Stato di Amazon: problemi di accesso e segnalazioni di interruzione
Alcuni problemi rilevati
Utenti segnalano problemi relativi a: website, errori e log-in.
Amazon (Amazon.com) è il più grande rivenditore online al mondo e un importante fornitore di servizi cloud. Originariamente un venditore di libri, ma si è espanso per vendere un'ampia varietà di beni di consumo e media digitali, nonché i propri dispositivi elettronici.
Problemi nelle ultime 24 ore
Il grafico seguente mostra il numero di segnalazioni che abbiamo ricevuto su Amazon in base all'ora del giorno nelle ultime 24 ore. Un'interruzione viene determinata quando il numero di segnalazioni è superiore alla linea di base, rappresentata dalla linea rossa.
13 agosto: Problemi con Amazon
Amazon sta avendo problemi dalle 11:40 PM CET. Sei interessato? Lascia un messaggio nei commenti.
I problemi più segnalati
Di seguito sono riportati i problemi più recenti segnalati dagli utenti di Amazon tramite il nostro sito Web.
- Website (46%)
- Errori (29%)
- Log-in (26%)
Mappa in tempo reale delle interruzioni
Le segnalazioni e i problemi di interruzione più recenti sono originati da
| City | Problem Type | Report Time |
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Website | 2 ore fa |
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Log-in | 16 ore fa |
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Errori | 23 ore fa |
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Website | un giorno fa |
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Errori | 4 giorni fa |
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Log-in | 4 giorni fa |
Discussione comunitaria
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Segnalazioni sui problemi di Amazon
Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:
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Simone Scavo (@Simne1core) segnalati@Emphyrio69 @Gabriele_fisico Parzialmente vero, ma meglio non sottostimare la cosa. Sul closed loop hai ragione, e bisogna essere abbastanza chiari, l'acqua circola, non si consuma, resta nel sistema. È la tecnologia che sta crescendo, ed è quella giusta a mio avviso. Ma buona parte dei data center, specie in Texas, usa raffreddamento evaporativo. E lì l'acqua che evapora non la ricondensi tu: entra nel ciclo idrologico globale, non torna nell'acquifero locale in tempi utili. Nel linguaggio tecnico è "consumptive use", diverso da "withdrawal". Non è un dettaglio semantico, è la differenza tra un prestito e un prelievo a fondo perduto. Secondo lo Houston Advanced Research Center i data center hanno consumato circa 49 miliardi di galloni nel 2025, proiettati a 399 miliardi nel 2030. Quasi il 6,6% del consumo idrico dell'intero stato. Amazon lo sa e sta correggendo il tiro, dichiara 0,03 galloni per kWh, raffreddamento ad aria per la maggior parte dell'anno, evaporativo sotto il 10% dei giorni con un miglioramento del 52% nell’efficienza idrica dal 2021. È un miglioramento reale, ma il compromesso energia-acqua esiste comunque perché l'aria consuma meno acqua e più elettricità, e in zone come il West Texas già in siccità severa, quella scelta non è solo un costo aziendale. È pressione su un acquifero che si ricarica più lento di quanto viene prelevato.
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MarcoMaffei (@MarcoMaffe11) segnalati@incel_aidigino Peggio di quelli su Amazon non possono venire
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########## ELY/ELIZABETH/ELEANOR) ########## (@ElizabethRavag1) segnalati@1V4vendetta Di recente amazon 4tb verbatim 140 anche un 5 tb sui 150 un anno fa ma ho visto hdd da 8 tb a 250 se non ricordo male. Il problema è che ho finito le lettere da c: a z: sul server da 25tb lol
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Olimpia (@Olimpia07522322) segnalatiHo bisogno di contattare il servizio clienti di Amazon; come posso fare? Grazie! @AmazonHelp
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𝙿𝚎𝚗𝚜𝚊𝚝𝚒 𝚊𝚏𝚏𝚊𝚗𝚌𝚞𝚕𝚘. (@Anormale9) segnalatiBene, ho un carrello di Zalando di 90€ e uno di Amazon per i libri di circa 40€ ma in tutto ciò ho le bollette, la benzina, due scadenze, fogli di giornale che anche se non valgo niente perlomeno a te, na na na na.
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Balordo Lacciuolista (@signoredelno) segnalati@giuseppe8140533 @Ponentino_lover @pierogenico Lol. Ho un problema da due mesi con una delega ADE. Ogni volta che vorrei dare la colpa agli uffici mi sovviene che il Pirlozzi in questione è bravissimo a comprare col suo account Amazon prime, ma diventa una specie di ritardato quando si tratta di firma digitale.
