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Amazon

Stato di Amazon: problemi di accesso e segnalazioni di interruzione

Problemi rilevati

Utenti segnalano problemi relativi a: website, errori e log-in.

Mappa attuale

Amazon (Amazon.com) è il più grande rivenditore online al mondo e un importante fornitore di servizi cloud. Originariamente un venditore di libri, ma si è espanso per vendere un'ampia varietà di beni di consumo e media digitali, nonché i propri dispositivi elettronici.

Problemi nelle ultime 24 ore

Il grafico seguente mostra il numero di segnalazioni che abbiamo ricevuto su Amazon in base all'ora del giorno nelle ultime 24 ore. Un'interruzione viene determinata quando il numero di segnalazioni è superiore alla linea di base, rappresentata dalla linea rossa.

8 giugno: Problemi con Amazon

Amazon sta avendo problemi dalle 12:00 PM CET. Sei interessato? Lascia un messaggio nei commenti.

I problemi più segnalati

Di seguito sono riportati i problemi più recenti segnalati dagli utenti di Amazon tramite il nostro sito Web.

  • 46% Website (46%)
  • 29% Errori (29%)
  • 25% Log-in (25%)

Mappa in tempo reale delle interruzioni

Le segnalazioni e i problemi di interruzione più recenti sono originati da

CityProblem TypeReport Time
Paris Website 2 ore fa
Dover Website 10 ore fa
Middletown Errori 10 ore fa
Coral Springs Errori 19 ore fa
Patchogue Log-in 20 ore fa
Irving Errori un giorno fa
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Discussione comunitaria

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Segnalazioni sui problemi di Amazon

Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:

  • Gskill1980
    Al3x (@Gskill1980) segnalati

    @LoPsihologo A mia moglie è successa la stessa cosa con il test per la Vitamida D in farmacia: pagato 29€ perchè aveva fretta di farlo e il farmacista "ve lo faccio io gratis subito e non vi faccio pagare niente". GRAZIE AL CA' ...su Amazon lo stesso self-test costa 14€. Ladri.

  • obscureboy616
    obscure_boy666 ⛧ (@obscureboy616) segnalati

    @Im_ImErUb non ho neanche un abbonamento, se ne dovessi fare uno sarebbe amazon prime

  • enfanterrible09
    Federica (@enfanterrible09) segnalati

    @Forgotten_X_Kid @wascrivodizain no, il problema non sono solo le persone comuni che li seguono. questo e' un ragionamento troppo semplicistico. Il problema sono le piattaforme (da IG ad Amazon) che promuovono tutti i meccanismo commerciali che poi consentono a loro guadagni facili, senza muovere un dito.

  • Andrea080576
    Andrea (@Andrea080576) segnalati

    Buon giovedì cari amici, lo diamo un piccolo o grande aiuto per le pappe e le cure di queste meraviglie? Potete contribuire acquistando le creazioni di Barbara @CatcottageD o con la lista Amazon. Grazie e RT.

  • ItaliaSendra
    SendraItalia (@ItaliaSendra) segnalati

    @iob_paolo Anche se li avessero venduti a prezzo pieno la libreria avrebbe chiuso lo stesso. Bastava che qualche milione di clienti non comprasse su Amazon e simili negli ultimi anni, ma fa più figo piangere lacrime di coccodrillo.

  • MathildeGueli
    mathi (@MathildeGueli) segnalati

    @twocreatures_ Dovete capire che Amazon prime video è un servizio IN PIÙ. Quello per cui paghiamo veramente è Amazon prime per le consegne, poi il fatto che possiamo vedere qualche film e serie è una cosa a parte

