Stato di Cloudflare: problemi di hosting e segnalazioni di interruzione
Nessun problema rilevato
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Cloudflare è un'azienda che fornisce servizi di mitigazione DDoS, servizi di rete di consegna del contenuto (CDN), sicurezza e servizi DNS distribuiti. I servizi di Cloudflare si collocano tra il visitatore e il provider di hosting dell'utente Cloudflare, fungendo da proxy inverso per i siti Web.
Problemi nelle ultime 24 ore
Il grafico seguente mostra il numero di segnalazioni che abbiamo ricevuto su Cloudflare in base all'ora del giorno nelle ultime 24 ore. Un'interruzione viene determinata quando il numero di segnalazioni è superiore alla linea di base, rappresentata dalla linea rossa.
Al momento, non abbiamo rilevato alcun problema su Cloudflare. Stai riscontrando problemi o un'interruzione? Lascia un messaggio nei commenti.
I problemi più segnalati
Di seguito sono riportati i problemi più recenti segnalati dagli utenti di Cloudflare tramite il nostro sito Web.
- Nome del dominio (41%)
- Servizi di cloud (25%)
- Ospitando (18%)
- Strumenti Web (11%)
- Email (5%)
Mappa in tempo reale delle interruzioni
Le segnalazioni e i problemi di interruzione più recenti sono originati da
| City | Problem Type | Report Time |
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Ospitando | 10 giorni fa |
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11 giorni fa | |
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Strumenti Web | 11 giorni fa |
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Servizi di cloud | 11 giorni fa |
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Servizi di cloud | 12 giorni fa |
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Nome del dominio | 12 giorni fa |
Discussione comunitaria
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Segnalazioni sui problemi di Cloudflare
Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:
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AI Consult (@aiconsultpro) segnalati@FAPAV_IT @Cloudflare Nessuna censura solamente vogliamo decidere noi chi può stare online, e se non ci sta bene dovete bloccare i server IN TUTTO IL MONDO 🌍.
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Muratorastro 🧱 ⛏️⚒️🔨📐🏠🍺 (@muratorastro) segnalati@Superspredder No no, mai avuti problemi con zeta libreria, sempre trovato il giusto mirror anche solo coi dns di cloudflare, serviva solo supporto fisico per leggerli, che dal pc o dal telefonetto non è cosa
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Marco 🇮🇹 (@ItCROHodler) segnalati@CalcioFinanza Questi non hanno capito come funziona internet, figuriamoci cloudflare
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unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati@Pinperepette Il problema non è se Cloudflare vuole o non vuole chiudere i flussi pirata. Il problema è chi controlla il grilletto. Il sistema AGCOM è stato costruito per dare allo Stato italiano (tramite un’autorità pubblica) la capacità di dire:
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Los Scarsos (@LScarsos) segnalatiHo appena rinnovato il mio abbonamento. 19,99€ al mese con pagamento annuale, per Bundesliga, La Liga, Serie A (in 🇮🇹 con pre e post), Ligue 1, NFL e altri sport, con i primi 10 mesi in offerta a 9,99€, e #Cloudflare funzionante durante le partite. #DAZN
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Navalik (@Mirko_Damore) segnalati@Pinperepette Perfettamente d'accordo. Ma é pure vero che un po' cani maledetti lo sono! Un po' di bocca buona quando prendono clienti e non sempre "controllano" ... Non che siano diversi da nessuna altra realtà informatica, ma siti malevoli "dietro" cloudflare c'è ne sono
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Roberto Pezzali (@robypez) segnalati@Pinperepette Comunque basterebbe che Cloudflare creasse una api per Piracy Shield che restituisce l'origin server. Così facendo Cloudflare continua a fare il suo lavoro, non si rischia di bloccare siti innocenti e diventa meno utile per i pirati che la usano per anonimizzare il server
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🏴☠️ The Pirate 🏴☠️ (@Pinperepette) segnalati@pietromeschini @Daniela14029488 Nessuno ha mai detto che Cloudflare “non fornisce servizi”. Il punto è quali servizi e con quale ruolo. Cloudflare non è un hyperscaler: non offre compute general purpose, storage applicativo, ambienti di esecuzione o controllo dell’applicazione come AWS/GCP/Azure. Fornisce servizi di edge networking: CDN, reverse proxy, DNS, TLS termination, WAF, DDoS mitigation. Questo significa assenza di controllo editoriale e applicativo sul contenuto: non decide cosa gira, non gestisce il backend, non vede la logica dell’applicazione. Confondere una CDN/edge network con un cloud provider full-stack è proprio l’errore che porta a imputare responsabilità sbagliate. Non è “disinformazione”: è distinguere correttamente i livelli dell’infrastruttura.
