Stato di Amazon: problemi di accesso e segnalazioni di interruzione
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Amazon (Amazon.com) è il più grande rivenditore online al mondo e un importante fornitore di servizi cloud. Originariamente un venditore di libri, ma si è espanso per vendere un'ampia varietà di beni di consumo e media digitali, nonché i propri dispositivi elettronici.
Problemi nelle ultime 24 ore
Il grafico seguente mostra il numero di segnalazioni che abbiamo ricevuto su Amazon in base all'ora del giorno nelle ultime 24 ore. Un'interruzione viene determinata quando il numero di segnalazioni è superiore alla linea di base, rappresentata dalla linea rossa.
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I problemi più segnalati
Di seguito sono riportati i problemi più recenti segnalati dagli utenti di Amazon tramite il nostro sito Web.
- Website (45%)
- Errori (29%)
- Log-in (26%)
Mappa in tempo reale delle interruzioni
Le segnalazioni e i problemi di interruzione più recenti sono originati da
| City | Problem Type | Report Time |
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Website | 22 minuti fa |
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Errori | 8 ore fa |
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Errori | 9 ore fa |
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Errori | 10 ore fa |
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Log-in | 11 ore fa |
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Log-in | 15 ore fa |
Discussione comunitaria
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Segnalazioni sui problemi di Amazon
Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:
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Andrea (@Andrea080576) segnalatiBuon giovedì cari amici, lo diamo un piccolo o grande aiuto per le pappe e le cure di queste meraviglie? Potete contribuire acquistando le creazioni di Barbara @CatcottageD o con la lista Amazon. Grazie e RT.
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Leopoldo Cagnone (@Leogpone) segnalatiDisponibile incluso nell'abbonamento Amazon Prime Video!!
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illep (@_illep) segnalati@AlexStrider Il core business di amazon, cioè quello che lo ha reso miliardario, è il clouding e l’AI. Ma se vuoi credere che sia diventato un oligarga vendendo libri chi sono io per impedirtelo, magari non cliccare sulle mail su cui c’è scritto che un principe in africa ha il conto bloccato.
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✨ναℓє ✨ (@ValeCB) segnalati@secondoelle gli proposero anche un tirocinio assurdo come magazziniere lontanissimo dopo che aveva lavorato per un anno da Amazon (contratto regolarissimo). il fatto è che qui il tirocinio è visto come una soluzione per tappare buchi senza pagare nulla.
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Grande Puffo Zen 🥇🥇🥇 (@PuffoZen52237) segnalati@all_damerino @gabrielepx Io non pagherò mai per youtube, mai per film, mai per canzoni su Internet. Non sostengo la "proprietà intellettuale" e l'unica cosa che pago è Amazon Prime Video, ma perché mi piace il servizio di spedizione rapida.
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Enrico Pelagatti | Sociologia quotidiana (@Radon21) segnalatiUna società si capisce anche da ciò che rimanda. L’auto nuova rimandata. La casa da ristrutturare rimandata. Il computer nuovo rimandato. Il viaggio rimandato. La cena fuori rimandata. La rinuncia non è sempre povertà. A volte è prudenza. A volte è buon senso. A volte è paura. A volte è memoria familiare: “prima si mette da parte, poi si compra”. C’è qualcosa di antico in questo atteggiamento. Una specie di ritorno alla parsimonia dei nostri nonni, ma dentro un mondo molto più costoso, veloce e pieno di tentazioni. La pubblicità continua a dirci: desidera. La realtà spesso risponde: aspetta. E in mezzo ci siamo noi, con il carrello, il conto corrente, Amazon, le rate, il mutuo, la bolletta e quella vocina molto italiana che dice: “Vediamo il mese prossimo”. #Sociologia #Consumi #ClasseMedia
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chiara (@polemichiara) segnalatiil locker di amazon impallato non mi ha fatto ritirare il pacco (appariva codice errato) ma è arrivata la mail di avvenuta consegna. è già capitato a qualcuno? il servizio clienti mi ha assicurato che mi rimborseranno ma non mi fido…
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Roberto Gentili (@BobGentil1) segnalati@M25016096 Sarà costretto ad aumentare l’abbonamento a Amazon Prime