  • GiovanniZibordi
    GiovanniZibordi (@GiovanniZibordi) segnalati

    Morgan Stanley ha pubblicato un report (8 maggio 2026) sui costi dei data center da 1 GW in China, confrontando le soluzioni NVIDIA con gli "ASIC custom" cioè i chips come quelli prodotti da Google, i TPU e Amazon, i Trainium). CHE COSTANO LA META' DI QUELLI DI NVIDIA, MA FUNZIONANO LO STESSO Rack e server NVIDIA rappresentano il 58-63% del costo totale (escl. HBM e CPU) nei server di Nvidia Con "ASIC custom" scendono al 39%, per questo gli Amzon e Google anche Meta spingono tanto sul chip proprietario. PER NON DOVER PAGARE NVIDIA Costo stimato per 1 GW:NVIDIA: Vera Rubin ≈ 41 miliardi $ | GB300 ≈ 33 miliardi $ | B200 ≈ 24 miliardi $ | H100 ≈ 23 miliardi $ ASIC: TPUv7 ≈ 27 miliardi $ | Trainium3 ≈ 15 miliardi $ → Le soluzioni NVIDIA attuali possono costare fino a 2x (e quasi 3x per Vera Rubin) rispetto agli ASIC.Conclusioni del report:NVIDIA resta dominante grazie a ecosistema software, networking, disponibilità e supporto modelli. Gli ASIC però esercitano una forte pressione sui costi, spingendo gli hyperscaler a usare entrambi: cluster premium NVIDIA per prestazioni massime e ASIC custom per workload ottimizzati e più economici. Il secondo costo più importante è il networking (19-23%), seguito da alimentazione, raffreddamento, DRAM/HBM e CPU. Poi, l’investimento AI non è solo “GPU vs ASIC”, ma coinvolge tutta l’infrastruttura rack-scale, networking, power e cooling Per cui per i fornitori di questi componenti va bene in ogni caso. In breve: NVIDIA cattura la parte più ricca della spesa, ma gli ASIC diventano lo strumento per ridurre la dipendenza a lungo termine da Nvidia

  • polemichiara
    chiara (@polemichiara) segnalati

    il locker di amazon impallato non mi ha fatto ritirare il pacco (appariva codice errato) ma è arrivata la mail di avvenuta consegna. è già capitato a qualcuno? il servizio clienti mi ha assicurato che mi rimborseranno ma non mi fido…

  • StefanoDuri
    Stefano Durì 🇵🇸 無 (@StefanoDuri) segnalati

    @mazzettam2 Discutibile. Non sono tutti i Mag7, che NON comprendono Oracle (comunque un hyperscaler), poi il dato è il cash-flow al netto degli imponenti capex sull'AI (prev. 2026=$725B Google, Amazon, Microsoft, Meta), non quello operativo. Il vero problema sono proprio gli investimenti

  • PD_Mattia
    Mattia (@PD_Mattia) segnalati

    @AmazonHelp ma che succede? Avevo ordinato l'hdd ieri per farlo arrivare oggi, siamo alle 16 e attualmente non è ancora stato spedito. Ma ci sono problemi logistici da voi ultimamente? Ogni 3x2 è sempre in ritardo.

  • massy978
    Massimo Matricini (@massy978) segnalati

    @StockMKTNewz $AMZN guida nettamente la classifica delle società con una flotta di veicoli elettrici per le consegne, avendo superato i 30.000 furgoni $RIVN già in servizio attivo negli Stati Uniti, con l'obiettivo di arrivare a 100.000 entro il 2030. Questa scala la mette molto avanti rispetto ai concorrenti diretti nel settore delle consegne last-mile. 👇🏼 $DHL, quotata attraverso Deutsche Post, segue con circa 35.000 veicoli elettrici operativi a livello globale, concentrati soprattutto nelle consegne urbane in Europa, e punta a coprire il 66% della flotta con mezzi elettrici entro il 2030. È un approccio solido e distribuito su più mercati. $FedEx, con circa 8.000 veicoli elettrici, procede in modo più graduale, utilizzando modelli come BrightDrop di General Motors e altri produttori, con l'ambizione di rendere tutta la flotta di pickup and delivery elettrica entro il 2040. La transizione è visibile ma meno aggressiva rispetto ad Amazon. $UPS mantiene una flotta elettrica più limitata, intorno ai 1.000 veicoli puri elettrici o plug-in ibridi su un parco totale enorme di oltre 115.000 furgoni. L'azienda ha ordinato migliaia di unità in passato ma privilegia un mix diversificato con ibridi e test su larga scala, procedendo con maggiore prudenza. $WMT, quotata, ha circa 2.000 veicoli elettrici per le consegne last-mile, soprattutto BrightDrop e altri modelli, integrati nel servizio InHome. È un numero rispettabile ma focalizzato su un segmento specifico del retail piuttosto che su una rete logistica globale estesa. Questo divario riflette strategie diverse tra chi punta sull'immagine green e chi sulla gestione prudente di flotte gigantesche.

