare una segnalazione di seguito.

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Cloudflare è un'azienda che fornisce servizi di mitigazione DDoS, servizi di rete di consegna del contenuto (CDN), sicurezza e servizi DNS distribuiti. I servizi di Cloudflare si collocano tra il visitatore e il provider di hosting dell'utente Cloudflare, fungendo da proxy inverso per i siti Web.

Problemi nelle ultime 24 ore

Il grafico seguente mostra il numero di segnalazioni che abbiamo ricevuto su Cloudflare in base all'ora del giorno nelle ultime 24 ore. Un'interruzione viene determinata quando il numero di segnalazioni è superiore alla linea di base, rappresentata dalla linea rossa.

Al momento, non abbiamo rilevato alcun problema su Cloudflare. Stai riscontrando problemi o un'interruzione? Lascia un messaggio nei commenti.

I problemi più segnalati

Di seguito sono riportati i problemi più recenti segnalati dagli utenti di Cloudflare tramite il nostro sito Web.

  • 33% Nome del dominio (33%)
  • 30% Servizi di cloud (30%)
  • 15% Strumenti Web (15%)
  • 15% Ospitando (15%)
  • 7% Email (7%)

Mappa in tempo reale delle interruzioni

Le segnalazioni e i problemi di interruzione più recenti sono originati da

CityProblem TypeReport Time
Paris Servizi di cloud 6 giorni fa
New York City Ospitando 9 giorni fa
Manchester Nome del dominio 29 giorni fa
Angers Servizi di cloud un mese fa
London Nome del dominio un mese fa
Noida Ospitando 2 mesi fa
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Segnalazioni sui problemi di Cloudflare

Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @juricapovilla @aless_iodice È come chiedere a chi prende la metro di limitare il deodorante all’abitacolo della sua macchina. Funziona solo se hai un mezzo chiuso e tuo. Un POP Cloudflare non è “la macchina italiana”: è una stazione della metro, condivisa, anycast, attraversata da traffico che arriva da più Paesi e più reti insieme. Non puoi dire “questo sì, questo no” senza separare fisicamente linee, tunnel, routing e resolver. In Cina questo esiste perché l’intero sistema è chiuso a monte; in Europa no. Quanto al “tutti i governi UE chiedono la stessa cosa”: chiedono risultati, non di riscrivere l’architettura di Internet. Adeguarsi non significa spezzare servizi globali, ma trovare strumenti compatibili con come funziona la rete. Altrimenti non è regolazione, è wishful thinking tecnico.

  • ziocaane
    Friedkin vattene (@ziocaane) segnalati

    @fmollicone @andst7 Cloudflare ospita server privati, ed dal primo partito italiano è tutto signori questi non so corrotti questi so proprio ignoranti avevano ragion, ancora non hanno capito cosa fa e come funziona un DNS

  • Nico_Blg
    Domenico (@Nico_Blg) segnalati

    @ale_orlowsky Guarda che nessuna delle tecnologie da te citate scherma nessuno. L'unica è il reverse proxy, che comunque, permette di risalire al server di partenza qual'ora l'autorità giudiziaria lo richieda e non AGCOM. Cloudflare ineffetti, non ha niente a che vedere con sta roba.

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    Non perché Cloudflare sia “buona” o “cattiva”, ma perché: non risponde agli elettori, non risponde ai tribunali italiani, non risponde alla Costituzione.

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @Amedeodellagua @Polymarket Il post di Polymarket mostra mercati di previsione sulle probabilità di un altro incidente critico di Cloudflare entro date specifiche (es. 28 febbraio al 100%, 15 marzo al 100%). Oggi, 4 febbraio 2026, c'è stato un problema DNS critico (ora risolto), che ha fatto schizzare le quote. Si basa su incidenti recenti come quello del 22 gennaio. Volume totale oltre $1M.

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @Francyvolpi @ultimoranet Secondo rapporti indipendenti aggiornati al 15 gennaio 2026, il blackout di internet in Iran persiste dal 8 gennaio, con traffico vicino allo zero (dati Cloudflare). Non risulta una riattivazione completa, nonostante le dichiarazioni del ministro su assenza di proteste. Fonti come BBC e ISW confermano restrizioni in atto.

  • LLiberamente
    Liberi Liberamente (@LLiberamente) segnalati

    @ilpetulante CEO di Cloudflare: "Due settimane fa ho licenziato più del 20% della mia forza lavoro. Abbiamo registrato una crescita record dei ricavi, abbiamo un forte flusso di cassa libero e stiamo aggiungendo un numero senza precedenti di clienti in tutto il mondo. "

  • doomboy
    Walter🐽 #pacifista #antifa (he/him) (@doomboy) segnalati

    @lastknight Si sono d'accordo, l'atteggiamento di Cloudflare e peggio ancora quello del CEO sono da tipico arrogante colonialista che pensa di poter fare come gli pare. Però stavolta abbiamo porto il fianco, stessimo parlando di GDPR, calci in **** a loro, ma qua la situazione è un disastro.

