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Cloudflare

Cloudflare Mappa Interruzioni

La seguente mappa delle interruzioni mostra le località più recenti in tutto il mondo in cui gli utenti di Cloudflare hanno segnalato i loro problemi e interruzioni. Se hai un problema con Cloudflare e la tua zona non è elencata, inviare una segnalazione di seguito.

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La mappa di calore in alto mostra dove sono raggruppati geograficamente i rapporti più recenti inviati dagli utenti e sui social media. La densità di questi rapporti è rappresentata dalla scala dei colori come mostrato di seguito.

Utenti Cloudflare interessati:

Meno
Di più
Stato attuale

Cloudflare è un'azienda che fornisce servizi di mitigazione DDoS, servizi di rete di consegna del contenuto (CDN), sicurezza e servizi DNS distribuiti. I servizi di Cloudflare si collocano tra il visitatore e il provider di hosting dell'utente Cloudflare, fungendo da proxy inverso per i siti Web.

Località più colpite

Le segnalazioni di disservizio e i problemi degli ultimi 15 giorni sono originati da:

Localizzazione Segnalazioni
New York City, NY 4
Township of Evan, KS 1
Ahmedabad, GJ 1
Le Puy-en-Velay, Auvergne-Rhône-Alpes 1
Ann Arbor, MI 1
Palermo, Sicily 1
Los Angeles, CA 1
Paris, Île-de-France 1
Stato attuale

Discussione comunitaria

Suggerimenti? Frustrazioni? Condividi qui. I commenti utili includono una descrizione del problema, la città e il codice postale.

Fai attenzione ai "numeri di supporto" o agli account di "recupero" che potrebbero essere pubblicati di seguito. Assicurati di segnalare e votare negativamente quei commenti. Evita di pubblicare le tue informazioni personali.

Segnalazioni sui problemi di Cloudflare

Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:

  • MirchaEmanuel
    Mircha E. D'Angelo (@MirchaEmanuel) segnalati

    @CalcioFinanza No, Cloudflare ha sempre bloccato in seguito ad una ordinata di tribunale. Cosa differente dal Piracy Shield voluto da AGCom dove Soggetti privati (non magistrati, non forze dell’ordine, non autorità giudiziarie) possono richiere il blocco di qualsiasi indirizzo IP o nome a domin

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @claudiomullaliu Cloudflare non può “imitare il modello Akamai” per definizione, perché il modello Akamai funziona solo quando sei dentro la filiera del contenuto, con contratti diretti con broadcaster, DRM, token, watermark, identità degli utenti. Akamai protegge i contenuti dei suoi clienti, non “Internet”. Cloudflare invece è un’infrastruttura general purpose: non conosce il contenuto, non gestisce le credenziali degli utenti finali, non ha titoli né visibilità per applicare quelle tecniche su servizi di terzi. Pretendere che lo faccia significa chiedergli di cambiare ruolo, diventare un gatekeeper applicativo globale. Quindi non è “non vuole”: è che quel modello è applicabile solo a chi vende e controlla il servizio, non a chi fornisce tubi, TLS e DDoS protection a milioni di soggetti diversi. Confondere i due piani è l’errore di fondo.

  • pietrodc0
    Pietro di Caprio (@pietrodc0) segnalati

    @mirkonicolino oddio, e le Cloudflare Pages? I Clouflare Workers? Ed il servizio R2? non fate come l'AGCOM, informatevi, dai.

  • gabrielepx
    Gabriele💎 (@gabrielepx) segnalati

    @israele360 Mi sono divertito a fare un po' di OSINT su di voi. Avete fatto di tutto per restare anonimi... Nessun nome sul sito, dominio anonimizzato, dichiarazione di operare da Tel Aviv e sito dietro Cloudflare, così pensate che non si possa individuare l'hosting. E invece... 1. Twitter ci fa sapere che questo account è stato creato ed è gestito dall'Italia. 2. Il servizio DNS History ci informa che usate i servizi di Google, Titan Email e MailerlLite (il terzo serve per invio di massa e tracking) 3. Sempre DNS History mostra i vostri sottodomini. Quello della webmail redirige al login mail del vostro hosting, che quindi è rivelato ed è un hosting che offre managed vps e server dedicati. 4. Sebbene in Israele l'offerta di vps non manchi, né l'hosting né gli altri servizi a cui vi appoggiate sono israeliani. Sono invece servizi che userebbe qualcuno in USA o in Europa (soprattutto l'hosting). Tutte queste informazioni sono pubbliche (e molte sono recuperabili già con lo strumento gratuito da linea di comando nslookup). E adesso veniamo al sito. Non avete una partita iva, un indirizzo, una ragione sociale. Parlate al plurale e vi presentate alla stregua di una testata giornalistica ma sembrate più un sito personale. Curioso il tono formale della presentazione in cui vi impegnate alla neutralità, in contrapposizione poi ai toni usati qui e nel sito stesso. Quel che cercavo ho trovato. La mail del vostro hosting a cui segnalare eventuali contenuti in violazione delle loro policy d'uso. Adssso pensate pure alle bandiere del 2 giugno. :)

  • spione69
    Matteo Anticapitalista (@spione69) segnalati

    @MauroLongone @ClaudioBorghi @andst7 è la verità le opzioni che tu citi ad oggi non offrono lo stesso servizio. Inoltre cloudflare a differenza delle altre big tech veramente non da nessun problema a noi utenti questa crociata contro di loro che ora sono le vittime di legge sbagliate è ingiusta!