  • rEVolut43619041
    Thepenisonthetable (@rEVolut43619041) segnalati

    @dave_valentini @pisto_gol @telepass Mai stai scherzando? Tu offri un servizio e io devo fare un corso per accettare il disservizio? Tu mi garantisci qualcosa e quella cosa me la devo fornire? Hai mai visto Amazon giustificarsi per un ritardo (nello 0.1 per mille dei casi in cui ritarda) incolpando i corrieri?

  • _Kheru_
    G(t) - ǤÐŦ 𝕏𝕫 (@_Kheru_) segnalati

    @Mister_Mustard_ Nel frattempo, avrai tutta la flotta di corrieri Amazon Poste SDA etc ... che ti vorranno consegnare pacchi (anche non tuoi) e dopo aver suonato "destinatario assente".

  • twocreatures_
    still got time (@twocreatures_) segnalati

    amazon prime video sei INUTILE che ***** pago a fare l'abbonamento se poi hai tutti i titoli a pagamento

  • GiovanniZibordi
    GiovanniZibordi (@GiovanniZibordi) segnalati

    Microsoft/Google/Meta/Amazon/Oracle staccano gli assegni; Nvidia, SK Hynix, Samsung, Broadcom, TSMC, Vertiv, Constellation ecc... li incassano Ma dal 2024 al 2026, questi settori, dove ci sono Nvidia e altre 50 o 60 società, HANNO UN AUMENTO DEI PROFITTI DI QUASI 500 MILIARDI DI DOLLARI. Non fatturato, profitti netti. Per cui alcuni sono aumentati di 10 o 20 volte in borsa, questo mese ad esempio le famose "memorie" Ma chi paga ? Parliamo di un aumento di fatturato e poi di profitti mai visto nella storia per dei settori che forniscono elettronica varia e poi anche energia. Pagano solo Microsoft/Google/Meta/Amazon/Oracle il "Capex" cioè spesa per investimenti incrementale dei 5 big nel 2024 → 2026 = circa 450 miliardi. Questo combacia quasi dollaro per dollaro con i profitti incrementali della filiera. I soldi stanno semplicemente cambiando tasca: Microsoft/Google/Meta/Amazon/Oracle staccano gli assegni; Nvidia, SK Hynix, Samsung, Broadcom, TSMC, Vertiv, Constellation li incassano. Quindi la risposta è: pagano i Big 5 hyperscaler" Microsoft/Google/Meta/Amazon/Oracle Si prevede infatti che lal spesa per investimenti di Microsoft/Google/Meta/Amazon/Oracle passi da circa 256 miliardi di dollari nel 2024 (+63% su base annua) a circa 443 miliardi nel 2025 (+73% YoY) e a circa 602 miliardi nel 2026 (+36% YoY), e le ultime indicazioni di aprile 2026 hanno spinto la cifra ancora più in alto — le quattro aziende prevedono ora di investire fino a 725 miliardi quest'anno, la maggior parte in infrastruttura per l'IA, ovvero data center, chip e apparati di rete. ecc... Passo 3: Ma chi ripaga poi 450 mld agli "hyperscaler"? Qui la domanda si fa seria. Ci sono quattro livelli: Livello 1 — Il loro flusso di cassa operativo (il vero motore). Si stima che il flusso di cassa operativo dei cinque grandi hyperscaler raggiunga 577 miliardi quest'anno, partendo dai 378 miliardi del 2023, mentre il debito salirebbe da 356 a 433 miliardi. Quindi circa 500-600 miliardi all'anno di liquidità arrivano dai loro business preesistenti: Google: pubblicità su Search e YouTube (~300 mld di ricavi/anno) Microsoft 365, Windows, Azure (~280 mld di ricavi) Amazon retail + AWS (~650 mld di ricavi, di cui AWS ~120 mld) Meta: pubblicità (~170 mld di ricavi) Oracle: database e cloud Questi flussi di cassa vengono pagati dai consumatori che acquistano i prodotti pubblicizzati su Google/Meta, dalle aziende che acquistano licenze Microsoft, e dalle imprese che affittano AWS/Azure. In sostanza, l'economia digitale globale sta sussidiando la costruzione dell'infrastruttura IA. Livello 2 — I mercati del debito. Il flusso di cassa da solo non basta più. Solo nel 2025 gli hyperscaler hanno emesso 121 miliardi di obbligazioni, più di quattro volte la media quinquennale di 28 miliardi; e le proiezioni di Morgan Stanley e JP Morgan suggeriscono che il settore tech potrebbe dover emettere 1.500 miliardi di nuovo debito nei prossimi anni per finanziare la costruzione dell'infrastruttura