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Giuseppe Belli (@bombadur) segnalati@ImAJejuneStar @Official_RdF Il problema del mio kindle è che se accidentalmente lo connetto in rete, Amazon mi cancella quasi tutta la libreria 😬
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Andrea (@Andrea080576) segnalatiBuon martedì cari amici, lo diamo un piccolo o grande aiuto per le pappe e le cure di queste meraviglie? Potete contribuire acquistando le creazioni di Barbara @CatcottageD o con la lista Amazon. Grazie e RT.
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Marco Dabizzi (@MarcoDabizzi) segnalatiSulla sostenibilità economica dei modelli di intelligenza artificiale aperti rispetto a quelli proprietari. L'evoluzione nel settore procede con un'accelerazione che fa girare la testa. E sembra prospettarsi una possibilità inquietante per molti: ovvero che cedere la proprietà intellettuale tramite licenze commerciali sia un modello di business nettamente più profittevole e scalabile rispetto alla vendita diretta dell'accesso al modello tramite le proprie infrastrutture cloud o abbonamenti B2C, come avviene in gra parte ora. Prendiamo il modello adottato da OpenAI o Anthropic. La gestione dell'infrastruttura rappresenta un costo colossale. Mantenere i server richiede investimenti miliardari in hardware, energia e manutenzione. Inoltre la vendita di abbonamenti a prezzo fisso rischia di portare le aziende in perdita quando gli utenti consumano più risorse di quante ne paghino. E l'uso di risorse per utente è in aumento. Con questo modello di business, chi sviluppa il modello si fa carico di tutto il rischio operativo e logistico. Ma c'è un'alternativa. Il modello basato sulle licenze in realtà esternalizza l'infrastruttura. Le società AI creano il modello e lo rilasciano, imponendo il pagamento di licenze commerciali a chiunque voglia utilizzarlo oltre una certa soglia di volume, o per rivenderlo. In questo modo si generano entrate ad altissimo margine, puro profitto, senza dover sostenere i costi dei data centre, perchè la gestione e i relativi costi delle risorse di calcolo ricadono interamente sui clienti. Grandi aziende come Microsoft, Amazon o Google investono miliardi nell'AI, ma in realtà gran parte di questo capitale è vincolato al riacquisto di servizi cloud erogati dalle stesse Big Tech. Per loro è impossibile passare a un modello aperto senza compromettere il ritorno economico dei propri investitori, i cui profitti derivano direttamente dal fatto che le startup siano costrette a consumare enormi quantità di potenza di calcolo sulle loro piattaforme cloud. Ovviamente questa è una bella teoria, ma se avessi soldi investiti in società di AI tradizionali non dormirei sonni tranquilli. Non è un consiglio finanziario, se conoscessi il futuro sarei triliardario come Musk (ma conosce il futuro? comincio a pensarlo...).
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nikthevessel (@deltarunewhen22) segnalati@dilvcco Io è da quasi una settimana che litigo con il servizio clienti Amazon per sbr, ora sono arrivati 15 e 16, la settimana che viene dovrebbe arrivare il 14, finalmente lo completo. complimenti a te che hai tutto 🥹
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GiovanniZibordi (@GiovanniZibordi) segnalatinota che Apple, Amazon, Google e Microsoft salgono bene oggi perchè invece tutte le "memorie", semiconduttori, datacenter e server vari colano a picco. Cioè i big HANNO DECISO DI SPENDERE MENO per l'Intelligenza Artificiale e quindi salgono Ma a scapito di chi gli vendeva tutto questo hardware ed energia per datacenter Siamo al rialzo di Microsoft $MSFT ad es qui e al ribasso di 20 nomi di semiconduttori, datacenter e server vari di cui ho parlato 20 volte... (tipo $CRVW $BE $LITE $DELL ecc..)
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Lidia (@lidia_adl) segnalati@AmazonHelp Sono cliente da tanti anni, ma proprio su questo pacco doveva esserci il ritardo???