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Massimo Matricini (@massy978) segnalati@StockMKTNewz $AMZN guida nettamente la classifica delle società con una flotta di veicoli elettrici per le consegne, avendo superato i 30.000 furgoni $RIVN già in servizio attivo negli Stati Uniti, con l'obiettivo di arrivare a 100.000 entro il 2030. Questa scala la mette molto avanti rispetto ai concorrenti diretti nel settore delle consegne last-mile. 👇🏼 $DHL, quotata attraverso Deutsche Post, segue con circa 35.000 veicoli elettrici operativi a livello globale, concentrati soprattutto nelle consegne urbane in Europa, e punta a coprire il 66% della flotta con mezzi elettrici entro il 2030. È un approccio solido e distribuito su più mercati. $FedEx, con circa 8.000 veicoli elettrici, procede in modo più graduale, utilizzando modelli come BrightDrop di General Motors e altri produttori, con l'ambizione di rendere tutta la flotta di pickup and delivery elettrica entro il 2040. La transizione è visibile ma meno aggressiva rispetto ad Amazon. $UPS mantiene una flotta elettrica più limitata, intorno ai 1.000 veicoli puri elettrici o plug-in ibridi su un parco totale enorme di oltre 115.000 furgoni. L'azienda ha ordinato migliaia di unità in passato ma privilegia un mix diversificato con ibridi e test su larga scala, procedendo con maggiore prudenza. $WMT, quotata, ha circa 2.000 veicoli elettrici per le consegne last-mile, soprattutto BrightDrop e altri modelli, integrati nel servizio InHome. È un numero rispettabile ma focalizzato su un segmento specifico del retail piuttosto che su una rete logistica globale estesa. Questo divario riflette strategie diverse tra chi punta sull'immagine green e chi sulla gestione prudente di flotte gigantesche.
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giorgio bianchi (@Giorgioaki) segnalatiOltre la Palestina: ICE, Intelligenza Artificiale e capitalismo della sorveglianza. Una delle questioni più importanti per la Generazione Z è il potere enorme e praticamente incontrollato delle grandi aziende tecnologiche. Non si tratta di un problema astratto. Questa concentrazione di potere influisce direttamente sulla vita presente e futura di questa generazione: attraverso una sorveglianza pervasiva, la militarizzazione della tecnologia, la distruzione di posti di lavoro e la complicità in sistemi oppressivi. La protesta degli studenti di Stanford del 14 giugno 2026 è solo l’ultima manifestazione di un movimento sempre più ampio contro lo Stato di sorveglianza e il complesso militare-industriale. Mentre il CEO di Google Sundar Pichai teneva il discorso di laurea allo Stanford Stadium, circa 200 studenti si sono alzati e hanno abbandonato la cerimonia. Molti sventolavano bandiere palestinesi, mostravano cartelli con la scritta «L'ICE spia con l'IA di Google» e scandivano «Free, free Palestine». Al centro delle proteste c’era il Project Nimbus, un contratto da 1,2 miliardi di dollari tra Google, Amazon e il governo israeliano per servizi cloud. L’accordo permette di trasferire enormi quantità di dati di istituzioni statali, intelligence e forze armate israeliane sulle infrastrutture delle due aziende. Secondo inchieste di The Guardian e +972 Magazine, il contratto impedirebbe a Google e Amazon di limitare l’uso di questi servizi anche in caso di gravi violazioni dei diritti umani. Servizi che sono stati poi utilizzati dall’entità genocida nello sterminio dei palestinesi. I cartelli riguardanti l'ICE facevano riferimento a un episodio che ha profondamente scosso la fiducia di un’intera generazione nella tecnologia che usa quotidianamente. L’Immigration and Customs Enforcement (ICE) ha inviato a Google un’ingiunzione per ottenere i dati personali di Amandla Thomas-Johnson, dottorando e giornalista, colpevole di aver partecipato a una protesta pro-Palestina alla Cornell University. Google ha consegnato una grande quantità di dati — inclusi numeri di carta di credito e conti bancari — senza avvisarlo e senza dargli alcuna possibilità di opporsi. Quella di Stanford non è una protesta isolata. Alla Harvard Law School gli studenti chiedono il disinvestimento da cinque big tech — Palantir, Meta, Alphabet, Amazon e Microsoft — accusate di fornire l’infrastruttura tecnologica per la sorveglianza e il controllo dell’immigrazione. A Berkeley e in altre università si protesta contro il reclutamento nei campus di aziende che hanno contratti con ICE. In diversi atenei, oratori che celebravano l’Intelligenza Artificiale come «la prossima Rivoluzione Industriale» sono stati fischiati. I giovani americani stanno rifiutando un mondo dominato da un manipolo di corporation che esercitano un potere immenso su dati, controllo dei confini, campi di battaglia e mercati del lavoro. Vedono Google, Amazon, Palantir e Microsoft come i facilitatori della sorveglianza di massa, del targeting militare attraverso IA e dell’automazione che rischia di cancellare intere categorie professionali. L’era dell’adorazione acritica della tecnologia è finita. Per gli studenti americani, la battaglia è appena cominciata. Laura Ruggeri
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Libero Errante (@ErranteLibero) segnalati@StaticBoomm Guarda, parli con un pezzo di ***** che si prende tutto aggratis. Con tutto il rispetto, se di Netflix apprezzo il 5% di quello che fa non vedo perché pagare un abbonamento, idem Amazon.