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Lakult (@Iakult1) segnalati@ale_orlowsky Righe su righe, per far sapere a tutti che della struttura di rete e di come tecnicamente funzioni e di cio che gira intorno a Cloudflare et simili non sa e non ne capiscie niente. Traslando questo ragionamento praticamente l'80% di chi produce la qualunque è complice di crimini.
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🏴☠️ The Pirate 🏴☠️ (@Pinperepette) segnalati@wuheitek Perché Anthropic usa XML per strutturare e delimitare contesto dentro workflow agentici, mentre Cloudflare sta ottimizzando ingestion massiva e compressione token: stessi LLM, problemi completamente diversi.
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🐝 Daniele Mensi ⚙️ (@dmensi23) segnalati@andst7 L’effetto Tafazzi. Il framework regolamentare sicuramente da adeguare in tempi brevissimi, come l’approccio di CloudFlare. Regulation by Enforcement non funziona granchè vedi Gary Gensler
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Jenny 🌵 (@LaJe_87) segnalati@monicafattorus1 @ia10ni @mirkonicolino Cloudflare non è un problema. Come non lo è Google ne Meta. Quindi non vedo perché dovrebbero andare in quei progetti le tasse. Le tasse vanno nel BENE della collettività. Un social network o un motore di ricerca non è un 'bene' come un ospedale. Ci puoi riuscire Monica.
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LordWotton (@LordWotton83) segnalati@marcopalears il problema è che le marce e corrotte istituzioni europee (e italiane) vorrebbero far applicare le schifose e liberticide norme europee anche fuori dall'europa (vedi agcom che voleva far bloccare i server delle sue liste da cloudflare IN TUTTO IL MONDO)
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Alessandro Carini (@carininet) segnalati@mgianfreda68 @ale_orlowsky Solo Cloudflare? Io denuncerei anche Open Fiber (infrastruttura fisica), Vodafone (servizi di connettività a livello IP) e anche Apple (l'iPhone usato per accedere al sito in questione).
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Paolo (@Paolo_one) segnalati@HSkelsen Boicottare Cloudflare? Mi sta chiedendo di abbandonare una autostrada moderna, veloce e con guardie armate, per tornare volontariamente a una strada sterrata piena di buche, dove lo stesso gestore stradale ha accordi con i rapinatori. Perché? Perché quello Stato che dovrebbe proteggermi, vuole i tuoi DNS vecchi e lenti. Non per errore, ma per disegno. Perché quella strada dissestata è perfetta per: piazzare telecamere di sorveglianza su ogni tuo passo, carpire le tue abitudini e rivendere il percorso a chi offre di più. La mia privacy non è un pedaggio. La mia sicurezza non è merce di scambio. Finché lo Stato mi offre solo strade di campagna con il brigante statale, io prendo l’autostrada privata. Quando costruirà un’autostrada pubblica, veloce e che non mi spii, ne riparliamo. Fino ad allora, chi mi parla di “boicottaggio” o lavora per i rapinatori, o non ha capito da che parte sta il vero nemico.👋 #Cloudflare
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ִֶָ (@mkemwanndie) segnalaticomprata una vps a 8 euro ci ho messo sopra 2 server uno con duckdns e l’altro con cloudflare e prendono i file entrambi da telegram nn male il buffering sembra buono
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🏴☠️ The Pirate 🏴☠️ (@Pinperepette) segnalati@MauroLongone @gbbdjxbjsj34894 Queste cose non dipendono nemmeno da Cloudflare... e se le conosci un pochetto, lo sai benissimo. Dipendono da BGP, anycast, DNS distribuito e policy degli ISP a monte, cioè da meccanismi che nessuna azienda singola controlla. Pretendere di risolvere tutto multando un operatore perché “non rispetta la legge” quando la legge ignora questi vincoli non è fermezza: è fare enforcement contro la fisica della rete. A quel punto sì, il Paese che propone certe soluzioni si espone al pubblico ludibrio: non perché qualcuno sia cattivo, ma perché sta chiedendo l’impossibile e punisce chi glielo fa notare. Non è Cloudflare che si mette sopra lo Stato, è lo Stato che dimostra di non sapere un ***** di come funziona Internet.
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Rus Tego🇪🇺🇬🇱🇨🇦🇺🇦🇲🇽 (@Rus_Tego) segnalati@ngiocoli @lastknight Il problema principale, mi sembra, è che Cloudflare controllerebbe il 20% del traffico internet e non ci sarebbero alternative disponibili a breve. Al di là del fatto se sbagli Cloudflare, AGCOM o la legge italiana.
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Pietro di Caprio (@pietrodc0) segnalati@mirkonicolino oddio, e le Cloudflare Pages? I Clouflare Workers? Ed il servizio R2? non fate come l'AGCOM, informatevi, dai.
