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Cloudflare

Cloudflare Mappa Interruzioni

La seguente mappa delle interruzioni mostra le località più recenti in tutto il mondo in cui gli utenti di Cloudflare hanno segnalato i loro problemi e interruzioni. Se hai un problema con Cloudflare e la tua zona non è elencata, inviare una segnalazione di seguito.

Caricamento mappa, attendere...

La mappa di calore in alto mostra dove sono raggruppati geograficamente i rapporti più recenti inviati dagli utenti e sui social media. La densità di questi rapporti è rappresentata dalla scala dei colori come mostrato di seguito.

Utenti Cloudflare interessati:

Meno
Di più
Stato attuale

Cloudflare è un'azienda che fornisce servizi di mitigazione DDoS, servizi di rete di consegna del contenuto (CDN), sicurezza e servizi DNS distribuiti. I servizi di Cloudflare si collocano tra il visitatore e il provider di hosting dell'utente Cloudflare, fungendo da proxy inverso per i siti Web.

Località più colpite

Le segnalazioni di disservizio e i problemi degli ultimi 15 giorni sono originati da:

Localizzazione Segnalazioni
New York City, NY 2
Manchester, England 1
Angers, Pays de la Loire 1
London, England 1
Noida, UP 2
Jewar, UP 1
Braga, Braga 1
Paris, Île-de-France 1
Prievidza, Nitriansky 1
Farmers Branch, TX 1
Helsinki, Uusimaa 1
Crisfield, MD 1
Nanaimo, BC 1
Stato attuale

Discussione comunitaria

Suggerimenti? Frustrazioni? Condividi qui. I commenti utili includono una descrizione del problema, la città e il codice postale.

Fai attenzione ai "numeri di supporto" o agli account di "recupero" che potrebbero essere pubblicati di seguito. Assicurati di segnalare e votare negativamente quei commenti. Evita di pubblicare le tue informazioni personali.

Segnalazioni sui problemi di Cloudflare

Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    @Pinperepette Non è “due process” contro “assenza di garanzie”. È sovranità giuridica contro sovranità infrastrutturale. AGCOM dice: “In Italia la legge la fa lo Stato”. Cloudflare dice: “Sulla nostra rete la legge la facciamo noi, con le nostre regole globali”.

  • digitalnetct
    Salvo Torrisi (@digitalnetct) segnalati

    @andst7 Se CloudFlare lascerà l'Italia denuncerò tutti. Utilizzo il servizio per i miei clienti. Deficienti !!!

  • ItCROHodler
    Marco 🇮🇹 (@ItCROHodler) segnalati

    @mirkonicolino Io a questo punto spero che cloudflare spenga il servizio in Italia e lì ci si che ci sarà da ridere...

  • gibarilla
    Giorgio Barilla (@gibarilla) segnalati

    @fmollicone @andst7 AGCOM non è stata "costretta" a fare niente, ha fatto una scelta perché Cloudflare ha tanti soldi e speravano pagassero in silenzio. Cloudflare non "ospita siti pirata", sarebbe carino le agenzie Italiane si informassero prima di multare.

  • Rus_Tego
    Rus Tego🇪🇺🇬🇱🇨🇦🇺🇦🇲🇽 (@Rus_Tego) segnalati

    @ngiocoli @lastknight Il problema principale, mi sembra, è che Cloudflare controllerebbe il 20% del traffico internet e non ci sarebbero alternative disponibili a breve. Al di là del fatto se sbagli Cloudflare, AGCOM o la legge italiana.

  • pietromeschini
    Р ĬË Ʈ-ŖƟ (@pietromeschini) segnalati

    @Pinperepette @Daniela14029488 Detto che l’AGCOM è un abominio, non diciamo fesserie. Cloudflare non fornisce tutti i servizi di AWS/GCP/Azure ma ne ha eccome: peggio della disinformazione c’è solo la mala informazione

  • AnneElliotIT
    Anne Elliot (@AnneElliotIT) segnalati

    @ultimoranet Il problema di avere ignoranti al potere, è che sono proprio IGNORANTI! Cloudflare concede gratuitamente antispam per i siti web, migliora la sicurezza, le prestazioni, Protezione DDoS, firewall... La multa nasce contro "l'oscura cabala mediatica" bla bla bla... assurdo.

  • JohnFromFields
    Ilgiova (@JohnFromFields) segnalati

    @MauroLongone @ClaudioBorghi @andst7 Posto che lei abbia ragione, e ne dubito, chi dovesse sostitute cloudflare avrebbe gli stessi medesimi problemi

  • 170k0r75
    Jinx (@170k0r75) segnalati

    @andst7 Senza contare che la pirateria non la fermano così con Piracy Shield, sono anni che se ne discute se riducessero i prezzi la pirateria non avrebbe motivo ma no si vuole continuare a lucrare, bene fà Cloudflare. In Italia non si vuole mai cambiare niente e questi sono i risultati

  • MauroLongone
    Mauro Longone (@MauroLongone) segnalati

    @embecerto @Pinperepette Li deve trovare Cloudflare. Il governo non è un provider tech e non è tenuto a risolvere problemi tecnici.

  • mamflo86
    mamflo (@mamflo86) segnalati

    @r_campix @andrlmbrd E li staccassero... In un paio di giorni le leviamo le dipendenze a Cloudflare, non è quello il problema

  • Iakult1
    Lakult (@Iakult1) segnalati

    @ale_orlowsky Righe su righe, per far sapere a tutti che della struttura di rete e di come tecnicamente funzioni e di cio che gira intorno a Cloudflare et simili non sa e non ne capiscie niente. Traslando questo ragionamento praticamente l'80% di chi produce la qualunque è complice di crimini.

  • zarlino
    Signor Flavio (@zarlino) segnalati

    @Pinperepette Inutile discutere di etichette, CloudFlare dà un bottoncione alla Repubblica Italia per bloccare il singolo servizio illegale? No. Quindi Repubblica Italiana agisce sull'unico punto in cui può agire.

  • hakunapa7a7a
    Hakuna matata (@hakunapa7a7a) segnalati

    @mirkonicolino ahahhahahha vlti prego cloudflare boicotta le olimpiadi e fai fare una figura di ***** a quella ***** di Italia, TI PREGO

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @claudiomullaliu Cloudflare non può “imitare il modello Akamai” per definizione, perché il modello Akamai funziona solo quando sei dentro la filiera del contenuto, con contratti diretti con broadcaster, DRM, token, watermark, identità degli utenti. Akamai protegge i contenuti dei suoi clienti, non “Internet”. Cloudflare invece è un’infrastruttura general purpose: non conosce il contenuto, non gestisce le credenziali degli utenti finali, non ha titoli né visibilità per applicare quelle tecniche su servizi di terzi. Pretendere che lo faccia significa chiedergli di cambiare ruolo, diventare un gatekeeper applicativo globale. Quindi non è “non vuole”: è che quel modello è applicabile solo a chi vende e controlla il servizio, non a chi fornisce tubi, TLS e DDoS protection a milioni di soggetti diversi. Confondere i due piani è l’errore di fondo.

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