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Let's go Brandon 🇸🇻🇷🇸🎌🇬🇪🇳🇪 (@valkeasusi) segnalati@InMonsterland Non per forza da Amazon, esistono anche altre soluzioni. Di solito chi ha l'e-store ha un'attività in p.iva
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Daria Kryukova (@daria_sev) segnalatiQualche giorno fa i droni ucraini hanno distrutto un magazzino di Wildberries, il cosiddetto “Amazon russo”. Oggi è stato tentato un attacco contro un magazzino di Ozon, l’altro gigante dell’e-commerce russo. Come spesso accade, alle autorità russe — che hanno iniziato la guerra che ha portato a tutto questo — sembra importare ben nulla dei propri cittadini. «Fino a ieri ero un’imprenditrice, oggi sono fallita»: quali danni hanno subito i venditori di Wildberries e hanno qualche possibilità di essere risarciti? Nella notte del 18 luglio i droni ucraini hanno colpito due grandi centri logistici di Wildberries: uno a Elektrostal, nella regione di Mosca, e uno a Kotovsk, nella regione di Tambov. Secondo gli ultimi dati, sono morte otto persone e oltre ottanta sono rimaste ferite. Dalle immagini degli incendi sembra che entrambi i magazzini siano andati quasi completamente distrutti. Quanto ha perso Wildberries? L’azienda non ha reso pubbliche le proprie perdite, ma secondo le prime stime i danni ammontano ad almeno 21-35 miliardi di rubli. L’attacco ha messo fuori uso circa il 7% della capacità logistica complessiva del gruppo. Non è sufficiente a bloccare completamente il funzionamento della piattaforma, ma creerà enormi problemi logistici soprattutto nell’area di Mosca. «Il peggior incubo di un imprenditore» Secondo gli esperti, però, i danni subiti dai venditori sono ancora maggiori. Le perdite complessive potrebbero superare i 100 miliardi di rubli, e la parte principale ricadrà proprio sui piccoli e medi imprenditori che vendevano attraverso la piattaforma. Tutta la merce presente nei magazzini colpiti viene considerata definitivamente perduta. Per molti venditori questo significa la fine dell’attività. Nei social network stanno comparendo decine di video di imprenditori disperati: alcuni parlano di perdite di qualche centinaio di migliaia di rubli, altri di decine di milioni. Wildberries risarcirà i venditori? Il 19 luglio la fondatrice di Wildberries, Tatjana Kim, ha annunciato alcune misure di sostegno tecnico tramite WB Bank e, già il giorno precedente, sconti sui costi di stoccaggio e sulla redistribuzione della merce verso altri magazzini regionali. Molti venditori, tuttavia, restano pessimisti. Il motivo è semplice: appena due settimane fa Wildberries ha modificato le condizioni contrattuali. Le nuove clausole stabiliscono che la piattaforma non è responsabile dei danni causati da attacchi con droni. Kim ha comunque promesso una valutazione dei possibili indennizzi. Ma è difficile immaginare che Wildberries possa permettersi di destinare l’intero utile annuale al risarcimento dei venditori. È quindi probabile che una parte consistente delle perdite rimanga a loro carico.
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Le Partite dei Cuggì (@calcettocuggi) segnalati** Summary of the last 24 hours ** Ecco un riassunto in italiano dei messaggi pubblicati nel canale Le Partite dei Cuggì e relativi post collegati, organizzato per punti chiave. 1) Obiettivo e formato del canale - Promuove il futsal amatoriale nel Canavese. - Valorizza comunità, inclusione e le storie dietro ogni maglia. - Formati principali: dirette multicanale, clip teaser, analisi tattiche, rubriche (Pensieri della Sera, pagelle), podcast e web radio; uso occasionale dell’IA. - Copertura cross‑piattaforma: X, TikTok, Instagram, Threads, Facebook, YouTube, Twitch, Spotify/Apple/Amazon/Deezer, Spreaker, ecc. 2) Calendario contenuti principale (fine giugno – inizio luglio) - 21-22 giugno: presentazione e partita Azzurri vs Arancioni; dirette multicanale. - 23 giugno: pagelle in diretta (MVP, voti, momenti chiave). - 25 giugno:interviste dei Cuggì (ospiti Denis e Roberto Burlando); contenuti multicanale e podcast. - 28-29 giugno: presentazioni formazione; dirette domenicali; contenuti podcast e web radio. - 29 giugno – 5 luglio: serie di eventi, interviste, presentazioni formazioni, pagelle, dirette e promo cross‑channel. - 11 luglio: Pillola del Pier (nuovo episodio) in varie lingue; YouTube e podcast. - Promozione cross‑channel continua: clip, teaser, IA, clip promozionali su diverse piattaforme. 