IA. I compratori: fondi pensione, compagnie assicurative, fondi sovrani, fondi comuni obbligazionari — cioè i risparmiatori di tutto il mondo attraverso i loro fondi pensione. Livello 3 — La ricchezza sovrana (canale nuovo e sempre più rilevante). Gli stati del Golfo stanno versando decine di miliardi direttamente nei laboratori di IA: MGX (Abu Dhabi) — in corsa verso un obiettivo di oltre 100 miliardi di asset in gestione, sostenuto dalla ricchezza sovrana di Abu Dhabi, ha investito in OpenAI, Anthropic e xAI Saudi Humain/PIF — 3 miliardi in xAI Qatar Investment Authority — co-leader della Serie F di Anthropic Stargate (target 500 mld, SoftBank + Oracle + OpenAI + MGX) In sostanza, i petrodollari vengono riciclati nell'infrastruttura IA americana. Livello 4 — Capitale privato nei laboratori. OpenAI (valutazione 852 mld), Anthropic (380-900 mld), xAI (200+ mld) hanno raccolto complessivamente circa 150 miliardi in equity e si stanno preparando alle IPO. Compratori: Sequoia, a16z, Lightspeed, Coatue, Fidelity, fondi sovrani, e investitori retail al momento delle quotazioni. Passo 4: La verità scomoda — i conti non tornano ancora I ricavi totali dei laboratori di IA (OpenAI ~20 mld ARR, Anthropic ~30 mld ARR dopo aprile 2026, xAI forse 5 mld, altri ~5 mld) ≈ 60-70 mld/anno, contro circa 700 mld di capex. OpenAI ha raggiunto un run rate annualizzato di 20 miliardi a fine 2025 e ha superato i 24 miliardi ad aprile 2026... ma nel primo semestre del 2025 ha registrato una perdita netta di 13,5 miliardi. Quindi c'è un buco di circa 600 miliardi all'anno tra ciò che l'IA sta vendendo e ciò che si spende per fornirla. Il buco oggi è tappato da: Flusso di cassa degli hyperscaler dai business non-IA (~500 mld) — la fonte più sicura e di gran lunga la più grande Debito (~120 mld/anno) — scaricato sugli obbligazionisti Ricchezza sovrana (~50-100 mld) — soldi del Golfo Aumenti di capitale nei laboratori (~80 mld) — VC e futuri investitori delle IPO Quindi la risposta onesta a "chi paga i 450 miliardi?" Tu e io quando compriamo prodotti pubblicizzati su Google/Meta e quando le nostre aziende pagano le bollette di AWS/Azure/GCP (~60% del finanziamento del capex) Gli obbligazionisti — fondi pensione, assicurazioni, banche centrali estere, sottoscrittori di fondi comuni (~20%) I fondi sovrani — soprattutto i petrostati del Golfo (~10%) VC e futuri investitori delle IPO nei laboratori di frontiera (~10%) Il sistema regge finché (a) i business core degli hyperscaler continuano a sputare cassa, oppure (b) i ricavi dell'IA raggiungono il livello del capex entro ~3-5 anni (cioè OpenAI/Anthropic/ecc. passano da 60 mld a 400+ mld di ARR). Se non si verifica nessuna delle due, il debito diventa un problema e il capex marginale si ferma — esattamente lo scenario che ora viene chiamato "bolla dell'IA". I segnali di finanziamento circolare che molti stanno notando — Nvidia che investe in OpenAI/CoreWeave, che a loro volta comprano chip Nvidia; Oracle che si indebita per costruire data center affittati a OpenAI; Anthropic che si impegna per 200 miliardi di cloud Google mentre Google investe in Anthropic — sono segnali d'allarme che il sistema sta cominciando a reggersi su sé stesso anziché sulla domanda esterna. Al momento la musica sta ancora suonando, e suona forte, ma il cliente finale (il ROI dell'IA per le imprese) non si è ancora presentato nella misura che il capex implicherebbe.

  • DAVveroFai_
    davs🍏 (@DAVveroFai_) segnalati

    @epuntostellina PUNTO già pago 50 euro di amazon prime che un tempo erano 18, in più ste pubblicità di ***** ogni 10 minuti sono insopportabili manco durante Sanremo tutte ste pubblicità li odio

  • francytass
    FrancyTax (@francytass) segnalati

    @bafona54 Ma infatti sul nostro aiuto ci deve contare. Mia sorella ha già fatto una spedizione Amazon che le arriva mercoledi. Forza Laura!