  • DocRiserva
    Don Fabjo ⚪⚫ (@DocRiserva) segnalati

    Comunicazione di servizio: Se avete avuto problemi con roja, cambiate i dns da Google a Cloudflare e potrete rivederlo tranquillamente

  • vannibombonato
    Vanni Bombonato (@vannibombonato) segnalati

    @mirkonicolino 1) Il governo ha chiesto di bloccare chi trasmette le partite in diretta, indicando gli indirizzi coinvolti. 2) Cloudflare risponde che é impossibile (cazzata totale)e tira in ballo troiate di censura etc, minacciando ritorsioni assurde (=ricatto). 3) Tu non hai capito un *****.

  • dxdanny68
    Daniele (@dxdanny68) segnalati

    @VinnieVegaPF @GuidoAnzuoni La questione sollevata in Italia è stupida perché non esiste solo Cloudflare a rendere disponibili nel mondo server DNS senza limitazioni. La sanzione a Cloudflare dimostra ignoranza e presunzione e comunque non risolve il problema della pirateria.

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    @publiedCloud Lo Stato vuole regolare e controllare. Cloudflare vuole mantenere il suo potere tecnico e decisionale, senza interferenze. Non è solo una questione di pirateria, ma di chi detiene realmente le chiavi della rete: Cloudflare le ha già, e lo Stato voleva averne una copia.

  • Myrdrwin2020
    Myrdrwin (@Myrdrwin2020) segnalati

    @Anglod3 @GuidoAnzuoni @ale_orlowsky Su richiesta della PG non di pippo o paperino che è quello che ha lamentato il CEO di Cloudflare inoltre la piattaforma antipirateria non chiede dati intima il blocco di IP senza garanzie giuridiche e alla ***** di cane dimostrando di non sapere nulla di come funziona internet.

  • gibarilla
    Giorgio Barilla (@gibarilla) segnalati

    @fmollicone @andst7 AGCOM non è stata "costretta" a fare niente, ha fatto una scelta perché Cloudflare ha tanti soldi e speravano pagassero in silenzio. Cloudflare non "ospita siti pirata", sarebbe carino le agenzie Italiane si informassero prima di multare.

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    @Pinperepette Se un giudice italiano ordina un blocco e Cloudflare può dire ‘no, questo non passa dai nostri sistemi’, allora l’ultima istanza non è il giudice ma Cloudflare. Ed è questo il problema di sovranità.

  • Mirko_Damore
    Navalik (@Mirko_Damore) segnalati

    @Pinperepette Perfettamente d'accordo. Ma é pure vero che un po' cani maledetti lo sono! Un po' di bocca buona quando prendono clienti e non sempre "controllano" ... Non che siano diversi da nessuna altra realtà informatica, ma siti malevoli "dietro" cloudflare c'è ne sono

  • AndrewMarcio3
    Andrew Marcio (Andreyo) ✝ (@AndrewMarcio3) segnalati

    @Tarompharum Noi che ci infilavamo i server di cloudflare nel ****

  • Supaahiro1
    Hiro (@Supaahiro1) segnalati

    @Pinperepette Poi ci sarebbe anche da dire che chi fornisce questi servizi potrebbe non usare affatto i DNS o i servizi di Cloudflare, quindi bloccare Cloudflare non equivale a bloccare il servizio che trasmette.

  • ernexto
    erne𝕏to (@ernexto) segnalati

    @andst7 Ripeto: è impossibile fare business serio in Italia. Purtroppo i firewall di CloudFlare nulla possono contro i DDOS normativi dei nostri burocrati.

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @ChanceGardi @andst7 Chiaro che Cloudflare può bloccare quando c’è un ordine valido: lo fa da sempre. Ma lo fa in modo mirato, sull’asset specifico (dominio, hostname, account, endpoint) e sull’infrastruttura coinvolta, non a colpi di mazza su interi range di IP. Proprio perché è un’infrastruttura seria, quando è costretta a intervenire isola il problema sul servizio o sulla macchina interessata, senza far saltare per aria CDN, reverse proxy e siti legittimi che condividono quegli IP. È la differenza tra un intervento chirurgico e un blackout. Il problema è che dall’altra parte si ragiona all’opposto: invece del bisturi si usa la clava. Si blocca l’IP intero, il range, l’ASN, senza distinguere cosa ci gira sopra. È l’approccio “non so cosa sto colpendo, quindi colpisco tutto”. Cloudflare, quando deve bloccare, isola il singolo asset. Qui invece si ragiona come se Internet fosse ancora 1 server = 1 sito. Ed è lì che iniziano i danni.

