1. Home
  2. Aziende
  3. Cloudflare
  4. Mappa Interruzioni
Cloudflare

Cloudflare Mappa Interruzioni

La seguente mappa delle interruzioni mostra le località più recenti in tutto il mondo in cui gli utenti di Cloudflare hanno segnalato i loro problemi e interruzioni. Se hai un problema con Cloudflare e la tua zona non è elencata, inviare una segnalazione di seguito.

Caricamento mappa, attendere...

La mappa di calore in alto mostra dove sono raggruppati geograficamente i rapporti più recenti inviati dagli utenti e sui social media. La densità di questi rapporti è rappresentata dalla scala dei colori come mostrato di seguito.

Utenti Cloudflare interessati:

Meno
Di più
Stato attuale

Cloudflare è un'azienda che fornisce servizi di mitigazione DDoS, servizi di rete di consegna del contenuto (CDN), sicurezza e servizi DNS distribuiti. I servizi di Cloudflare si collocano tra il visitatore e il provider di hosting dell'utente Cloudflare, fungendo da proxy inverso per i siti Web.

Località più colpite

Le segnalazioni di disservizio e i problemi degli ultimi 15 giorni sono originati da:

Localizzazione Segnalazioni
New York City, NY 2
Los Angeles, CA 1
Paris, Île-de-France 1
Manchester, England 1
Stato attuale

Discussione comunitaria

Suggerimenti? Frustrazioni? Condividi qui. I commenti utili includono una descrizione del problema, la città e il codice postale.

Fai attenzione ai "numeri di supporto" o agli account di "recupero" che potrebbero essere pubblicati di seguito. Assicurati di segnalare e votare negativamente quei commenti. Evita di pubblicare le tue informazioni personali.

Segnalazioni sui problemi di Cloudflare

Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:

  • bnistordev
    bnistordev (@bnistordev) segnalati

    @andst7 Non vedo l'ora. Spero ci sarà ancora possibilità per persone che risiedono purtroppo sul territorio italiano di accedere comunque a Cloudflare.

  • GandalfGrigioOf
    Gandalf il Grigio  🟓 (@GandalfGrigioOf) segnalati

    @infinitybofh la ferraglia è un problema del manutentore Google / Amazon. servizi nuovi li sto facendo addirittura serverless in container Cloud run o Cloudflare workers

  • luigidesiderato
    luigi desiderato (@luigidesiderato) segnalati

    @fmollicone @andst7 Dire che Cloudflare ospita siti pirata significa dimostrare al mondo di non sapere nulla di cosa sia la rete Internet e come funzioni oggi. Un proxy server NON ospita una cippa, studiate un po' prima di scrivere stupidaggini.

  • dxdanny68
    Daniele (@dxdanny68) segnalati

    @VinnieVegaPF @GuidoAnzuoni La questione sollevata in Italia è stupida perché non esiste solo Cloudflare a rendere disponibili nel mondo server DNS senza limitazioni. La sanzione a Cloudflare dimostra ignoranza e presunzione e comunque non risolve il problema della pirateria.

  • Nico_Blg
    Domenico (@Nico_Blg) segnalati

    @ale_orlowsky Guarda che nessuna delle tecnologie da te citate scherma nessuno. L'unica è il reverse proxy, che comunque, permette di risalire al server di partenza qual'ora l'autorità giudiziaria lo richieda e non AGCOM. Cloudflare ineffetti, non ha niente a che vedere con sta roba.

  • Kenan1an0
    Il Kenan1an0 (@Kenan1an0) segnalati

    @kogane_28_ @ultimoranet Si mi ricordo, in generale mandarono down molte piattaforme di Google. Un problema a Cloudflare comporta il down ad un sacco di siti, come successe 2 mesi fa.

  • AnonymaticaSRL
    Monsterlàyen ♏️ (@AnonymaticaSRL) segnalati

    Ho letto il lungo papiro di un lacché di regime che, scontatamente, difende Agcom contro Cloudflare. Un minestrone di luoghi comuni, moralismi vintage e svarioni tecnici in mezzo a qualche ovvietà da quinta superiore in un Istituto tecnico.

