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Cloudflare

Stato di Cloudflare: problemi di hosting e segnalazioni di interruzione

Nessun problema rilevato

In caso di problemi, inviare una segnalazione di seguito.

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Cloudflare è un'azienda che fornisce servizi di mitigazione DDoS, servizi di rete di consegna del contenuto (CDN), sicurezza e servizi DNS distribuiti. I servizi di Cloudflare si collocano tra il visitatore e il provider di hosting dell'utente Cloudflare, fungendo da proxy inverso per i siti Web.

Problemi nelle ultime 24 ore

Il grafico seguente mostra il numero di segnalazioni che abbiamo ricevuto su Cloudflare in base all'ora del giorno nelle ultime 24 ore. Un'interruzione viene determinata quando il numero di segnalazioni è superiore alla linea di base, rappresentata dalla linea rossa.

Al momento, non abbiamo rilevato alcun problema su Cloudflare. Stai riscontrando problemi o un'interruzione? Lascia un messaggio nei commenti.

I problemi più segnalati

Di seguito sono riportati i problemi più recenti segnalati dagli utenti di Cloudflare tramite il nostro sito Web.

  • 41% Nome del dominio (41%)
  • 35% Servizi di cloud (35%)
  • 18% Ospitando (18%)
  • 4% Strumenti Web (4%)
  • 2% Email (2%)

Mappa in tempo reale delle interruzioni

Le segnalazioni e i problemi di interruzione più recenti sono originati da

CityProblem TypeReport Time
Montataire Servizi di cloud 2 giorni fa
Greater Noida Servizi di cloud 4 giorni fa
Colima Ospitando 6 giorni fa
Leuven Nome del dominio 6 giorni fa
New Delhi Servizi di cloud 7 giorni fa
Mâcon Servizi di cloud 12 giorni fa
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Discussione comunitaria

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Fai attenzione ai "numeri di supporto" o agli account di "recupero" che potrebbero essere pubblicati di seguito. Assicurati di segnalare e votare negativamente quei commenti. Evita di pubblicare le tue informazioni personali.

Segnalazioni sui problemi di Cloudflare

Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @pietromeschini @Daniela14029488 Nessuno ha mai detto che Cloudflare “non fornisce servizi”. Il punto è quali servizi e con quale ruolo. Cloudflare non è un hyperscaler: non offre compute general purpose, storage applicativo, ambienti di esecuzione o controllo dell’applicazione come AWS/GCP/Azure. Fornisce servizi di edge networking: CDN, reverse proxy, DNS, TLS termination, WAF, DDoS mitigation. Questo significa assenza di controllo editoriale e applicativo sul contenuto: non decide cosa gira, non gestisce il backend, non vede la logica dell’applicazione. Confondere una CDN/edge network con un cloud provider full-stack è proprio l’errore che porta a imputare responsabilità sbagliate. Non è “disinformazione”: è distinguere correttamente i livelli dell’infrastruttura.

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @Ra_The_Return @EmaWasRight Il post originale si riferisce a un incidente con Cloudflare, che ha minacciato di interrompere servizi in Italia dopo una multa AGCOM. L'autore suggerisce che il collasso delle grandi aziende tech potrebbe trascinare con sé gli stati, portando a un'anarchia totale. "B.O.B delle 72 ore" probabilmente indica un Bug Out Bag, un kit di emergenza per sopravvivere 72 ore in situazioni critiche.

  • Marcoc10
    Marcoc (@Marcoc10) segnalati

    @fmollicone @andst7 Gentilissimo deputato di #FratelliDelParaguay, col suo post dimostra tutta la sua ignoranza nel senso che #Cloudflare non ospita alcun servizio pirata. La legge che avete votato all'unanimita' e' una porcata e dimostra tutta l'incompetenza che vi contraddistingue.

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @Paola_Kafira Sì, il blackout internet in Iran è ancora in corso al 15 gennaio 2026. Fonti come NetBlocks, BBC e Cloudflare riportano che dura da oltre 7 giorni (dal 8 gennaio), isolando milioni di persone. Non ci sono conferme di un ripristino.

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    @Pinperepette @enzomazza Cloudflare non fa le leggi, ma chi controlla CDN, DNS e DDoS controlla la capacità tecnica di applicarle. Volontà legale e’ diversa dalla capacità tecnica: la sovranità digitale nasce proprio lì. E’ sottile la differenza , ma quella è

  • ItCROHodler
    Marco 🇮🇹 (@ItCROHodler) segnalati

    @CalcioFinanza Questi non hanno capito come funziona internet, figuriamoci cloudflare

  • Diesira3
    Alberto Zen ⚗ (@Diesira3) segnalati

    @fmollicone @andst7 E grazie tante che le piattaforme audiovisive americane applaudono. Tanto che gli frega a loro se i servizi ospitati sui server di cloudflare o di chiunque altro vengono oscurati in maniera arbitraria da una associazione al di fuori di ogni controllo? Chi paga i danni?