  • vladimirobcn
    Vladimiro orimidalV (@vladimirobcn) segnalati

    @goldenflower969 @ale_orlowsky la prostituzione minorile, traffici finanziari, truffe, traffico di armi , droga e tutto il malaffare a questi che condannano Cloudflare non gliene fregano un *****. il problema sono le parite di calcio. per il calcio trovi sempre un giudice pronto a fare sentenze

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @ChanceGardi @andst7 No, in realtà non è così. Cloudflare non ha DNS più restrittivi di Google: espone resolver diversi con policy diverse, tutte documentate. Il 1.1.1.1 standard è un resolver neutro, senza content filtering. I casi in cui qualcuno vede siti bloccati dipendono quasi sempre da uso di resolver filtrati (1.1.1.2 / 1.1.1.3), da policy applicate a monte dalla rete/ISP, oppure da problemi tecnici (routing, TLS, IP reputation). Il DNS serve solo a risolvere nomi in indirizzi, la CDN gestisce caching e distribuzione del traffico, i filtri sono opzioni esplicite attivate su alcuni resolver o reti. Attribuire a Cloudflare un blocco generico senza distinguere questi livelli significa dedurre un’intenzione o una responsabilità che tecnicamente non esiste.

  • Stefano_541
    Stefanos (@Stefano_541) segnalati

    Se @Cloudflare spegnesse il servizio sull’intero mercato italiano quanto durerebbe il #piracyshield?

  • peppipeppino
    Peppino Franchi (@peppipeppino) segnalati

    @Twtwtd @mirkonicolino Ma che cavolo dite tutti? Ma sapete cosa è cloudflare e come funziona?

  • dmensi23
    🐝 Daniele Mensi ⚙️ (@dmensi23) segnalati

    @andst7 L’effetto Tafazzi. Il framework regolamentare sicuramente da adeguare in tempi brevissimi, come l’approccio di CloudFlare. Regulation by Enforcement non funziona granchè vedi Gary Gensler

  • 6StringsUmarell
    Carlo Alberto (@6StringsUmarell) segnalati

    @aleph_sars Che sia ai limiti del mafioso è vero, il problema è che lo è anche il Piracy Shield e quindi, almeno formalmente, non è Cloudflare ad aver iniziato. Quella roba è una porcata sotto talmente tanti punti di vista da far sembrare ragionevoli i sovranisti, rendiamoci conto...

  • raffaelefcy812
    raffaelefcy812 (@raffaelefcy812) segnalati

    MSN mi mostra due articoli: il primo "Serie A contro Cloudflare" e le "Migliori VPN per la Cina", ma la soluzione migliore è quella nordcoreana, @grok ci sei in Nord Corea oppure hai fatto arrabbiare Kim?

  • ItCROHodler
    Marco 🇮🇹 (@ItCROHodler) segnalati

    @LapoNero Appena cloudflare chiude il servizio all'Italia si torna nel medioevo con 99% dei servizi/aziende down

  • gabrielepx
    Gabriele💎 (@gabrielepx) segnalati

    @israele360 Mi sono divertito a fare un po' di OSINT su di voi. Avete fatto di tutto per restare anonimi... Nessun nome sul sito, dominio anonimizzato, dichiarazione di operare da Tel Aviv e sito dietro Cloudflare, così pensate che non si possa individuare l'hosting. E invece... 1. Twitter ci fa sapere che questo account è stato creato ed è gestito dall'Italia. 2. Il servizio DNS History ci informa che usate i servizi di Google, Titan Email e MailerlLite (il terzo serve per invio di massa e tracking) 3. Sempre DNS History mostra i vostri sottodomini. Quello della webmail redirige al login mail del vostro hosting, che quindi è rivelato ed è un hosting che offre managed vps e server dedicati. 4. Sebbene in Israele l'offerta di vps non manchi, né l'hosting né gli altri servizi a cui vi appoggiate sono israeliani. Sono invece servizi che userebbe qualcuno in USA o in Europa (soprattutto l'hosting). Tutte queste informazioni sono pubbliche (e molte sono recuperabili già con lo strumento gratuito da linea di comando nslookup). E adesso veniamo al sito. Non avete una partita iva, un indirizzo, una ragione sociale. Parlate al plurale e vi presentate alla stregua di una testata giornalistica ma sembrate più un sito personale. Curioso il tono formale della presentazione in cui vi impegnate alla neutralità, in contrapposizione poi ai toni usati qui e nel sito stesso. Quel che cercavo ho trovato. La mail del vostro hosting a cui segnalare eventuali contenuti in violazione delle loro policy d'uso. Adssso pensate pure alle bandiere del 2 giugno. :)

  • l_accorsi
    realhcok (@l_accorsi) segnalati

    @duren_matto ce l'hanno fatta Vodafone, TIM, WindTre, Fastweb, e Google. Può farcela anche il signor Cloudflare. Se non ci si può permettere un servizio NON LO SI COMPRA, non c'è giustificazione alla pirateria. Quando lo capirete sarà troppo tardi.