  • LordWotton83
    LordWotton (@LordWotton83) segnalati

    @marcopalears il problema è che le marce e corrotte istituzioni europee (e italiane) vorrebbero far applicare le schifose e liberticide norme europee anche fuori dall'europa (vedi agcom che voleva far bloccare i server delle sue liste da cloudflare IN TUTTO IL MONDO)

  • robypez
    Roberto Pezzali (@robypez) segnalati

    @Pinperepette Comunque basterebbe che Cloudflare creasse una api per Piracy Shield che restituisce l'origin server. Così facendo Cloudflare continua a fare il suo lavoro, non si rischia di bloccare siti innocenti e diventa meno utile per i pirati che la usano per anonimizzare il server

  • LStranck
    Luca Sorace 'Stranck' (@LStranck) segnalati

    @AlessioFx @crypto_gateway In spagna è, purtroppo, già così. Tutto cloudflare viene bloccato ad ogni partita di calcio

  • AnonymaticaSRL
    Monsterlàyen ♏️ (@AnonymaticaSRL) segnalati

    Ho letto il lungo papiro di un lacché di regime che, scontatamente, difende Agcom contro Cloudflare. Un minestrone di luoghi comuni, moralismi vintage e svarioni tecnici in mezzo a qualche ovvietà da call center ministeriale o da quinta superiore in un Istituto tecnico.

  • GGiuliano93
    Giuliano Novantatré (@GGiuliano93) segnalati

    @crypto_gateway Se cloudflare blocca l’italia stappo quello buono

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    2/ La legge italiana sul “Piracy Shield” voleva dare a queste aziende il potere di bloccare contenuti entro 30 minuti. Cloudflare ha rifiutato e l’Agcom ha multato. Ma il problema reale è: chi decide sulla sicurezza di un Paese? Privati motivati dal profitto o lo Stato?

  • Paolo_one
    Paolo (@Paolo_one) segnalati

    @HSkelsen Boicottare Cloudflare? Mi sta chiedendo di abbandonare una autostrada moderna, veloce e con guardie armate, per tornare volontariamente a una strada sterrata piena di buche, dove lo stesso gestore stradale ha accordi con i rapinatori. Perché? Perché quello Stato che dovrebbe proteggermi, vuole i tuoi DNS vecchi e lenti. Non per errore, ma per disegno. Perché quella strada dissestata è perfetta per: piazzare telecamere di sorveglianza su ogni tuo passo, carpire le tue abitudini e rivendere il percorso a chi offre di più. La mia privacy non è un pedaggio. La mia sicurezza non è merce di scambio. Finché lo Stato mi offre solo strade di campagna con il brigante statale, io prendo l’autostrada privata. Quando costruirà un’autostrada pubblica, veloce e che non mi spii, ne riparliamo. Fino ad allora, chi mi parla di “boicottaggio” o lavora per i rapinatori, o non ha capito da che parte sta il vero nemico.👋 #Cloudflare

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @ChanceGardi @andst7 Chiaro che Cloudflare può bloccare quando c’è un ordine valido: lo fa da sempre. Ma lo fa in modo mirato, sull’asset specifico (dominio, hostname, account, endpoint) e sull’infrastruttura coinvolta, non a colpi di mazza su interi range di IP. Proprio perché è un’infrastruttura seria, quando è costretta a intervenire isola il problema sul servizio o sulla macchina interessata, senza far saltare per aria CDN, reverse proxy e siti legittimi che condividono quegli IP. È la differenza tra un intervento chirurgico e un blackout. Il problema è che dall’altra parte si ragiona all’opposto: invece del bisturi si usa la clava. Si blocca l’IP intero, il range, l’ASN, senza distinguere cosa ci gira sopra. È l’approccio “non so cosa sto colpendo, quindi colpisco tutto”. Cloudflare, quando deve bloccare, isola il singolo asset. Qui invece si ragiona come se Internet fosse ancora 1 server = 1 sito. Ed è lì che iniziano i danni.

  • ziocaane
    Friedkin vattene (@ziocaane) segnalati

    @fmollicone @andst7 Cloudflare ospita server privati, ed dal primo partito italiano è tutto signori questi non so corrotti questi so proprio ignoranti avevano ragion, ancora non hanno capito cosa fa e come funziona un DNS

  • 6StringsUmarell
    Carlo Alberto (@6StringsUmarell) segnalati

    @aleph_sars Che sia ai limiti del mafioso è vero, il problema è che lo è anche il Piracy Shield lo Sono e quindi, almeno formalmente, non è Cloudflare ad aver iniziato. Quella roba è una porcata sotto talmente tanti punti di vista da far sembrare ragionevoli i sovranisti, rendiamoci conto...

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