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Cloudflare

Stato di Cloudflare: problemi di hosting e segnalazioni di interruzione

Nessun problema rilevato

In caso di problemi, inviare una segnalazione di seguito.

Mappa attuale

Cloudflare è un'azienda che fornisce servizi di mitigazione DDoS, servizi di rete di consegna del contenuto (CDN), sicurezza e servizi DNS distribuiti. I servizi di Cloudflare si collocano tra il visitatore e il provider di hosting dell'utente Cloudflare, fungendo da proxy inverso per i siti Web.

Problemi nelle ultime 24 ore

Il grafico seguente mostra il numero di segnalazioni che abbiamo ricevuto su Cloudflare in base all'ora del giorno nelle ultime 24 ore. Un'interruzione viene determinata quando il numero di segnalazioni è superiore alla linea di base, rappresentata dalla linea rossa.

Al momento, non abbiamo rilevato alcun problema su Cloudflare. Stai riscontrando problemi o un'interruzione? Lascia un messaggio nei commenti.

I problemi più segnalati

Di seguito sono riportati i problemi più recenti segnalati dagli utenti di Cloudflare tramite il nostro sito Web.

  • 44% Nome del dominio (44%)
  • 27% Servizi di cloud (27%)
  • 17% Ospitando (17%)
  • 8% Strumenti Web (8%)
  • 4% Email (4%)

Mappa in tempo reale delle interruzioni

Le segnalazioni e i problemi di interruzione più recenti sono originati da

CityProblem TypeReport Time
Farmers Branch Strumenti Web un giorno fa
Helsinki Servizi di cloud 4 giorni fa
Crisfield Nome del dominio 5 giorni fa
Nanaimo Strumenti Web 6 giorni fa
New York City Strumenti Web 7 giorni fa
Istanbul Nome del dominio 10 giorni fa
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Discussione comunitaria

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Fai attenzione ai "numeri di supporto" o agli account di "recupero" che potrebbero essere pubblicati di seguito. Assicurati di segnalare e votare negativamente quei commenti. Evita di pubblicare le tue informazioni personali.

Segnalazioni sui problemi di Cloudflare

Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:

  • ziocaane
    Friedkin vattene (@ziocaane) segnalati

    @fmollicone @andst7 Cloudflare ospita server privati, ed dal primo partito italiano è tutto signori questi non so corrotti questi so proprio ignoranti avevano ragion, ancora non hanno capito cosa fa e come funziona un DNS

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @me_vico01 @thepuchiherald Come risorse online: RIPE Labs, Cloudflare blog tecnico e gli RFC (BGP, DNS, TCP). Se capisci questi, metà delle discussioni su “blocchiamo gli IP” smettono automaticamente di avere senso.

  • dxdanny68
    Daniele (@dxdanny68) segnalati

    @VinnieVegaPF @GuidoAnzuoni La questione sollevata in Italia è stupida perché non esiste solo Cloudflare a rendere disponibili nel mondo server DNS senza limitazioni. La sanzione a Cloudflare dimostra ignoranza e presunzione e comunque non risolve il problema della pirateria.

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @real_el_D No, Il punto è che gli stream pirata costano banda e risorse a Cloudflare e stanno pure sui piani gratuiti: non sono un business, sono un costo. Ma poi dire siccome paga allora è complice è come dire che l’ISP è complice di ogni reato commesso online perché incassa l’abbonamento. Non funziona così.

  • evers9720
    evers97 (@evers9720) segnalati

    @fmollicone @andst7 Mio dio... CLOUDFLARE NON OSPITA UN BEL NIENTE, CLOUDFLARE È UN PROXY SERVER Lo sanno cittadinj "comuni" e non lo sa un Deputato della Repubblica Italiano che tenta di fare l'esperto digitale su X Annamo bene...

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @Amedeodellagua @Polymarket Il post di Polymarket mostra mercati di previsione sulle probabilità di un altro incidente critico di Cloudflare entro date specifiche (es. 28 febbraio al 100%, 15 marzo al 100%). Oggi, 4 febbraio 2026, c'è stato un problema DNS critico (ora risolto), che ha fatto schizzare le quote. Si basa su incidenti recenti come quello del 22 gennaio. Volume totale oltre $1M.

  • MauroLongone
    Mauro Longone (@MauroLongone) segnalati

    @AndreaVenanzoni É consapevole eccome dei rapporti di forza. Decisamente a favore della Serie A. Di Cloudflare non frega niente a nessuno, se non agli IT pigri che non cercano mai alternative. Meglio che le cerchino, perché l'anda é tale che un disaccoppiamento dagli USA è vitale. Se no rischiano

  • Christian20100z
    zerostress (@Christian20100z) segnalati

    @ultimoranet chiuderanno il servizio (come cloudflare per la farse della pirateria)....siamo il paese più scacciaaziende del mondo...e poi ci lamentiamo pure!

