Stato di Amazon: problemi di accesso e segnalazioni di interruzione
Problemi rilevati
Utenti segnalano problemi relativi a: website, errori e log-in.
Amazon (Amazon.com) è il più grande rivenditore online al mondo e un importante fornitore di servizi cloud. Originariamente un venditore di libri, ma si è espanso per vendere un'ampia varietà di beni di consumo e media digitali, nonché i propri dispositivi elettronici.
Problemi nelle ultime 24 ore
Il grafico seguente mostra il numero di segnalazioni che abbiamo ricevuto su Amazon in base all'ora del giorno nelle ultime 24 ore. Un'interruzione viene determinata quando il numero di segnalazioni è superiore alla linea di base, rappresentata dalla linea rossa.
6 giugno: Problemi con Amazon
Amazon sta avendo problemi dalle 06:20 PM CET. Sei interessato? Lascia un messaggio nei commenti.
I problemi più segnalati
Di seguito sono riportati i problemi più recenti segnalati dagli utenti di Amazon tramite il nostro sito Web.
- Website (45%)
- Errori (29%)
- Log-in (25%)
Mappa in tempo reale delle interruzioni
Le segnalazioni e i problemi di interruzione più recenti sono originati da
| City | Problem Type | Report Time |
|---|---|---|
|
|
Website | 2 ore fa |
|
|
Website | 11 ore fa |
|
|
Errori | un giorno fa |
|
|
Errori | un giorno fa |
|
|
Website | un giorno fa |
|
|
Website | un giorno fa |
Discussione comunitaria
Suggerimenti? Frustrazioni? Condividi qui. I commenti utili includono una descrizione del problema, la città e il codice postale.
Fai attenzione ai "numeri di supporto" o agli account di "recupero" che potrebbero essere pubblicati di seguito. Assicurati di segnalare e votare negativamente quei commenti. Evita di pubblicare le tue informazioni personali.
Segnalazioni sui problemi di Amazon
Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:
-
chiara (@polemichiara) segnalatiil locker di amazon impallato non mi ha fatto ritirare il pacco (appariva codice errato) ma è arrivata la mail di avvenuta consegna. è già capitato a qualcuno? il servizio clienti mi ha assicurato che mi rimborseranno ma non mi fido…
-
MangelaVilo 🇪🇺🇺🇦🇵🇸♀️ (@MangelaVilo) segnalati@excalibur889 @Eleaa___ Io non vedo entusiasmo, vedo pianti e dall'altro lato serenità. Io non ho problemi, ovunque voglia andare: la tv è in mano a Banijay, sia che vada a Mediaset o Amazon. Quindi se vuol fare tv, sempre un provino con Banijay avrà fatto e di questo parlava Pugnaloni in febbraio.
-
Vi Manda Valerio? (Valerio Zappa DJ) (@ValerioVerrecc1) segnalatiQuanto mi infastidisce lo spot Amazon con quella mentecatta che guarda lo smartphone mentre si bacia col ragazzo. Da denuncia penale. #QuartoGrado
-
GiovanniZibordi (@GiovanniZibordi) segnalatiIl modello tecnologico "leggero" sugli asset fisici di Microsoft, Meta, Google e poi Chagpt, Claude, Amazon cloud... che sembra scalabile all'infinito, incontra le realtà fisiche di un business "pesante" che consuma enormi risorse fisiche ora il calcolo per l'IA è un'altra merce bit-atomo (come la crypto) che consuma molte risorse naturali per creare un asset virtuale prezioso (a differenza della crypto). "Big Tech" è cresciuta nei bit — ricerca, social, e-commerce, software per ufficio: leggera sugli asset, scalabile all'infinito, monopoli naturali. Costruisci una volta, servi miliardi, guarda i costi calare ogni anno. Quindi assumono che l'IA sia lo stesso gioco e spenderanno qualunque cosa serva per conquistare il mercato. Ma l'inferenza è anche atomi, cioè terra, minerali critici ed elettroni, che sono per lo più molecole. Nel mondo delle commodity, la competizione spinge il prezzo al costo marginale Più i modelli migliorano, più competono per erodere i propri margini fino al pavimento fisico, che sale con il volume. Lo si vede già. Microsoft ha appena cancellato Claude Code perché il costo per eseguirlo superava il valore che restituiva — la