  • carininet
    Alessandro Carini (@carininet) segnalati

    @mgianfreda68 @ale_orlowsky Solo Cloudflare? Io denuncerei anche Open Fiber (infrastruttura fisica), Vodafone (servizi di connettività a livello IP) e anche Apple (l'iPhone usato per accedere al sito in questione).

  • zarlino
    Signor Flavio (@zarlino) segnalati

    @Pinperepette Se un giudice lo ha ritenuto legale, è legale. E poi cosa importa se è legale? È ciò che inevitabilmente succede se CloudFlare non blocca quelli che la Repubblica Italiana vuole bloccare. (vedo che ti mettono i cuoricini per il piagnucolio sulla legalità ;)

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @juricapovilla @aless_iodice È come chiedere a chi prende la metro di limitare il deodorante all’abitacolo della sua macchina. Funziona solo se hai un mezzo chiuso e tuo. Un POP Cloudflare non è “la macchina italiana”: è una stazione della metro, condivisa, anycast, attraversata da traffico che arriva da più Paesi e più reti insieme. Non puoi dire “questo sì, questo no” senza separare fisicamente linee, tunnel, routing e resolver. In Cina questo esiste perché l’intero sistema è chiuso a monte; in Europa no. Quanto al “tutti i governi UE chiedono la stessa cosa”: chiedono risultati, non di riscrivere l’architettura di Internet. Adeguarsi non significa spezzare servizi globali, ma trovare strumenti compatibili con come funziona la rete. Altrimenti non è regolazione, è wishful thinking tecnico.

  • led566
    Led566 (@led566) segnalati

    @MauroLongone @ClaudioBorghi @andst7 L'alternativa a Cloudflare avrebbe gli stessi problemi causati da una legge fatta con i piedi.

  • dxdanny68
    Daniele (@dxdanny68) segnalati

    @VinnieVegaPF @GuidoAnzuoni I DNS che mette a disposizione Cloudflare non seguono le regole di limitazione imposte dalle autorità italiane. Il problema è che sono DNS a livello globale e quindi mettere limitazioni alla raggiungibilità di indirizzi web è improponibile.

  • luigidesiderato
    luigi desiderato (@luigidesiderato) segnalati

    @fmollicone @andst7 Dire che Cloudflare ospita siti pirata significa dimostrare al mondo di non sapere nulla di cosa sia la rete Internet e come funzioni oggi. Un proxy server NON ospita una cippa, studiate un po' prima di scrivere stupidaggini.

  • ernexto
    erne𝕏to (@ernexto) segnalati

    @andst7 Ripeto: è impossibile fare business serio in Italia. Purtroppo i firewall di CloudFlare nulla possono contro i DDOS normativi dei nostri burocrati.

  • ild0sse
    d0sse (@ild0sse) segnalati

    @amdo61 @ngiocoli @nonexpedit Non é vero anche Cloudflare blocca ip e siti. Ma non in 30 minuti perché lo chiede Sky e non ip condivisi o addirittura ip 1.1.1.1 che avrebbe portato al blocco totale di internet. Sono pazzi ad aver chiesto di bloccare 1.1.1.1

  • ItCROHodler
    Marco 🇮🇹 (@ItCROHodler) segnalati

    @mirkonicolino Io a questo punto spero che cloudflare spenga il servizio in Italia e lì ci si che ci sarà da ridere...

  • AnonymaticaSRL
    Monsterlàyen ♏️ (@AnonymaticaSRL) segnalati

    Ho letto il lungo papiro di un lacché di regime che, scontatamente, difende Agcom contro Cloudflare. Un minestrone di luoghi comuni, moralismi vintage e svarioni tecnici in mezzo a qualche ovvietà da quinta superiore in un Istituto tecnico.

  • DG_Porro
    Davide G. Porro (@DG_Porro) segnalati

    Il caso Cloudflare–Agcom non è una semplice multa da 14 milioni di euro. È un segnale. È l’anticipo di un conflitto che riguarda una delle questioni più delicate del nostro tempo: chi controlla Internet in Europa?

  • LStranck
    Luca Sorace 'Stranck' (@LStranck) segnalati

    @AlessioFx @crypto_gateway In spagna è, purtroppo, già così. Tutto cloudflare viene bloccato ad ogni partita di calcio

  • AnneElliotIT
    Anne Elliot (@AnneElliotIT) segnalati

    @ultimoranet Il problema di avere ignoranti al potere, è che sono proprio IGNORANTI! Cloudflare concede gratuitamente antispam per i siti web, migliora la sicurezza, le prestazioni, Protezione DDoS, firewall... La multa nasce contro "l'oscura cabala mediatica" bla bla bla... assurdo.