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Giulio GMDB 🐢🌱 (@gmdb) segnalati@MiniAleItalia 30€ scarsi su Amazon e funziona sia touch che tramite Google Home. Molto comodo
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ky! ⋆ (@coolkyh) segnalatiassolutamente niente contro op ma mi fa un po' tristezza perché io tipo 10 anni fa l'ho pagato 18€ su amazon ed è letteralmente uno dei cd che ho pagato di più in vita mia e ancora non mi va giù averlo pagato così "tanto" nonostante venga venduto a sti prezzi folli ora
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Gianmaria Tammaro (@jan_novantuno) segnalatiPer quanto mi riguarda, 007 First Light è stato una piacevolissima sorpresa. Non tanto per il gameplay - più o meno le dinamiche sono sempre le stesse; e qui l'eredità di Hitman è abbastanza evidente, visto che lo studio di sviluppo è IO Interactive - ma per la storia. First Light ripercorre le origini del mito di James Bond, ambientandole nel nostro presente e affrontando temi molto, molto attuali come l'intelligenza artificiale e l'evoluzione dello spionaggio. Mi è piaciuta la scrittura dei personaggi, a cominciare dal protagonista: una via di mezzo tra il Bond di Ian Fleming e quello cinematografico, tra Sean Connery e Daniel Craig - l'ironia e il sarcasmo sono di Connery, mentre l'approccio più fisico appartiene chiaramente al Bond di Craig. Ci sono anche delle citazioni dei film: sia dal punto di vista delle battute ("smettila di toccarti l'orecchio!", Casino Royale) sia dal punto di vista delle inquadrature (Bond che prende la rincorsa e che scala rapidamente una gru per raggiungere il suo avversario). E poi, ovviamente, c'è la musica: con il tema di 007 e altri brani piuttosto famosi, ripresi dalla saga cinematografica. Questo Bond, interpretato da Patrick Gibson, è più giovane e brillante. Siamo agli albori del nuovo programma 00. Sono state radunate nuove reclute e Bond si è aggiunto in extremis. Fino alla fine di First Light, è lui il centro del racconto: è lui che non si arrende, che è pronto a sacrificarsi; è lui che mette insieme i primi pezzi e arriva alla verità. In un certo senso, ci sono diversi finali. Ogni finale, però, funziona piuttosto bene, perché chiude trame completamente indipendenti o parti importanti della trama principale. Per quanto riguarda il gameplay, le missioni tendono ad assomigliarsi un po': entra, nasconditi; spacciati per qualcun altro, capisci come ottenere le informazioni; usa questo gadget, prova quest'altro gadget. E così via. Però non è noioso - almeno, io non mi sono annoiato. Credo che questo sarà il primo capitolo di una saga più ampia e che alcune cose - la caratterizzazione del personaggio e l'idea di raccontare un'origin story - torneranno anche nei prossimi film di Bond, quelli prodotti da Amazon MGM Studios.