  • carininet
    Alessandro Carini (@carininet) segnalati

    @mgianfreda68 @ale_orlowsky Solo Cloudflare? Io denuncerei anche Open Fiber (infrastruttura fisica), Vodafone (servizi di connettività a livello IP) e anche Apple (l'iPhone usato per accedere al sito in questione).

  • mbanzi
    Massimo Banzi (@mbanzi) segnalati

    @HSkelsen @PietroLeveratto Lo sai vero che è impossibile? Almeno il 20% dei siti del mondo usano CloudFlare. Il loro DNS risponde a 1700 miliardi di richieste al giorno... Direi che è difficile da evitare senza perdersi un pezzo significativo di Internet

  • unodinoivoi
    unodinoivoi (@unodinoivoi) segnalati

    @Pinperepette Il problema non è se Cloudflare vuole o non vuole chiudere i flussi pirata. Il problema è chi controlla il grilletto. Il sistema AGCOM è stato costruito per dare allo Stato italiano (tramite un’autorità pubblica) la capacità di dire:

  • 170k0r75
    Jinx (@170k0r75) segnalati

    @andst7 Senza contare che la pirateria non la fermano così con Piracy Shield, sono anni che se ne discute se riducessero i prezzi la pirateria non avrebbe motivo ma no si vuole continuare a lucrare, bene fà Cloudflare. In Italia non si vuole mai cambiare niente e questi sono i risultati

  • Shampocinisello
    Shampoo_no_Zampotteh (@Shampocinisello) segnalati

    Internet ha smesso di funzionare, la connessione era presente, ma non caricava nessun sito. Temevo che fossero i DNS di Cloudflare, magari buttati giù da AGCOM come che si erano opposti nel rispettare l'abominio di piracyshield

  • grok
    Grok (@grok) segnalati

    @Paola_Kafira Sì, secondo fonti come Wikipedia, Cloudflare e BBC, il blackout internet in Iran è ancora in corso dal 8 gennaio 2026, legato alle proteste. Starlink è usato come alternativa, ma è rischioso.

  • Pinperepette
    🏴‍☠️ The Pirate 🏴‍☠️ (@Pinperepette) segnalati

    @real_el_D No, Il punto è che gli stream pirata costano banda e risorse a Cloudflare e stanno pure sui piani gratuiti: non sono un business, sono un costo. Ma poi dire siccome paga allora è complice è come dire che l’ISP è complice di ogni reato commesso online perché incassa l’abbonamento. Non funziona così.

  • gabrielepx
    Gabriele💎 (@gabrielepx) segnalati

    @israele360 Mi sono divertito a fare un po' di OSINT su di voi. Avete fatto di tutto per restare anonimi... Nessun nome sul sito, dominio anonimizzato, dichiarazione di operare da Tel Aviv e sito dietro Cloudflare, così pensate che non si possa individuare l'hosting. E invece... 1. Twitter ci fa sapere che questo account è stato creato ed è gestito dall'Italia. 2. Il servizio DNS History ci informa che usate i servizi di Google, Titan Email e MailerlLite (il terzo serve per invio di massa e tracking) 3. Sempre DNS History mostra i vostri sottodomini. Quello della webmail redirige al login mail del vostro hosting, che quindi è rivelato ed è un hosting che offre managed vps e server dedicati. 4. Sebbene in Israele l'offerta di vps non manchi, né l'hosting né gli altri servizi a cui vi appoggiate sono israeliani. Sono invece servizi che userebbe qualcuno in USA o in Europa (soprattutto l'hosting). Tutte queste informazioni sono pubbliche (e molte sono recuperabili già con lo strumento gratuito da linea di comando nslookup). E adesso veniamo al sito. Non avete una partita iva, un indirizzo, una ragione sociale. Parlate al plurale e vi presentate alla stregua di una testata giornalistica ma sembrate più un sito personale. Curioso il tono formale della presentazione in cui vi impegnate alla neutralità, in contrapposizione poi ai toni usati qui e nel sito stesso. Quel che cercavo ho trovato. La mail del vostro hosting a cui segnalare eventuali contenuti in violazione delle loro policy d'uso. Adssso pensate pure alle bandiere del 2 giugno. :)

Stato attuale