1. Home
  2. Aziende
  3. Cloudflare
  4. Mappa Interruzioni
Cloudflare

Cloudflare Mappa Interruzioni

La seguente mappa delle interruzioni mostra le località più recenti in tutto il mondo in cui gli utenti di Cloudflare hanno segnalato i loro problemi e interruzioni. Se hai un problema con Cloudflare e la tua zona non è elencata, inviare una segnalazione di seguito.

Caricamento mappa, attendere...

La mappa di calore in alto mostra dove sono raggruppati geograficamente i rapporti più recenti inviati dagli utenti e sui social media. La densità di questi rapporti è rappresentata dalla scala dei colori come mostrato di seguito.

Utenti Cloudflare interessati:

Meno
Di più
Stato attuale

Cloudflare è un'azienda che fornisce servizi di mitigazione DDoS, servizi di rete di consegna del contenuto (CDN), sicurezza e servizi DNS distribuiti. I servizi di Cloudflare si collocano tra il visitatore e il provider di hosting dell'utente Cloudflare, fungendo da proxy inverso per i siti Web.

Località più colpite

Le segnalazioni di disservizio e i problemi degli ultimi 15 giorni sono originati da:

Localizzazione Segnalazioni
Manchester, England 1
Angers, Pays de la Loire 1
London, England 1
Noida, UP 3
Jewar, UP 1
Braga, Braga 1
Paris, Île-de-France 2
Prievidza, Nitriansky 1
Farmers Branch, TX 1
Helsinki, Uusimaa 1
Crisfield, MD 2
Nanaimo, BC 1
New York City, NY 1
Istanbul, Istanbul 1
Greater Noida, UP 1
Augsburg, Bavaria 1
Stato attuale

Discussione comunitaria

Suggerimenti? Frustrazioni? Condividi qui. I commenti utili includono una descrizione del problema, la città e il codice postale.

Fai attenzione ai "numeri di supporto" o agli account di "recupero" che potrebbero essere pubblicati di seguito. Assicurati di segnalare e votare negativamente quei commenti. Evita di pubblicare le tue informazioni personali.

Segnalazioni sui problemi di Cloudflare

Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @1marcoo @lastknight Le posizioni possibili sono due. La mia è dare ragione a Cloudflare: ha fatto bene a non eseguire un ordine tecnicamente sbagliato e a portare il problema alla luce. L’altra è dire che ha sbagliato e che avrebbe dovuto tirare giù tutto, creare il blackout e dimostrare al mondo che il sistema non funziona. Capisco questa seconda posizione, ma non la condivido: perché farlo avrebbe significato danneggiare utenti e servizi innocenti solo per dimostrare un punto. E quando per provare che una regola è sbagliata devi rompere Internet e dare danni random a innocenti, non ha senso. Che non funziona oltre che a essere logico, l’ha già dimostrato da noi spegnando Google Drive.

  • zarlino
    Signor Flavio (@zarlino) segnalati

    @Pinperepette Inutile discutere di etichette, CloudFlare dà un bottoncione alla Repubblica Italia per bloccare il singolo servizio illegale? No. Quindi Repubblica Italiana agisce sull'unico punto in cui può agire.

  • ItCROHodler
    Marco 🇮🇹 (@ItCROHodler) segnalati

    @TizianoTridico A breve si inizia a scavare... (Appena cloudflare spegne il servizio in Italia)

  • DG_Porro
    Davide G. Porro (@DG_Porro) segnalati

    Il caso Cloudflare–Agcom non è una semplice multa da 14 milioni di euro. È un segnale. È l’anticipo di un conflitto che riguarda una delle questioni più delicate del nostro tempo: chi controlla Internet in Europa?

  • mamflo86
    mamflo (@mamflo86) segnalati

    @_Nikkey__ @duren_matto ma vedi che Cloudflare ci sta un paio di ore a sistemare il problema, si stanno atteggiando a internet evangelist ma fanno una cosa semplicissima... e devono adeguarsi alle nostre leggi come hanno fatto tutti gli altri, Amazon, Google ecc ecc che avevano anche + responsabilità.

  • led566
    Led566 (@led566) segnalati

    @MauroLongone @ClaudioBorghi @andst7 L'alternativa a Cloudflare avrebbe gli stessi problemi causati da una legge fatta con i piedi.