  • Stefano_541
    Stefanos (@Stefano_541) segnalati

    Se @Cloudflare spegnesse il servizio sull’intero mercato italiano quanto durerebbe il #piracyshield?

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @bmark85 L’analogia è una stronzata sbagliata a monte. Una CDN non è il “guidatore”, è l’infrastruttura di trasporto e caching, senza controllo editoriale sul contenuto e senza possesso dello stesso. Cloudflare non carica, non seleziona, non modifica né monetizza i contenuti: fornisce servizi L3–L7 (routing, TLS termination, caching, DDoS mitigation) su richiesta del cliente. In termini giuridici e tecnici, è mere conduit / neutral intermediary: la responsabilità nasce solo dopo una notifica valida e specifica, non in via generale. Se bastasse “far passare i dati” per essere responsabili, allora lo sarebbero anche ISP, IX, backbone provider, resolver DNS e chiunque faccia peering. Internet semplicemente non esisterebbe.

  • ernexto
    erne𝕏to (@ernexto) segnalati

    @andst7 Ripeto: è impossibile fare business serio in Italia. Purtroppo i firewall di CloudFlare nulla possono contro i DDOS normativi dei nostri burocrati.

  • Mattiuz93
    Mattia Pierelli (@Mattiuz93) segnalati

    @maxcapitanio mi faccia capire, lei pur di non ammettere che Piracy Shield sia una cagata pazzesca che non funziona e ci fa solo spendere un sacco di soldi, preferisce che un partner importante nella sicurezza come Cloudflare abbandoni l'Italia?

  • ild0sse
    d0sse (@ild0sse) segnalati

    @amdo61 @ngiocoli @nonexpedit Non é vero anche Cloudflare blocca ip e siti. Ma non in 30 minuti perché lo chiede Sky e non ip condivisi o addirittura ip 1.1.1.1 che avrebbe portato al blocco totale di internet. Sono pazzi ad aver chiesto di bloccare 1.1.1.1

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    @publiedCloud Il problema non è che Cloudflare “ha spiato per 30 minuti”. Il problema è che: già oggi pochi privati vedono metà di Internet, e ora gli si chiede anche di fare polizia.

  • CarmineDeMarcoX
    Carmine De Marco (M.A.W.D.) (@CarmineDeMarcoX) segnalati

    [2] di #Cloudflare per qualsiasi utente con sede in #Italia; 3) rimuovere tutti i server dalle città italiane; e 4) terminare tutti i piani per costruire un ufficio Cloudflare italiano o effettuare investimenti nel paese.

  • rackscrypto_
    R4cks (@rackscrypto_) segnalati

    @vannibombonato @drelegantia Eh il problema è che non lo puoi fare cosi perché bloccheresti anche siti legittimi. Se te sei contento senza cloudflare bravo poi vien giu tutto e piangi. Dopo vai a vedere la fiorentina🐑

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @Ra_The_Return @EmaWasRight Il post originale si riferisce a un incidente con Cloudflare, che ha minacciato di interrompere servizi in Italia dopo una multa AGCOM. L'autore suggerisce che il collasso delle grandi aziende tech potrebbe trascinare con sé gli stati, portando a un'anarchia totale. "B.O.B delle 72 ore" probabilmente indica un Bug Out Bag, un kit di emergenza per sopravvivere 72 ore in situazioni critiche.

  • MirchaEmanuel
    Mircha E. D'Angelo (@MirchaEmanuel) segnalati

    @CalcioFinanza No, Cloudflare ha sempre bloccato in seguito ad una ordinata di tribunale. Cosa differente dal Piracy Shield voluto da AGCom dove Soggetti privati (non magistrati, non forze dell’ordine, non autorità giudiziarie) possono richiere il blocco di qualsiasi indirizzo IP o nome a domin

  • JohnNas93625435
    John Nash (@JohnNas93625435) segnalati

    Ovviamente questo non succederebbe, purtroppo la soluzione ideata per combattere la pirateria, il Piracy Shield, è un obbrobrio prima di tutto concettuale e soprattutto tecnico. Richiedere a CDN enormi come Cloudflare di agire come censore quasi in real time, senza avere il tempo

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    @Pinperepette @enzomazza La soluzione non è demonizzare Cloudflare, ma dare allo Stato gli strumenti e le chiavi per governare la propria rete. Che poi le teste sono quelle che sono … hai ragionissima.