  • SimoneZanni4
    Perry Hotter (@SimoneZanni4) segnalati

    @hellonagirl Amazon paga quelle cifre li ai corrieri (alcuni), ma senza dirti che la 13esima è nella busta mensile, e che dopo 6 mesi stai a casa 1 mese e poi torni, o robe simili. Le interinali sono peggio. Fermarsi al compenso mese è fuorviante, e la fuori è cmq una *****.

  • GiovanniZibordi
    GiovanniZibordi (@GiovanniZibordi) segnalati

    sintesi per chi non ha voglia di leggere i dettagli. Le società che sono esplose di 10 volte che fanno hardware, tipo la memoria del pc, Samsung o Micron ecc.. hanno solo aumentato i prezzi, non la produzione, approfittando dell'improvvisa corsa dei big a costruire mega data center per l'IA. Si sono approfittate in modo sfacciato quindi di Amazon, Google, Nvidia, Microsoft, Meta, Xai. Ma questi loro clienti sono le società più potenti al mondo con decine di migliaia di ingegneri. E hanno detto: "ehi. questi ci fanno pagare 10 volte tante la memoria del pc, trova un modo di usarne meno ***** !"

  • Milema121309
    amoR (@Milema121309) segnalati

    @cacacazz_ Olio di ricino biologico, lo trovi anche su Amazon di una nota marca che ti dà anche lo scovolino e costa una stupidagine Devi stare attenta a metterlo solo sulle ciglia, senza mandarlo nel dotto lacrimale. Io lo uso e secondo me funziona

  • GiovanniZibordi
    GiovanniZibordi (@GiovanniZibordi) segnalati

    il costo di produzione stimato di un chip H100 di #Nvidia è circa 3.300 dollari, e si vende a 25.000–30.000 dollari. Quindi la domanda "perché 30 mila e non 3 mila?" i 3 mila $ sono grossomodo il costo, i 30 mila $ sono il prezzo. La differenza è margine, non fabbricazione — il margine lordo della H100 è sconvolgentemente sopra il 90%. Per questo Nvidia vale 5,600 mld ora Le ragioni di quel margine pazzesco ? L'idea è che il vantaggio di NVIDIA dipende molto dalla difficoltà di padroneggiare CUDA, il suo software ottimizzato per il suo chip, che è difficilissimo. Ma se un'IA può generare kernel iper-ottimizzati da sola, lo stesso approccio potrebbe in teoria applicarsi ai chip di AMD o a chip custom di Amazon o Google o cinesi o di Intel, riducendo il "lock-in" software che fa pagare i chips di Nvidia 10 volte il loro costo. Ieri ByteDance (insieme alla Tsinghua University in Cina) ha pubblicato un paper sul sistema di Nvidia chiamato CUDA Agent, un'IA addestrata a scrivere kernel CUDA ottimizzati per le GPU. I Il funzionamento è un ciclo "agentico": l'IA scrive un kernel, lo compila, profila l'hardware, individua i colli di bottiglia e riscrive il codice iterando fino a ottimizzarlo. L'agente profila, diagnostica i colli di bottiglia, riscrive i kernel e itera in autonomia, fino a 200 turni di ottimizzazione assistita da strumenti per ogni task. Ed è qui che il paper di ByteDance entra nella tesi "ribassista" su NVIDIA: se un'IA può generare in autonomia kernel iper-ottimizzati per qualunque chip, la porzione software del fossato si assottiglia, e quel sovrapprezzo da $3k→$30k potrebbe comprimersi verso un "costo + margine ragionevole" nel tempo. Ma — come dicevo prima — resterebbero in piedi le altre parti del "fossato" (HBM, CoWoS, networking, scala produttiva), che CUDA Agent non tocca. Riassumendo perchè Nvidia è la società che vale di più al mondo: 1 l'hardware è davvero difficile, non solo il software. Una parte del costo (e del collo di bottiglia) non è il chip logico ma la memoria e il packaging: nella generazione attuale di acceleratori la memoria HBM rappresenta spesso il 40–50% del costo totale di produzione, un cambio strutturale rispetto al passato quando il die logico era il centro di costo principale. E il packaging avanzato (CoWoS di TSMC) è stato letteralmente il fattore di scarsità: la capacità limitata di quel processo è ciò che ha creato la coda d'attesa per le H100. Quindi "fare un chip simile" non significa solo disegnare il silicio, ma assicurarsi la memoria HBM HBM e capacità CoWoS, entrambe ora scarse 2. guarda AMD. Il chip MI300X ha un costo di produzione stimato di circa 5.300 dollari (più alto della H100), ma AMD la prezza intorno ai 15.000 dollari contro i 25.000–30.000 di NVIDIA. Cioè: un chip che costa di più da fabbricare viene venduto a molto meno. La differenza non è il silicio — è esattamente il "fossato di ecosistema" (CUDA, le librerie ottimizzate, l'interconnessione NVLink/InfiniBand, la base di sviluppatori) che permette a NVIDIA di applicare un sovrapprezzo che AMD non può chiedere. Il gap tra $5.300 di costo e $15.000 di prezzo per AMD, contro $3.300→$30.000 per NVIDIA, è il valore del software reso visibile. Siliconanalysts 3 Ma "tutti ci stanno provando ora": AMD, Google con le TPU, AWS con Trainium, Microsoft con Maia, Meta con MTIA esistono già. Sul silicio grezzo il divario si sta restringendo. Ciò che tiene in piedi il premio di NVIDIA è soprattutto software + interconnessione + il fatto che riesci davvero a comprarne e dispiegarne a migliaia. Un segnale che il mercato già si muove in quella direzione: le H100 SXM5 usate, che a fine 2023 si vendevano a 40.000 dollari, ora passano di mano a 12.000–22.000, mentre le tariffe cloud sono scese del 64–75% dal picco. Parte è l'arrivo di Blackwell, ma parte è proprio la pressione competitiva che inizia a erodere il premio. In sintesi: il prezzo a 30 mila non riflette quanto sia impossibile fare il chip — riflette quanto sia difficile replicare tutto l'ecosistema attorno, e quanto poca concorrenza credibile ci sia stata finora. Il software ottimizzato è il pezzo più grande di quel "tutto l'ecosistema", ed è esattamente il pezzo che strumenti come CUDA Agent dei cinesi di Bytedance puntano a rendere meno raro.