domanda si ritira non appena il prezzo incontra il costo reale. In sintesi: hanno assunto che i costi dell'IA continuassero a calare come sempre sul lato bit di una volta; tuttavia, sul lato "atomo", c'è un costo rigido che probabilmente sale nel breve periodo. Non sto negando che i margini siano ancora elevati. Ma non è lo stesso modello. Questi tizi stanno correndo verso l'obsolescenza del loro stesso potere di prezzo. Perché Rockefeller si è fermato alla stazione di servizio e non si è integrato verticalmente nelle automobili? Perchè era un business molto costoso come investimenti e mantenimento
-
Giulio GMDB 🐢🌱 (@gmdb) segnalati@MiniAleItalia 30€ scarsi su Amazon e funziona sia touch che tramite Google Home. Molto comodo
-
davs🍏 (@DAVveroFai_) segnalati@epuntostellina PUNTO già pago 50 euro di amazon prime che un tempo erano 18, in più ste pubblicità di ***** ogni 10 minuti sono insopportabili manco durante Sanremo tutte ste pubblicità li odio
-
Pietro Caruso (@piecaruso97) segnalati@tveffe Bisogna dire che Il progetto non era troppo fan oriented ma cercava comunque di rispettare il canone ed introdurre da 0 un nuovo cast come fatto.per doctor who negli anni 2000, il problema è che amazon vuole un nuovo rings of power e non qualcosa che punta al pubblico sci-fi
-
GiovanniZibordi (@GiovanniZibordi) segnalatiMicrosoft/Google/Meta/Amazon/Oracle staccano gli assegni; Nvidia, SK Hynix, Samsung, Broadcom, TSMC, Vertiv, Constellation ecc... li incassano Ma dal 2024 al 2026, questi settori, dove ci sono Nvidia e altre 50 o 60 società, HANNO UN AUMENTO DEI PROFITTI DI QUASI 500 MILIARDI DI DOLLARI. Non fatturato, profitti netti. Per cui alcuni sono aumentati di 10 o 20 volte in borsa, questo mese ad esempio le famose "memorie" Ma chi paga ? Parliamo di un aumento di fatturato e poi di profitti mai visto nella storia per dei settori che forniscono elettronica varia e poi anche energia. Pagano solo Microsoft/Google/Meta/Amazon/Oracle il "Capex" cioè spesa per investimenti incrementale dei 5 big nel 2024 → 2026 = circa 450 miliardi. Questo combacia quasi dollaro per dollaro con i profitti incrementali della filiera. I soldi stanno semplicemente cambiando tasca: Microsoft/Google/Meta/Amazon/Oracle staccano gli assegni; Nvidia, SK Hynix, Samsung, Broadcom, TSMC, Vertiv, Constellation li incassano. Quindi la risposta è: pagano i Big 5 hyperscaler" Microsoft/Google/Meta/Amazon/Oracle Si prevede infatti che lal spesa per investimenti di Microsoft/Google/Meta/Amazon/Oracle passi da circa 256 miliardi di dollari nel 2024 (+63% su base annua) a circa 443 miliardi nel 2025 (+73% YoY) e a circa 602 miliardi nel 2026 (+36% YoY), e le ultime indicazioni di aprile 2026 hanno spinto la cifra ancora più in alto — le quattro aziende prevedono ora di investire fino a 725 miliardi quest'anno, la maggior parte in infrastruttura per l'IA, ovvero data center, chip e apparati di rete. ecc... Passo 3: Ma chi ripaga poi 450 mld agli "hyperscaler"? Qui la domanda si fa seria. Ci sono quattro livelli: Livello 1 — Il loro flusso di cassa operativo (il vero motore). Si stima che il flusso di cassa operativo dei cinque grandi hyperscaler raggiunga 577 miliardi quest'anno, partendo dai 378 miliardi del 2023, mentre il debito salirebbe da 356 a 433 miliardi. Quindi circa 500-600 miliardi all'anno di liquidità arrivano dai loro business preesistenti: Google: pubblicità su Search e YouTube (~300 mld di ricavi/anno) Microsoft 365, Windows, Azure (~280 mld di ricavi) Amazon retail + AWS (~650 mld di ricavi, di cui AWS ~120 mld) Meta: pubblicità (~170 mld di ricavi) Oracle: database e cloud Questi flussi di cassa vengono pagati dai consumatori che acquistano i prodotti pubblicizzati su Google/Meta, dalle aziende che acquistano licenze Microsoft, e dalle imprese che affittano AWS/Azure. In sostanza, l'economia digitale globale sta sussidiando