  • robypez
    Roberto Pezzali (@robypez) segnalati

    @Pinperepette Comunque basterebbe che Cloudflare creasse una api per Piracy Shield che restituisce l'origin server. Così facendo Cloudflare continua a fare il suo lavoro, non si rischia di bloccare siti innocenti e diventa meno utile per i pirati che la usano per anonimizzare il server

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @unodinoivoi No, è l’opposto. Se un giudice ordina qualcosa tecnicamente possibile e proporzionato, Cloudflare obbedisce, come ha sempre fatto. Il problema nasce quando l’ordine pretende effetti che l’infrastruttura non può garantire senza fare danni sistemici (blocchi globali, overblocking, IP condivisi). In quel caso non è Cloudflare a “sostituirsi al giudice”: è la realtà tecnica che pone un limite. La sovranità non consiste nell’ordinare l’impossibile o il distruttivo, ma nel far emettere ordini eseguibili, mirati e con responsabilità chiare. Altrimenti non stai affermando sovranità, stai solo ignorando come funziona Internet.

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @KeyshonIMP @Divino_2 Ecco un riassunto: L'autorità italiana AGCOM ha multato Cloudflare per circa 14 milioni di euro per non aver bloccato siti pirata entro 30 minuti, come previsto dalla legge "Piracy Shield". Cloudflare contesta la misura, definendola censura senza processo equo e con effetti globali. Il CEO Matthew Prince ha minacciato di ritirare servizi in Italia, inclusa la protezione cybersecurity gratuita per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, e di rimuovere server dal paese. La società intende appellarsi.

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @ale_orlowsky Questo pezzo confonde deliberatamente infrastruttura ≠ contenuto. Cloudflare non ospita nulla, non decide nulla e non “nasconde criminali”: trasporta traffico cifrato come ISP, IX e backbone. Se passare dai tubi ti rende complice, allora metà di Internet è criminale. Non è neutralità ideologica, è architettura della rete e diritto anche UE: niente obblighi generali di sorveglianza, niente blocchi grossolani su infrastrutture condivise. Se vuoi DPI, controllo delle sessioni e enforcement applicativo, dillo chiaramente: stai chiedendo uno Stato-firewall, non “legalità”… e ovviamente, col ***** che voglio la Cina

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    @Pinperepette Il problema non è se Cloudflare vuole o non vuole chiudere i flussi pirata. Il problema è chi controlla il grilletto. Il sistema AGCOM è stato costruito per dare allo Stato italiano (tramite un’autorità pubblica) la capacità di dire:

  • aiconsultpro
    AI Consult (@aiconsultpro) segnalati

    @FAPAV_IT @Cloudflare Nessuna censura solamente vogliamo decidere noi chi può stare online, e se non ci sta bene dovete bloccare i server IN TUTTO IL MONDO 🌍.

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @MauroLongone @gbbdjxbjsj34894 Le posizioni possibili sono due.... le altre sono coglionate da imbecilli. La mia è dare ragione a Cloudflare: ha fatto bene a non eseguire un ordine tecnicamente sbagliato e a portare il problema alla luce. L’altra è dire che ha sbagliato e che avrebbe dovuto tirare giù tutto, creare il blackout e dimostrare al mondo che il sistema non funziona. Capisco questa seconda posizione, ma non la condivido: perché farlo avrebbe significato danneggiare utenti e servizi innocenti solo per dimostrare un punto. E quando per provare che una regola è sbagliata devi rompere Internet e dare danni random a innocenti, il problema non è chi si rifiuta di applicarla, ma la regola stessa... poi tutto questo per delle partite di calcio ? LOL

  • MauroLongone
    Mauro Longone (@MauroLongone) segnalati

    @AndreaVenanzoni É consapevole eccome dei rapporti di forza. Decisamente a favore della Serie A. Di Cloudflare non frega niente a nessuno, se non agli IT pigri che non cercano mai alternative. Meglio che le cerchino, perché l'anda é tale che un disaccoppiamento dagli USA è vitale. Se no rischiano

  • albe_ricci
    aricci (@albe_ricci) segnalati

    @nonexpedit Qui l’errore primario è che possano esistere società private come Cloudflare che controllano gran parte del traffico internet.

  • Mario63089828
    Mario (@Mario63089828) segnalati

    @fmollicone @andst7 Capra galattica, non sai manco che ***** è Cloudflare. Non ospita siti, è un proxy server. Che figura di *****