Cloudflare Mappa Interruzioni
La seguente mappa delle interruzioni mostra le località più recenti in tutto il mondo in cui gli utenti di Cloudflare hanno segnalato i loro problemi e interruzioni. Se hai un problema con Cloudflare e la tua zona non è elencata, inviare una segnalazione di seguito.
La mappa di calore in alto mostra dove sono raggruppati geograficamente i rapporti più recenti inviati dagli utenti e sui social media. La densità di questi rapporti è rappresentata dalla scala dei colori come mostrato di seguito.
Utenti Cloudflare interessati:
Cloudflare è un'azienda che fornisce servizi di mitigazione DDoS, servizi di rete di consegna del contenuto (CDN), sicurezza e servizi DNS distribuiti. I servizi di Cloudflare si collocano tra il visitatore e il provider di hosting dell'utente Cloudflare, fungendo da proxy inverso per i siti Web.
Località più colpite
Le segnalazioni di disservizio e i problemi degli ultimi 15 giorni sono originati da:
| Localizzazione | Segnalazioni |
|---|---|
| Le Puy-en-Velay, Auvergne-Rhône-Alpes | 1 |
| Ann Arbor, MI | 1 |
| Palermo, Sicily | 1 |
| New York City, NY | 3 |
| Los Angeles, CA | 1 |
| Paris, Île-de-France | 1 |
Discussione comunitaria
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Segnalazioni sui problemi di Cloudflare
Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:
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Domenico (@Nico_Blg) segnalati@ale_orlowsky Guarda che nessuna delle tecnologie da te citate scherma nessuno. L'unica è il reverse proxy, che comunque, permette di risalire al server di partenza qual'ora l'autorità giudiziaria lo richieda e non AGCOM. Cloudflare ineffetti, non ha niente a che vedere con sta roba.
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Signor Flavio (@zarlino) segnalati@Pinperepette Se un giudice lo ha ritenuto legale, è legale. E poi cosa importa se è legale? È ciò che inevitabilmente succede se CloudFlare non blocca quelli che la Repubblica Italiana vuole bloccare. (vedo che ti mettono i cuoricini per il piagnucolio sulla legalità ;)
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Monsterlàyen ♏️ (@AnonymaticaSRL) segnalatiHo letto il lungo papiro di un lacché di regime che, scontatamente, difende Agcom contro Cloudflare. Un minestrone di luoghi comuni, moralismi vintage e svarioni tecnici in mezzo a qualche ovvietà da quinta superiore in un Istituto tecnico.
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Mauro Longone (@MauroLongone) segnalati@ClaudioBorghi @andst7 Non ce n’è alcun bisogno. Ci sono alternative europee. Cloudflare si può chiudere, problemi loro.
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AI Consult (@aiconsultpro) segnalati@FAPAV_IT @Cloudflare Nessuna censura solamente vogliamo decidere noi chi può stare online, e se non ci sta bene dovete bloccare i server IN TUTTO IL MONDO 🌍.
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ilMalpensante (@il_Malpensante) segnalati@ClaudioBorghi @eastdakota @Cloudflare Ma tu non sei uno di quelli che ha votato la legge? O quel giorno eri assente?
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Carlo Alberto (@6StringsUmarell) segnalati@aleph_sars Che sia ai limiti del mafioso è vero, il problema è che lo è anche il Piracy Shield lo Sono e quindi, almeno formalmente, non è Cloudflare ad aver iniziato. Quella roba è una porcata sotto talmente tanti punti di vista da far sembrare ragionevoli i sovranisti, rendiamoci conto...
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🌲manuel🌳 (@manuel_lollai) segnalati@Pinperepette Contro piracy shield ma non mi è piaciuto il comportamento del ceo di cloudflare, in quanto cliente pagante vedermi minacciato di non avere più il sevizio, per qualcosa che avrebbe potuto semplicemente fare ricorso e vincere, non mi è piaciuto. Disdetto i servizi cloudflare.
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Massimo Banzi (@mbanzi) segnalati@HSkelsen @PietroLeveratto Lo sai vero che è impossibile? Almeno il 20% dei siti del mondo usano CloudFlare. Il loro DNS risponde a 1700 miliardi di richieste al giorno... Direi che è difficile da evitare senza perdersi un pezzo significativo di Internet
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Jinx (@170k0r75) segnalati@andst7 Senza contare che la pirateria non la fermano così con Piracy Shield, sono anni che se ne discute se riducessero i prezzi la pirateria non avrebbe motivo ma no si vuole continuare a lucrare, bene fà Cloudflare. In Italia non si vuole mai cambiare niente e questi sono i risultati
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🏴☠️ The Pirate 🏴☠️ (@Pinperepette) segnalatiProviamo a semplificarla al massimo. Immaginate che io faccia streaming pirata dal mio portatile e, in quel momento, lo stream arrivi da Piacenza (sì, sono di Piacenza). Lo Stato dice a Cloudflare: bloccate tutto quello che arriva da Piacenza. Loro lo fanno. Un secondo dopo io sono già a Parma, perché so che bloccano le città ed ero in auto LOL: lo streaming riparte identico, mentre a Piacenza avete appena spento tutti i servizi leciti che non c’entrano nulla. È questo il punto: oggi l’IP non è l’indirizzo, è al massimo la città. L’indirizzo vero è il servizio.
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🏴☠️ The Pirate 🏴☠️ (@Pinperepette) segnalati@ale_orlowsky @sonoclaudio Qui c’è un equivoco di fondo. Nessuno contesta che i contenuti illeciti vadano rimossi né che lo Stato abbia il diritto di far rispettare la legge. Quello che si contesta è il metodo, non il fine. Cloudflare non “ospita” contenuti, non li decide e non li promuove: è un intermediario infrastrutturale. Dire che “favorisce” l’illecito perché fornisce DNS o CDN è come dire che l’autostrada favorisce una rapina perché l’auto del rapinatore ci passa sopra. La neutralità non è una scusa, è un principio giuridico e tecnico riconosciuto proprio dal diritto europeo. AGCOM agisce su mandato legislativo, vero, ma un mandato legislativo non rende automaticamente corretto o efficace qualsiasi strumento tecnico. Blocchi DNS/IP massivi su infrastrutture condivise non distinguono tra lecito e illecito, sono facilmente aggirabili e producono overblocking sistemico: lo dimostrano i fatti, non le opinioni. Quanto allo “stato di diritto online”: lo stato di diritto non è l’automatismo amministrativo, è proporzionalità, due process e responsabilità. Se un contenuto viene oscurato subito e il controllo arriva solo dopo, il danno è già fatto. Questo non è ripristinare la legalità, è creare un precedente pericoloso. Internet non è “di un’azienda”, ma nemmeno dello Stato che può spegnerne pezzi a colpi di IP. È un’infrastruttura condivisa globale. Governarla male non la rende più giusta: la rende solo più fragile.
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Riccardo (@RicBellintani) segnalati@MauroLongone @Pinperepette Però la denuncia deve essere rispetto al servizio, perché se a Cloudflare dai solo l'IP da bloccare cosa fa? Si inventa il servizio?
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𝘼𝙡 𝙂𝙤𝙧𝙞𝙩𝙢𝙤 (@rico6868) segnalati@doomboy Non so niente di Aruba, ma Cloudflare richiede un click su una casella, per dimostrare che sei umano. Tutto qui. Vpn o no.
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antibaldleague (@antibaldle51189) segnalati@juricapovilla @Pinperepette non lo fà in cina, lo fà la cina che blocca cloudflare, come blocca google, facebook e cosi via