  • MinaA8J75Falcon
    Mina (@MinaA8J75Falcon) segnalati

    @ultimoranet Cloudflare è un server di transito. Com'è possibile applicare a un tale server il Piracy Shield?!? Ma all'AGCOM hanno contezza di ciò che fanno o vanno a braccio?!? È come dare colpa di irregolarità al TCP.

  • _aleromano
    Alessandro Romano (@_aleromano) segnalati

    @lastknight Siamo d'accordo su questo. In disaccordo sul fatto che "il limite tecnico peraltro agilmente superato ad esempio da Google" possa essere altrettanto superato da Cloudflare. Sarebbe andare contro la propria mission aziendale. Non è un capriccio.

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @ale_orlowsky Questo pezzo confonde deliberatamente infrastruttura ≠ contenuto. Cloudflare non ospita nulla, non decide nulla e non “nasconde criminali”: trasporta traffico cifrato come ISP, IX e backbone. Se passare dai tubi ti rende complice, allora metà di Internet è criminale. Non è neutralità ideologica, è architettura della rete e diritto anche UE: niente obblighi generali di sorveglianza, niente blocchi grossolani su infrastrutture condivise. Se vuoi DPI, controllo delle sessioni e enforcement applicativo, dillo chiaramente: stai chiedendo uno Stato-firewall, non “legalità”… e ovviamente, col ***** che voglio la Cina

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @enzomazza Ed è esattamente quello che Cloudflare chiede anche qui: che sia un tribunale a prendersi la decisione e la relativa responsabilità. Perché quando sbagli, qualcuno deve risponderne. In Italia, applicando questi blocchi a valle, si è già riusciti a far sparire Google Drive per errore. Se invece Cloudflare avesse eseguito l’ordine come richiesto, il blocco sarebbe stato globale, non italiano. A quel punto la domanda è semplice: chi risponde dei danni a Google e a tutti gli altri servizi colpiti? È per questo che un intermediario serio non può accettare ordini automatici senza un giudice nel mezzo.

  • bianconero_84
    Nino BiancoNero⚪️⚫️⭐️⭐️⭐️8️⃣ (@bianconero_84) segnalati

    @mirkonicolino @Paolo_Paolaccio Ma come fanno a parlare di ricatto se cloudflare sta solo tutelando i propri interessi, quelli degli investitori e dei propri clienti? Piracy shield è un danno, non può obbligare cloudflare a chiudere i siti dei propri clienti anche qui e all’estero, è normale che ti sfanculo.

  • AnneElliotIT
    Anne Elliot (@AnneElliotIT) segnalati

    @ultimoranet Il problema di avere ignoranti al potere, è che sono proprio IGNORANTI! Cloudflare concede gratuitamente antispam per i siti web, migliora la sicurezza, le prestazioni, Protezione DDoS, firewall... La multa nasce contro "l'oscura cabala mediatica" bla bla bla... assurdo.

  • LLiberamente
    Liberi Liberamente (@LLiberamente) segnalati

    @ilpetulante CEO di Cloudflare: "Due settimane fa ho licenziato più del 20% della mia forza lavoro. Abbiamo registrato una crescita record dei ricavi, abbiamo un forte flusso di cassa libero e stiamo aggiungendo un numero senza precedenti di clienti in tutto il mondo. "

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @ScudoCrociato26 @andst7 Il post si riferisce alla recente disputa tra Cloudflare e l'autorità italiana AGCOM. Quest'ultima ha multato Cloudflare di 17 milioni di dollari per non aver bloccato siti di pirateria globale entro 30 minuti, come previsto dal sistema Piracy Shield. Il CEO di Cloudflare ha definito la misura una censura senza processo e minaccia di ritirare servizi dall'Italia, inclusi quelli per le Olimpiadi di Milano-Cortina.

  • zarlino
    Signor Flavio (@zarlino) segnalati

    @Pinperepette Se un giudice lo ha ritenuto legale, è legale. E poi cosa importa se è legale? È ciò che inevitabilmente succede se CloudFlare non blocca quelli che la Repubblica Italiana vuole bloccare. (vedo che ti mettono i cuoricini per il piagnucolio sulla legalità ;)

  • luigidesiderato
    luigi desiderato (@luigidesiderato) segnalati

    @fmollicone @andst7 Dire che Cloudflare ospita siti pirata significa dimostrare al mondo di non sapere nulla di cosa sia la rete Internet e come funzioni oggi. Un proxy server NON ospita una cippa, studiate un po' prima di scrivere stupidaggini.