3) Contenuti chiave intorno al 30 giugno - Pagelle dei Cuggì (11-8) con MVP Marcelo; analisi di protagonisti/tattiche; dirette su Spreaker/Cuggì Radio. - Interviste e clip teaser; anteprime su TikTok/Instagram/YouTube. - Post promozionali su X, Facebook, Instagram, YouTube, Twitch; contenuti IA; promo podcast. - Aggiornamenti meteo Castellamonte per dirette outdoor. 4) Aggiornamenti meteo Castellamonte - 29-30 giugno: caldo intenso (32–34°C), UV alto; afoso. - Inizio luglio: possibili temporali al Nord/Canavese; afa persistente oltre metà luglio. - Il meteo è usato come contesto utile per dirette outdoor e promo. 5) Notizie principali integrate sul Canavese - Incendi boschivi in alta valle; Haiki Recycling; crolli di tetti ed evacuazioni; controlli a Ivrea; ferimenti per fuoriuscita di acido; malore passeggero. - Sanità e lavoro: licenziamenti di precari ASL To4 (poi annullati per errore automatico); allarme posti di lavoro legato all’IA. - Infrastrutture e turismo: nuova rotatoria a Spineto; social housing; novità al Birrificio Cavanel; Benedetta Falleti campionessa U20. - Sintesi tematica: incendi e siccità dominanti nel territorio. 6) Contenuti e promozioni sui canali social principali - Clip, teaser e video promozionali; cross‑promozione su YouTube, Facebook, X, TikTok, Instagram e Threads; contenuti IA. - Canali associati: Twitch, Spreaker, Cuggì Radio (24/7). - Molti post includono link a clip/podcast e promo incrociate tra piattaforme. 7) Esempi di post/appuntamenti futuri (indicativi) - “Pagelle tornano stasera alle 21” (diretta YouTube/Twitch; podcast disponibile). - “Interviste dei Cuggì” (versioni multilingue) e promo web radio. - Clip promozionali e link alle puntate complete (Headliner/Spreaker/YouTube/FB/X). - Diretta partita di futsal e contenuti correlati programmati. 8) Note marginali - Alcuni contenuti includono traduzioni/parafrasi o sintesi di episodi podcast e clip; presenza cornice di promozione cross‑platform e IA. 9) Aggiornamenti specifici su social e contenuti (estratti) - Post su X e canali YouTube/TikTok/Instagram/Threads con promozioni di pagelle, interviste e clip. - 16 luglio 2026: appuntamento delle Interviste dei Cuggì (Ospite Emiliano; versioni in inglese/portoghese; diretta su più piattaforme; podcast su diverse app). - 20 luglio 2026: Partita dei Cuggì (Castellamonte) in programma; promozione su vari canali. - 14-15 luglio 2026: aggiornamenti di feed, clip promozionali, teaser e link a podcast. - News Canavese (15 luglio 2026): riepilogo notizie locali (infrastrutture, sociale, turismo, cronaca recente) con link alle fonti. 10) Post social specifici (campi principali) - Facebook: L [...]
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Marco Monty Montemagno (@montemagno) segnalatiHai presente la sindrome del bagnino? Secondo me quando inizi a lavorare in proprio ce l’hai quasi sempre. Io sicuramente ce l’avevo. È quella sensazione per cui pensi di essere in piscina, quando in realtà stai nuotando nell’oceano. Da qualche parte, inconsciamente, pensi che se le cose andranno veramente male arriverà qualcuno a salvarti. Mi ricordo il primo progetto che lanciai. Fallito miseramente. Ero in cucina e pensavo: “Non è giusto. Non può finire così.” Proprio frase da film motivazionale di serie B. Non può finire così. E dentro di me c’era ancora questa convinzione assurda che, in qualche modo, sarebbe arrivato qualcuno a darmi una mano. Spoiler: non è arrivato nessuno. Ho chiuso baracca e burattini. Perché quando lavori in proprio non c’è il bagnino che si tuffa appena vede che stai andando sotto. Non arriva neanche Amazon Prime con il pacchetto: “Ecco la tua soluzione, ci abbiamo pensato noi.” Niente. Naval Ravikant l’ha riassunta molto meglio: I mentori non ti renderanno ricco. I guru non ti renderanno saggio. I dottori non ti renderanno sano. Puoi farti aiutare, certo. Puoi avere persone più brave di te intorno. Puoi chiedere consigli. Puoi imparare da chi ci è già passato. Ma alla fine quello che deve assumersi la responsabilità di tirarti fuori dai casini sei tu. Ed è forse una delle cose più difficili da capire quando inizi. Ma anche una delle più liberatorie. Perché quando smetti di aspettare il bagnino, inizi davvero a imparare a nuotare. Meno piscina, più oceano. (Questo post è stato scritto dall'ai partendo da un video di Monty) #Lezionidalcampo5