la costruzione dell'infrastruttura IA. Livello 2 — I mercati del debito. Il flusso di cassa da solo non basta più. Solo nel 2025 gli hyperscaler hanno emesso 121 miliardi di obbligazioni, più di quattro volte la media quinquennale di 28 miliardi; e le proiezioni di Morgan Stanley e JP Morgan suggeriscono che il settore tech potrebbe dover emettere 1.500 miliardi di nuovo debito nei prossimi anni per finanziare la costruzione dell'infrastruttura IA. I compratori: fondi pensione, compagnie assicurative, fondi sovrani, fondi comuni obbligazionari — cioè i risparmiatori di tutto il mondo attraverso i loro fondi pensione. Livello 3 — La ricchezza sovrana (canale nuovo e sempre più rilevante). Gli stati del Golfo stanno versando decine di miliardi direttamente nei laboratori di IA: MGX (Abu Dhabi) — in corsa verso un obiettivo di oltre 100 miliardi di asset in gestione, sostenuto dalla ricchezza sovrana di Abu Dhabi, ha investito in OpenAI, Anthropic e xAI Saudi Humain/PIF — 3 miliardi in xAI Qatar Investment Authority — co-leader della Serie F di Anthropic Stargate (target 500 mld, SoftBank + Oracle + OpenAI + MGX) In sostanza, i petrodollari vengono riciclati nell'infrastruttura IA americana. Livello 4 — Capitale privato nei laboratori. OpenAI (valutazione 852 mld), Anthropic (380-900 mld), xAI (200+ mld) hanno raccolto complessivamente circa 150 miliardi in equity e si stanno preparando alle IPO. Compratori: Sequoia, a16z, Lightspeed, Coatue, Fidelity, fondi sovrani, e investitori retail al momento delle quotazioni. Passo 4: La verità scomoda — i conti non tornano ancora I ricavi totali dei laboratori di IA (OpenAI ~20 mld ARR, Anthropic ~30 mld ARR dopo aprile 2026, xAI forse 5 mld, altri ~5 mld) ≈ 60-70 mld/anno, contro circa 700 mld di capex. OpenAI ha raggiunto un run rate annualizzato di 20 miliardi a fine 2025 e ha superato i 24 miliardi ad aprile 2026... ma nel primo semestre del 2025 ha registrato una perdita netta di 13,5 miliardi. Quindi c'è un buco di circa 600 miliardi all'anno tra ciò che l'IA sta vendendo e ciò che si spende per fornirla. Il buco oggi è tappato da: Flusso di cassa degli hyperscaler dai business non-IA (~500 mld) — la fonte più sicura e di gran lunga la più grande Debito (~120 mld/anno) — scaricato sugli obbligazionisti Ricchezza sovrana (~50-100 mld) — soldi del Golfo Aumenti di capitale nei laboratori (~80 mld) — VC e futuri investitori delle IPO Quindi la risposta onesta a "chi paga i 450 miliardi?" Tu e io quando compriamo prodotti pubblicizzati su Google/Meta e quando le nostre aziende pagano le bollette di AWS/Azure/GCP (~60% del finanziamento del capex) Gli obbligazionisti — fondi pensione, assicurazioni, banche centrali estere, sottoscrittori di fondi comuni (~20%) I fondi sovrani — soprattutto i petrostati del Golfo (~10%) VC e futuri investitori delle IPO nei laboratori di frontiera (~10%) Il sistema regge finché (a) i business core degli hyperscaler continuano a sputare cassa, oppure (b) i ricavi dell'IA raggiungono il livello del capex entro ~3-5 anni (cioè OpenAI/Anthropic/ecc. passano da 60 mld a 400+ mld di ARR). Se non si verifica nessuna delle due, il debito diventa un problema e il capex marginale si ferma — esattamente lo scenario che ora viene chiamato "bolla dell'IA". I segnali di finanziamento circolare che molti stanno notando — Nvidia che investe in OpenAI/CoreWeave, che a loro volta comprano chip Nvidia; Oracle che si indebita per costruire data center affittati a OpenAI; Anthropic che si impegna per 200 miliardi di cloud Google mentre Google investe in Anthropic — sono segnali d'allarme che il sistema sta cominciando a reggersi su sé stesso anziché sulla domanda esterna. Al momento la musica sta ancora suonando, e suona forte, ma il cliente finale (il ROI dell'IA per le imprese) non si è ancora presentato nella misura che il capex implicherebbe.
