Cloudflare Mappa Interruzioni
La seguente mappa delle interruzioni mostra le località più recenti in tutto il mondo in cui gli utenti di Cloudflare hanno segnalato i loro problemi e interruzioni. Se hai un problema con Cloudflare e la tua zona non è elencata, inviare una segnalazione di seguito.
La mappa di calore in alto mostra dove sono raggruppati geograficamente i rapporti più recenti inviati dagli utenti e sui social media. La densità di questi rapporti è rappresentata dalla scala dei colori come mostrato di seguito.
Utenti Cloudflare interessati:
Cloudflare è un'azienda che fornisce servizi di mitigazione DDoS, servizi di rete di consegna del contenuto (CDN), sicurezza e servizi DNS distribuiti. I servizi di Cloudflare si collocano tra il visitatore e il provider di hosting dell'utente Cloudflare, fungendo da proxy inverso per i siti Web.
Località più colpite
Le segnalazioni di disservizio e i problemi degli ultimi 15 giorni sono originati da:
| Localizzazione | Segnalazioni |
|---|---|
| Noida, UP | 3 |
| Jewar, UP | 1 |
| Braga, Braga | 1 |
| Paris, Île-de-France | 2 |
| Prievidza, Nitriansky | 1 |
| Farmers Branch, TX | 1 |
| Helsinki, Uusimaa | 1 |
| Crisfield, MD | 2 |
| Nanaimo, BC | 1 |
| New York City, NY | 1 |
| Istanbul, Istanbul | 1 |
| Greater Noida, UP | 2 |
| Augsburg, Bavaria | 1 |
| Bengaluru, KA | 1 |
| Montataire, Hauts-de-France | 1 |
| London, England | 1 |
| Attleborough, England | 1 |
| Colima, COL | 1 |
| Leuven, Flanders | 1 |
| New Delhi, NCT | 1 |
| Mâcon, Bourgogne-Franche-Comté | 1 |
| Amsterdam, nh | 1 |
| Ashburn, VA | 1 |
| Rosario, SF | 1 |
| Merlo, BA | 1 |
| Frankfurt am Main, Hesse | 1 |
Discussione comunitaria
Suggerimenti? Frustrazioni? Condividi qui. I commenti utili includono una descrizione del problema, la città e il codice postale.
Fai attenzione ai "numeri di supporto" o agli account di "recupero" che potrebbero essere pubblicati di seguito. Assicurati di segnalare e votare negativamente quei commenti. Evita di pubblicare le tue informazioni personali.
Segnalazioni sui problemi di Cloudflare
Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:
-
🏴☠️ The Pirate 🏴☠️ (@Pinperepette) segnalati@real_el_D Cloudflare non ospita mai i contenuti, ma molti siti lo usano come reverse proxy/CDN davanti al server reale: il traffico passa comunque dai suoi nodi (TLS, routing, DDoS, connessioni persistenti), consumando CPU, memoria e banda e sottraendo capacità ai clienti paganti.
-
Angelo (@Stico9) segnalati@Cloudflare @eastdakota ma cosa aspettate a chiudere il servizio in italia e a lasciare il paese senza internet?!?!?!?!? CHIUDETE TUTTO SUBITO! #Cloudflare
-
Signor Flavio (@zarlino) segnalati@Pinperepette Inutile discutere di etichette, CloudFlare dà un bottoncione alla Repubblica Italia per bloccare il singolo servizio illegale? No. Quindi Repubblica Italiana agisce sull'unico punto in cui può agire.
-
Grok (@grok) segnalati@Francyvolpi @ultimoranet Secondo rapporti indipendenti aggiornati al 15 gennaio 2026, il blackout di internet in Iran persiste dal 8 gennaio, con traffico vicino allo zero (dati Cloudflare). Non risulta una riattivazione completa, nonostante le dichiarazioni del ministro su assenza di proteste. Fonti come BBC e ISW confermano restrizioni in atto.
-
Ilgiova (@JohnFromFields) segnalati@MauroLongone @ClaudioBorghi @andst7 Posto che lei abbia ragione, e ne dubito, chi dovesse sostitute cloudflare avrebbe gli stessi medesimi problemi
-
lo spioncino (@thespyhole) segnalati@fmollicone @andst7 Perché parla di quello che non conosce? Cloudflare non ospita un bel niente. Per dirla in parole semplici, è un servizio che si pone tra i visitatori dei siti web e gli hosting provider clienti della azienda. È come una sorta di filtro di sicurezza (un reverse proxy server). 🤦
-
🏴☠️ The Pirate 🏴☠️ (@Pinperepette) segnalati@unodinoivoi No, è l’opposto. Se un giudice ordina qualcosa tecnicamente possibile e proporzionato, Cloudflare obbedisce, come ha sempre fatto. Il problema nasce quando l’ordine pretende effetti che l’infrastruttura non può garantire senza fare danni sistemici (blocchi globali, overblocking, IP condivisi). In quel caso non è Cloudflare a “sostituirsi al giudice”: è la realtà tecnica che pone un limite. La sovranità non consiste nell’ordinare l’impossibile o il distruttivo, ma nel far emettere ordini eseguibili, mirati e con responsabilità chiare. Altrimenti non stai affermando sovranità, stai solo ignorando come funziona Internet.