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Andrea Bertoni (@And_Ber_) segnalati@khaleesi01br se il libro non è in circolazione non ho problemi a pagarlo costo di copertina se è tenuto bene, altrimenti lo compro su amazon o in libreria
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I just work here, man (@ijustworkherem8) segnalatiusato amazon una (1) volta con account di mia madre per ordinare un cavetto di *****, fatto consegnare ad un locker, e comunque questi mf se ne escono con "Purtroppo si è verificato un problema durante il tentativo di consegna. Riproveremo." bro in che SENSO è un AMAZON LOCKER
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➜ g メ (@maimaieoltre1) segnalati@maybe_viola @amazon Il post non ti risolve il problema, la società di spedizione non lo legge il corriere nemmeno e con la solidarietà di X non ci fai un *****... ho la tua stessa situazione familiare, a chi ci prova faccio la segnalazione: postino corriere messo comunale... e nel caso anche Cristo
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claudia🦦 (@Clod3t) segnalativisto ora che amazon ha acquistato i diritti per fare una serie del principe crudele, trilogia che amo, e non me la sento per niente (ultimamente le trasposizioni di amazon le trovo orrende)
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Claudio Siglich (@RenatoSouvarine) segnalati@mastroadamo Anche perchè usa una tecnica di risposta che gli usa non si aspettavano. Esiziale è la distruzione di 3 grandi #DataCenter di #Amazon. Se distruggono tutte le centrali di dissalazione, sarà un bel problema.
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Patrizia18#Estate🌹🌹 (@patrizia183) segnalati@fattoquotidiano Ha bisogno di soldi. Nessuna denuncia mai un disoccupato o un corriere di Amazon.. Follow the Money.
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Filippo Damanti (@FilippoDamanti) segnalatiPago AmazonPrime per avere un servizio e quando spedisce @AmazonIT non ho mai nessun problema. Oggi hanno deciso di affidare la consegna ai pessimi @PosteItaliane e ovviamente 4 GG per avere il pacco (spedizione prime) e alla fine nemmeno arriva. Smarrito. L'odio che mi sale 🤬
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MaxFremps 🧑🏻💻 (@MaxFremps9) segnalati@tteopii @PlayStation Non per dire ma sono down i server amazon, mezzo mondo é down
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nolite te bastardes carborundorum (@veranabokov__) segnalatiore 7 in chiamata con amazon vediamo se quella ***** di crema ricci bloccata in un locker rotto da giorni mi verrà rimborsata io sono estanca
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enrica tozzi (@enricatozzi10) segnalati@fawollo13 Grazie per questo super lavoro. la sola cosa mi sembra ( posso non averlo colto ) manchi e’ supporto al commercio ( che tra GDO #amazon e le molte altre mega piattaforme Stanno svanendo chiudendo o se lo fanno e rendono vive nostre città hanno imposte alte e zero servizi )
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° (@lillamochi) segnalatiMA IL PROBLEMA MAGGIORE È CHE SONO LE STESSE COSE CHE VENGONO DALLA CINA VISTO CHE È TUTTO MADE IN CHINA, QUELLO CHE TROVI SU AMAZON O NEI NEGOZI SOLO CHE PRIMA POTEVI ANDARE ALLA FONTE E RISPARMIARE
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Letteralmente lo Sherlock Holmes Della Soia (@sherlock_soia) segnalati@rosikone @elly_flygirl @Fernanatorress Il balneare spero Amazon Spiagge gli porti via la concessione presto (forza europa) e sia troppo stupido per riuscire a vincere il concorso alle poste e debba ridursi a mangiare dal mio cestino dell'umido
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Mattia (@PD_Mattia) segnalati@AmazonHelp boh non capisco. o mi prendete in giro oppure risolvete sto problema con i controller e che caXXO
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MaxFremps 🧑🏻💻 (@MaxFremps9) segnalati@AnaKiiN117 @tteopii @PlayStation Puoi comunque giocare ai giochi digitali eh come con i fisici anche se é down il psn solo non va l online cosa che non andrebbe manco con i fisici.. poi sono down i server amazon quindi oltre il psn é down mezzo mondo