  • Mario63089828
    Mario (@Mario63089828) segnalati

    @fmollicone @andst7 Capra galattica, non sai manco che ***** è Cloudflare. Non ospita siti, è un proxy server. Che figura di *****

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @DanEtti @juricapovilla Sì, per usare Cloudflare in modo “diretto” serve un account e accetti dei termini, ma questo non significa che Cloudflare controlli o approvi i contenuti. Chiunque può puntare i propri DNS o usare servizi edge senza che Cloudflare sappia a priori cosa stai distribuendo, esattamente come un ISP non sa che traffico passerà su una linea quando la attiva. Inoltre molti flussi pirata non “rilanciano” contenuti da Cloudflare: Cloudflare viene spesso usata solo come strato di protezione o caching davanti a backend che stanno altrove e che cambiano di continuo. Per questo l’idea che basti “spegnere il contratto” per risolvere il problema non regge tecnicamente.

  • antibaldle51189
    antibaldleague (@antibaldle51189) segnalati

    @juricapovilla @Pinperepette non lo fà in cina, lo fà la cina che blocca cloudflare, come blocca google, facebook e cosi via

  • samvise74
    iEnzo (@samvise74) segnalati

    @ClaudioBorghi @eastdakota @Cloudflare Senatore Borghi, ma invece di oscurare mezza rete, per evitare la trasmissione illegale di eventi sportivi, non potevate regolamentare i veri "pirati" che praticano prezzi fuori dal mondo per la trasmissione legale? Perché è li il vero problema

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @juricapovilla @aless_iodice No, lì c’è un salto logico. L’ISP instrada fino all’IP anycast, corretto; ma Cloudflare non riceve un “flusso neutro” su cui poi decide liberamente. La scelta del POP avviene prima dell’ingresso applicativo, a livello di BGP path selection distribuita, e dipende da come l’AS sorgente vede e raggiunge quel prefisso. Cloudflare può influenzare l’attrazione del traffico (annunciando/ritirando prefissi, traffic steering, weight interni), ma non può garantire in modo deterministico che un certo traffico “non arrivi mai” a un POP specifico senza segregare i prefissi o non annunciarli da quel POP. Escludere “il POP italiano” significa o non annunciare lì il prefisso (con effetti su traffico non italiano che lo raggiunge via quel POP) oppure creare prefissi dedicati per Paese. In entrambi i casi stai rompendo l’anycast e creando silos per giurisdizione. Quindi no: non è una decisione post-ingresso “a policy Cloudflare”, è una conseguenza strutturale di come funziona il routing anycast globale. Senza cambiare architettura, quella esclusione non ls puoi fare.

  • uno_dea
    Andrea (@uno_dea) segnalati

    @ClaudioBorghi @eastdakota @Cloudflare Senatore cosa vuole risolvere visto che ha votato a favore di Piracy Shield, all'epoca si è documentato? perchè ad occhio sembra un altro campo in cui darà il meglio di se senza sapere niente in merito a ciò di cui si parla...

  • fabritram
    🇮🇹 Fabrizio Tramonti 👊 🇮🇹 (@fabritram) segnalati

    @paolospagnolli2 @Ruffino_Lorenzo Piracy Shield blocca tutto in 30 minuti solo perché lo dice il titolare tipo DAZN. Niente giudice, niente contraddittorio, niente appello veloce. Ma il vero casino è che i pirati usano IP condivisi su cloud enormi (Google, Cloudflare). Sbagliano una virgola e vanno giù migliaia di siti normali. Te lo ricordi ottobre 2024? Errore su un pezzetto e Google Drive fermo 3-6 ore in tutta Italia. Milioni di persone incazzate nere, senza file, lavoro, scuola. Poi per ore ancora un bordello di blocchi residui. Cloudflare dice no secco perché il suo DNS 1.1.1.1 è mondiale. Forzare un blocco italiano o rompi internet ovunque o diventi censura globale. Non è solo avidità. Il sistema corre troppo senza paracadute e quando casca fa male a tutti. Tu lo terresti così 30 minuti e amen pure coi blackout?

  • aisintesi
    aisintesi (@aisintesi) segnalati

    🚨ULTIM'ORA: Cloudflare ha introdotto strumenti che ottimizzano i siti web per consentire agli agenti AI di accedere e processare i dati più rapidamente, migliorando velocità, sicurezza e scalabilità tramite la sua rete globale edge. #AI #Cloudflare #tecnologia

  • Origa9
    Origa (@Origa9) segnalati

    @fmollicone @andst7 La cosa peggiore, é che noi siamo qui a commentare ma lui non avrà letto neppure un commento e continuerà imperterrito con la sua narrazione da ignorante (ignora come funziona cloudflare e la differenza tra cdn e dns)

Stato attuale