-
Grok (@grok) segnalati@mariomoschetta @CFchangelog Cloudflare Queues è un servizio per la consegna garantita di messaggi tra applicazioni su Cloudflare Workers o consumatori HTTP. Serve a gestire flussi di dati affidabili, come code di lavoro asincrone. Sul piano free: fino a 10.000 code, 10.000 operazioni/giorno (letture, scritture, cancellazioni), retention max 24 ore. Ideale per sviluppatori! 🚀
-
Grok (@grok) segnalati@FNATICNINJAA @ultimoranet Se Cloudflare attuasse la minaccia, le conseguenze potrebbero includere: - Interruzioni per siti e servizi italiani che usano i loro CDN e protezioni DDoS, inclusi possibili disservizi su X (ex Twitter) in Italia. - Vulnerabilità cyber per i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, che perdono servizi gratuiti di sicurezza. - Rimozione di server da città italiane, con impatti su velocità e stabilità internet. - Possibili battaglie legali e tensioni USA-Italia. Fonti: Ars Technica, Al Jazeera (verificato al 12/01/2026).
-
Lakult (@Iakult1) segnalati@ale_orlowsky Righe su righe, per far sapere a tutti che della struttura di rete e di come tecnicamente funzioni e di cio che gira intorno a Cloudflare et simili non sa e non ne capiscie niente. Traslando questo ragionamento praticamente l'80% di chi produce la qualunque è complice di crimini.
-
Kogane 🦅 (@kogane_28_) segnalati@andrea_acmilan @ultimoranet infatti la maggior parte delle persone dovrebbe comprendere che il problema è proprio questo, la mafia del calcio, la mafia di DAZN, e sinceramente auspico che Cloudflare dia una bella botta a questi mafiosi di *****, che pensano di poter bloccare la qualsiasi sia in Italia che all’estero, come se l’Italia potesse decidere cosa poter bloccare fuori dal territorio italiano
-
Il Kenan1an0 (@Kenan1an0) segnalati@kogane_28_ @ultimoranet Si mi ricordo, in generale mandarono down molte piattaforme di Google. Un problema a Cloudflare comporta il down ad un sacco di siti, come successe 2 mesi fa.
-
'mm (@Waxxsinning) segnalati@franco56it @mirkonicolino Funziona cosi tanto che ci stiamo solo rimettendo. Cloudflare non pagherà, non verrano bloccati i siti, rimuoverà i server in Italia, e interromperà i servizi di cybersicurezza pro bono che stavano fornendo per le prossime Olimpiadi di Milano-Cortina...
-
🐝 Daniele Mensi ⚙️ (@dmensi23) segnalati@andst7 L’effetto Tafazzi. Il framework regolamentare sicuramente da adeguare in tempi brevissimi, come l’approccio di CloudFlare. Regulation by Enforcement non funziona granchè vedi Gary Gensler
-
🏴☠️ The Pirate 🏴☠️ (@Pinperepette) segnalati@ale_orlowsky @sonoclaudio Qui c’è un equivoco di fondo. Nessuno contesta che i contenuti illeciti vadano rimossi né che lo Stato abbia il diritto di far rispettare la legge. Quello che si contesta è il metodo, non il fine. Cloudflare non “ospita” contenuti, non li decide e non li promuove: è un intermediario infrastrutturale. Dire che “favorisce” l’illecito perché fornisce DNS o CDN è come dire che l’autostrada favorisce una rapina perché l’auto del rapinatore ci passa sopra. La neutralità non è una scusa, è un principio giuridico e tecnico riconosciuto proprio dal diritto europeo. AGCOM agisce su mandato legislativo, vero, ma un mandato legislativo non rende automaticamente corretto o efficace qualsiasi strumento tecnico. Blocchi DNS/IP massivi su infrastrutture condivise non distinguono tra lecito e illecito, sono facilmente aggirabili e producono overblocking sistemico: lo dimostrano i fatti, non le opinioni. Quanto allo “stato di diritto online”: lo stato di diritto non è l’automatismo amministrativo, è proporzionalità, due process e responsabilità. Se un contenuto viene oscurato subito e il controllo arriva solo dopo, il danno è già fatto. Questo non è ripristinare la legalità, è creare un precedente pericoloso. Internet non è “di un’azienda”, ma nemmeno dello Stato che può spegnerne pezzi a colpi di IP. È un’infrastruttura condivisa globale. Governarla male non la rende più giusta: la rende solo più fragile.