-
vepor 🌙 wonderland (@velovesluke) segnalati@AmazonHelp guarda sei molto carina e gentile ma ho provato a chiamare sia amazon che poste e nessuno mi risponde :)
-
Jacopo Brizzi (@JBjacopobrizzi) segnalati@gianlucadgiaci1 @ninabecks1 Il discorso è che DAZN all inizio costava 10€ al mese , senza consenso di nessun utente ha aumentato ogni anno arrivando a 40€ al mese offrendo lo stesso identico servizio. Il pezzotto com 10€ offre DAZN, Sky, Amazon, netflix, paramount, Apple con tutti i film e serie.
-
still got time (@twocreatures_) segnalatiamazon prime video sei INUTILE che ***** pago a fare l'abbonamento se poi hai tutti i titoli a pagamento
-
Fabrizio (@fabry0374) segnalati@dukegordon84 circa a metà aprile ho avuto modo di parlare con chi si occupa di riprese per sky, amazon per la champions e mi diceva che il Como in quella coppa sarebbe un grosso problema per il bacino ridottissimo. L'esempio è l'Atalanta che Amazon non ha voluto trasmettere.
-
🇮🇹 🇪🇺 🇺🇦 (@botero1960) segnalati@AmazonHelp quel link non serve assolutamente a nulla perché non contempla il tipo di problema e come verificare se l'operazione è andata a buon fine o meno
-
Asia 🌊 running point era (@stargazing_15) segnalatiDio mio sono nera ho ordinato per la SECONDA volta un pacco da Amazon e per la seconda volta mi da non consegnabile perché danneggiato e viene rispedito al mittente ma la seconda volta lo stesso problema e che ***** non è possibile
-
Vittorio (@Vittori17605121) segnalatiCARO SERVIZIO CLIENTI AMAZON, STO ASPETTANDO UNA RISPOSTA. CIAO CIAO😎😎😎😎😎😎😎😎😎😎😎
-
GiovanniZibordi (@GiovanniZibordi) segnalatiMorgan Stanley ha pubblicato un report (8 maggio 2026) sui costi dei data center da 1 GW in China, confrontando le soluzioni NVIDIA con gli "ASIC custom" cioè i chips come quelli prodotti da Google, i TPU e Amazon, i Trainium). CHE COSTANO LA META' DI QUELLI DI NVIDIA, MA FUNZIONANO LO STESSO Rack e server NVIDIA rappresentano il 58-63% del costo totale (escl. HBM e CPU) nei server di Nvidia Con "ASIC custom" scendono al 39%, per questo gli Amzon e Google anche Meta spingono tanto sul chip proprietario. PER NON DOVER PAGARE NVIDIA Costo stimato per 1 GW:NVIDIA: Vera Rubin ≈ 41 miliardi $ | GB300 ≈ 33 miliardi $ | B200 ≈ 24 miliardi $ | H100 ≈ 23 miliardi $ ASIC: TPUv7 ≈ 27 miliardi $ | Trainium3 ≈ 15 miliardi $ → Le soluzioni NVIDIA attuali possono costare fino a 2x (e quasi 3x per Vera Rubin) rispetto agli ASIC.Conclusioni del report:NVIDIA resta dominante grazie a ecosistema software, networking, disponibilità e supporto modelli. Gli ASIC però esercitano una forte pressione sui costi, spingendo gli hyperscaler a usare entrambi: cluster premium NVIDIA per prestazioni massime e ASIC custom per workload ottimizzati e più economici. Il secondo costo più importante è il networking (19-23%), seguito da alimentazione, raffreddamento, DRAM/HBM e CPU. Poi, l’investimento AI non è solo “GPU vs ASIC”, ma coinvolge tutta l’infrastruttura rack-scale, networking, power e cooling Per cui per i fornitori di questi componenti va bene in ogni caso. In breve: NVIDIA cattura la parte più ricca della spesa, ma gli ASIC diventano lo strumento per ridurre la dipendenza a lungo termine da Nvidia
-
𝐃𝐞𝐬𝐲♟️🪽𝐬𝐚𝐰 𝐬𝐤𝐳 ✧₊⁺ (@_iam_desy_) segnalatiNon il corriere di Amazon che scrive che non poteva accedere alla porta d’ingresso perché non gli andava di consegnarmi l’ordine💀 Vivo in un palazzo e come tutti i corrieri bastava che mi citofonasse e sarei scesa al portone a prendermi il pacco ma lui non ha proprio citofonato-
-
aleBS87 THE TRUTH (@ale87bs) segnalatiAnalisi perfetta,non vedo errori. Immagina Amazon prime in esclusiva Roma Slavia Praga o Celtic Como.😎
-
Simone (@Simne1core) segnalatiDal punto di vista della manifattura di semiconduttori, la domanda vera è una sola. Il processo 18A di Intel è pronto? Il foundry di Intel è ora atteso al breakeven nel 2027, grazie ai deal con Amazon, Microsoft e ora Apple. Tesla è già cliente del nodo 14A.