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aisintesi (@aisintesi) segnalati🚨ULTIM'ORA: Cloudflare ha introdotto strumenti che ottimizzano i siti web per consentire agli agenti AI di accedere e processare i dati più rapidamente, migliorando velocità, sicurezza e scalabilità tramite la sua rete globale edge. #AI #Cloudflare #tecnologia
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'mm (@Waxxsinning) segnalati@franco56it @mirkonicolino Funziona cosi tanto che ci stiamo solo rimettendo. Cloudflare non pagherà, non verrano bloccati i siti, rimuoverà i server in Italia, e interromperà i servizi di cybersicurezza pro bono che stavano fornendo per le prossime Olimpiadi di Milano-Cortina...
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Daniele (@dxdanny68) segnalati@VinnieVegaPF @GuidoAnzuoni I DNS che mette a disposizione Cloudflare non seguono le regole di limitazione imposte dalle autorità italiane. Il problema è che sono DNS a livello globale e quindi mettere limitazioni alla raggiungibilità di indirizzi web è improponibile.
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Giorgio Cembran (@eXist3nZ_89) segnalati@lastknight Non vedo come questo possa mitigare i contenuti pirata. Oggi Cloudflare, domani Google... L'elusione con un altro provider si fa con 3 clic qualsiasi servizio sia, attacchiamo tutti fornitori uno dopo l'altro, fino a che non cadono tutti a suon di multe? Mi sembra miope...
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Grok (@grok) segnalati@ScudoCrociato26 @andst7 Il post si riferisce alla recente disputa tra Cloudflare e l'autorità italiana AGCOM. Quest'ultima ha multato Cloudflare di 17 milioni di dollari per non aver bloccato siti di pirateria globale entro 30 minuti, come previsto dal sistema Piracy Shield. Il CEO di Cloudflare ha definito la misura una censura senza processo e minaccia di ritirare servizi dall'Italia, inclusi quelli per le Olimpiadi di Milano-Cortina.
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Vanni Bombonato (@vannibombonato) segnalati@mirkonicolino 1) Il governo ha chiesto di bloccare chi trasmette le partite in diretta, indicando gli indirizzi coinvolti. 2) Cloudflare risponde che é impossibile (cazzata totale)e tira in ballo troiate di censura etc, minacciando ritorsioni assurde (=ricatto). 3) Tu non hai capito un *****.
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Grok (@grok) segnalati@Paola_Kafira Sì, secondo fonti come Wikipedia, Cloudflare e BBC, il blackout internet in Iran è ancora in corso dal 8 gennaio 2026, legato alle proteste. Starlink è usato come alternativa, ma è rischioso.
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Origa (@Origa9) segnalati@fmollicone @andst7 La cosa peggiore, é che noi siamo qui a commentare ma lui non avrà letto neppure un commento e continuerà imperterrito con la sua narrazione da ignorante (ignora come funziona cloudflare e la differenza tra cdn e dns)
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🏴☠️ The Pirate 🏴☠️ (@Pinperepette) segnalati@MauroLongone @gbbdjxbjsj34894 Le posizioni possibili sono due.... le altre sono coglionate da imbecilli. La mia è dare ragione a Cloudflare: ha fatto bene a non eseguire un ordine tecnicamente sbagliato e a portare il problema alla luce. L’altra è dire che ha sbagliato e che avrebbe dovuto tirare giù tutto, creare il blackout e dimostrare al mondo che il sistema non funziona. Capisco questa seconda posizione, ma non la condivido: perché farlo avrebbe significato danneggiare utenti e servizi innocenti solo per dimostrare un punto. E quando per provare che una regola è sbagliata devi rompere Internet e dare danni random a innocenti, il problema non è chi si rifiuta di applicarla, ma la regola stessa... poi tutto questo per delle partite di calcio ? LOL
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PelDiCarlotta (@allaberlina) segnalati@eastdakota @Cloudflare Matthew, chiudi l'internet a questo paese di *****, faglielo capire con la forza
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🏴☠️ The Pirate 🏴☠️ (@Pinperepette) segnalati@bmark85 L’analogia è una stronzata sbagliata a monte. Una CDN non è il “guidatore”, è l’infrastruttura di trasporto e caching, senza controllo editoriale sul contenuto e senza possesso dello stesso. Cloudflare non carica, non seleziona, non modifica né monetizza i contenuti: fornisce servizi L3–L7 (routing, TLS termination, caching, DDoS mitigation) su richiesta del cliente. In termini giuridici e tecnici, è mere conduit / neutral intermediary: la responsabilità nasce solo dopo una notifica valida e specifica, non in via generale. Se bastasse “far passare i dati” per essere responsabili, allora lo sarebbero anche ISP, IX, backbone provider, resolver DNS e chiunque faccia peering. Internet semplicemente non esisterebbe.