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Paolo🌞 (@SolariPaolo) segnalati@FaccioTommaso Io che da tutta la vita (purtroppo) fatturo tutto, sono arrivato al punto di dire che il nero xlomeno rimane sul territorio Invece Amazon o le Az in Olanda, 🇱🇺 🇲🇹 🇮🇪 🇱🇮 ecc, portano i soldi all’estero ed è peggio Preferisco chi fa del nero, anche se mi girano xché pago 100k anno
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Muratorastro Automatizzante 🧱 ⚒️🔨📐🏠🍺⛏️🦚🪦 (@muratorastro) segnalatiAiuto perché la favicon di Amazon è diventata come quella di Aliexpress
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Simone Monti (@perro_faldero68) segnalati@SusannaCeccardi In Calabria amazon ha rinunciato ad investire a causa delle pressioni della 'Ndrangheta: è grave, posti di lavoro andati in fumo in una zona depressa. Vi avessi sentito dire una parola su di esso, sul quel cancro chiamata mafia che ha attaccato.anche il Nord, sui veri problemi
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ꕤ - sandro ! 🧃 (@s4fetyn3t_) segnalati@p0liedrico concordo anche se il format funziona e non sappiamo i singoli come si potrebbero comportare in una situazione del genere. vedendo come si sta muovendo amazon, credo che sappiano quello che fanno
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Maria Giovanna Querzoli (@MariaQuerzoli) segnalati@NicolaM39104209 Mentre questa lurida mette il suo bel culone su di un aereo da 77milioni per girare intorno al globo ogni due per come mai prima pagato dallo Stato con i soldi dei contribuenti !! Hotel cene milionarie, gioielli abbigliamento a pure si è fatta pagare pure un abbonamento su Amazon da 130.000 € ecc oltre i miliardi per mantenere il suo amico Zelensky e noi ci chiediamo dove sono finiti tutti soldi del PNRR !! Si è arricchita di brutto lei amici e perenti villa con piscina da 3 milioni ecc ecc !!!
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GiovanniZibordi (@GiovanniZibordi) segnalatiil costo di produzione stimato di un chip H100 di #Nvidia è circa 3.300 dollari, e si vende a 25.000–30.000 dollari. Quindi la domanda "perché 30 mila e non 3 mila?" i 3 mila $ sono grossomodo il costo, i 30 mila $ sono il prezzo. La differenza è margine, non fabbricazione — il margine lordo della H100 è sconvolgentemente sopra il 90%. Per questo Nvidia vale 5,600 mld ora Le ragioni di quel margine pazzesco ? L'idea è che il vantaggio di NVIDIA dipende molto dalla difficoltà di padroneggiare CUDA, il suo software ottimizzato per il suo chip, che è difficilissimo. Ma se un'IA può generare kernel iper-ottimizzati da sola, lo stesso approccio potrebbe in teoria applicarsi ai chip di AMD o a chip custom di Amazon o Google o cinesi o di Intel, riducendo il "lock-in" software che fa pagare i chips di Nvidia 10 volte il loro costo. Ieri ByteDance (insieme alla Tsinghua University in Cina) ha pubblicato un paper sul sistema di Nvidia chiamato CUDA Agent, un'IA addestrata a scrivere kernel CUDA ottimizzati per le GPU. I Il funzionamento è un ciclo "agentico": l'IA scrive un kernel, lo compila, profila l'hardware, individua i colli di bottiglia e riscrive il codice iterando fino a ottimizzarlo. L'agente profila, diagnostica i colli di bottiglia, riscrive i kernel e itera in autonomia, fino a 200 turni di ottimizzazione assistita da strumenti per ogni task. Ed è qui che il paper di ByteDance entra nella tesi "ribassista" su NVIDIA: se un'IA può generare in autonomia kernel iper-ottimizzati per qualunque chip, la porzione software del fossato si assottiglia, e quel sovrapprezzo da $3k→$30k potrebbe comprimersi verso un "costo + margine ragionevole" nel tempo. Ma — come dicevo prima — resterebbero in piedi le altre parti del "fossato" (HBM, CoWoS, networking, scala produttiva), che CUDA Agent non tocca. Riassumendo perchè Nvidia è la società che vale di più al mondo: 1 l'hardware è davvero difficile, non solo il software. Una parte del costo (e del collo di bottiglia) non è il chip logico ma la memoria e il packaging: nella generazione attuale di acceleratori la memoria HBM rappresenta spesso il 40–50% del costo totale di produzione, un cambio strutturale rispetto al passato quando il die logico era il centro di costo principale. E il packaging avanzato (CoWoS di TSMC) è stato letteralmente il fattore di scarsità: la capacità limitata di quel processo è ciò che ha creato la coda d'attesa per le H100. Quindi "fare un chip simile" non significa solo disegnare il silicio, ma assicurarsi la memoria HBM HBM e capacità CoWoS, entrambe ora scarse 2. guarda AMD. Il chip MI300X ha un costo di produzione stimato di circa 5.300 dollari (più alto della