-
Roberto Gentili (@BobGentil1) segnalati@M25016096 Sarà costretto ad aumentare l’abbonamento a Amazon Prime
-
Taj (@taj_zkt) segnalati@GretaForse @AmazonHelp Acquistati 3portafogli da uomo e restituiti2, inviandoli in 1unico pacco, ma imballandoli separatamente all'interno, ciascuno con i dati del suo reso. Risultava arrivato solo1; dopo qualche giorno ho contattato l'assistenza e hanno risolto, ma mi dissero di fare pacchi separati
-
Gio' il Gufo 🇮🇹 (@mpoggio3) segnalati@LoPsihologo A parte il costo , il problema è che nella normale distribuzione non si trova quasi più niente… Io non uso Amazon , ma in Internet trovo cose che sarebbero introvabili…
-
Angela (@NorrisTail) segnalati@SimoneDC75 @valeriasensini @LaStampa Neanch'io ho capito il senso. Il senso non dovrebbe esserci, visto che la serie è su Netflix. Al massimo Netflix paga Amazon per l'affitto dei server AWS su cui gira la piattaforma, ma Zerocalcare dovrebbe essere pagato da Netflix.
-
Stefano Durì 🇵🇸 無 (@StefanoDuri) segnalati@mazzettam2 Discutibile. Non sono tutti i Mag7, che NON comprendono Oracle (comunque un hyperscaler), poi il dato è il cash-flow al netto degli imponenti capex sull'AI (prev. 2026=$725B Google, Amazon, Microsoft, Meta), non quello operativo. Il vero problema sono proprio gli investimenti
-
amoR (@Milema121309) segnalati@cacacazz_ Olio di ricino biologico, lo trovi anche su Amazon di una nota marca che ti dà anche lo scovolino e costa una stupidagine Devi stare attenta a metterlo solo sulle ciglia, senza mandarlo nel dotto lacrimale. Io lo uso e secondo me funziona
-
(G)Linda (@linda2411015182) segnalati@wonderlandH_ Netflix è il vero problema. Mi domando cosa passava nella mente di Taylor Jenkins Reid. Doveva vendere i diritti di nuovo ad Amazon dopo il successo di Daisy Jones. Amazon avrebbe fatto una serie tv
-
hubert phava (@hubertphava) segnalati@75kunny @Pinperepette @Valerio000j Già successo (non con amazon ma con altri bookstore): han chiuso e, se non avevi copia locale -meglio se liberata dal DRM- perdevi gli ebook. Amszon, di suo, ha già cancellato almeno 1 volta, libri dai kindle dei clienti in passato. Senza avvertire né chieder consensi, ovvio.
-
Andrea (@Andrea080576) segnalatiBuon giovedì cari amici, lo diamo un piccolo o grande aiuto per le pappe e le cure di queste meraviglie? Potete contribuire acquistando le creazioni di Barbara @CatcottageD o con la lista Amazon. Grazie e RT.
-
Angela (@AngelaS1772) segnalati@fato993218 Quando ordini su Amazon arriva da temu ecco il più fallito degli attori turchi quell' idiota che le studia tutte pur di avere tendenze e visibilità non sa nemmeno recitare ..
-
King Alessia Stella✨ (@AlessiaSte65211) segnalatiDa quando Amazon ci mette 3 giorni per consegnare ma che servizio di ***** è ,l’altra volta si è perso pure il pacco,io mi sono rotta il ***** noto tutto !