H100), ma AMD la prezza intorno ai 15.000 dollari contro i 25.000–30.000 di NVIDIA. Cioè: un chip che costa di più da fabbricare viene venduto a molto meno. La differenza non è il silicio — è esattamente il "fossato di ecosistema" (CUDA, le librerie ottimizzate, l'interconnessione NVLink/InfiniBand, la base di sviluppatori) che permette a NVIDIA di applicare un sovrapprezzo che AMD non può chiedere. Il gap tra $5.300 di costo e $15.000 di prezzo per AMD, contro $3.300→$30.000 per NVIDIA, è il valore del software reso visibile. Siliconanalysts 3 Ma "tutti ci stanno provando ora": AMD, Google con le TPU, AWS con Trainium, Microsoft con Maia, Meta con MTIA esistono già. Sul silicio grezzo il divario si sta restringendo. Ciò che tiene in piedi il premio di NVIDIA è soprattutto software + interconnessione + il fatto che riesci davvero a comprarne e dispiegarne a migliaia. Un segnale che il mercato già si muove in quella direzione: le H100 SXM5 usate, che a fine 2023 si vendevano a 40.000 dollari, ora passano di mano a 12.000–22.000, mentre le tariffe cloud sono scese del 64–75% dal picco. Parte è l'arrivo di Blackwell, ma parte è proprio la pressione competitiva che inizia a erodere il premio. In sintesi: il prezzo a 30 mila non riflette quanto sia impossibile fare il chip — riflette quanto sia difficile replicare tutto l'ecosistema attorno, e quanto poca concorrenza credibile ci sia stata finora. Il software ottimizzato è il pezzo più grande di quel "tutto l'ecosistema", ed è esattamente il pezzo che strumenti come CUDA Agent dei cinesi di Bytedance puntano a rendere meno raro.
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Ghibellino Liberale 🦂 🦓⭐️⭐️⭐️ (@PabloLibDem) segnalati@a_monteleone Mi ricorda (in peggio) certi compagni scrittori anticapitalisti che vendono beatamente i loro libri su Amazon...
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ab urbe (@garba63) segnalati@P_F_U_I @Starlink Costretto per questioni logistiche ( no segnale no linea tel.) Cosa è Amazon Leo?
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Thepenisonthetable (@rEVolut43619041) segnalati@dave_valentini @pisto_gol @telepass Mai stai scherzando? Tu offri un servizio e io devo fare un corso per accettare il disservizio? Tu mi garantisci qualcosa e quella cosa me la devo fornire? Hai mai visto Amazon giustificarsi per un ritardo (nello 0.1 per mille dei casi in cui ritarda) incolpando i corrieri?
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Andrea (@Andrea080576) segnalatiBuon venerdì cari amici, lo diamo un piccolo o grande aiuto per le pappe e le cure di queste meraviglie? Potete contribuire acquistando le creazioni di Barbara @CatcottageD o con la lista Amazon. Grazie e RT.
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Massimo Claudio Cortesi (@max_c_cortesi) segnalatiIn alcuni libri ho visto competenze rare. Costruire tensione senza trucchi. Finire un racconto senza spiegarlo. Le ho trovate in un file Kindle scaricato da Amazon a 7 euro. Ditemi voi se il sistema funziona.
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AI Focus News (@aifocusnews) segnalati1/3 Gemma ha già superato 400 milioni di download. Ora Gemma 4 arriva su Amazon Bedrock: i modelli open-weight di Google entrano nello stack enterprise di AWS. Non è solo un lancio: è un segnale su dove va l'AI. #Gemma #AI
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theWife (impersonation) (@theWife_) segnalati@pmarca A me una volta si è rotto il mouse e ho imparato ad usare il terminale. Potevo permettermelo, ma non c'era Amazon e sono sempre stata pigra. Quando finalmente ho preso il mouse nuovo, ho dimenticato tutto
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Moninca🐒 (@cossu_tere1081) segnalati@gcacciabaudo @jetztsagichwas Non è che non voglio leggere è che ho problemi con Amazon, mi sono incavolata e ho lasciato . Gli altri, di alcuni fw che sono qui, li ho ordinati tramite libreria ma a SS. Con chi hai pubblicato tu ?
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Stefano Durì 🇵🇸 無 (@StefanoDuri) segnalati@mazzettam2 Discutibile. Non sono tutti i Mag7, che NON comprendono Oracle (comunque un hyperscaler), poi il dato è il cash-flow al netto degli imponenti capex sull'AI (prev. 2026=$725B Google, Amazon, Microsoft, Meta), non quello operativo. Il vero problema sono proprio gli investimenti
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Andrea (@Andrea080576) segnalatiBuon lunedì cari amici, lo diamo un piccolo o grande aiuto per le pappe e le cure di queste meraviglie? Potete contribuire acquistando le creazioni di Barbara @CatcottageD o con la lista Amazon. Grazie e RT.