  • JimmyDAle80
    Jimmy D'Alessandro (@JimmyDAle80) segnalati

    @pisto_gol Pago un abbonamento e ti danno pochissime partite di Serie A, la Champions League neanche tutta perchè una partita importante la fa vedere Amazon Prime, adesso se anche la finale Champions la mettono in chiaro ma che pago a fare l’abbonamento a Sky da anni e anni, non rinnoverò.

  • MangelaVilo
    MangelaVilo 🇪🇺🇺🇦🇵🇸♀️ (@MangelaVilo) segnalati

    @excalibur889 @Eleaa___ Io non vedo entusiasmo, vedo pianti e dall'altro lato serenità. Io non ho problemi, ovunque voglia andare: la tv è in mano a Banijay, sia che vada a Mediaset o Amazon. Quindi se vuol fare tv, sempre un provino con Banijay avrà fatto e di questo parlava Pugnaloni in febbraio.

  • GiovanniZibordi
    GiovanniZibordi (@GiovanniZibordi) segnalati

    il costo di produzione stimato di un chip H100 di #Nvidia è circa 3.300 dollari, e si vende a 25.000–30.000 dollari. Quindi la domanda "perché 30 mila e non 3 mila?" il margine lordo della H100 è sconvolgente, sopra il 90%. Per questo Nvidia vale 5,600 mld ora Le ragioni di quel margine pazzesco ? L'idea è che il vantaggio di NVIDIA dipende molto dalla difficoltà di padroneggiare CUDA, il suo software ottimizzato per il suo chip, che è difficilissimo. Ma ieri ByteDance (insieme alla Tsinghua University in Cina) ha pubblicato un paper sul sistema di Nvidia chiamato CUDA Agent, un'IA addestrata a scrivere kernel CUDA ottimizzati per le GPU. Se un'IA può generare kernel iper-ottimizzati da sola, lo stesso approccio potrebbe in teoria applicarsi ai chip di AMD o a chip custom di Amazon o Google o cinesi o di Intel, riducendo il "lock-in" software che fa pagare i chips di Nvidia 10 volte il loro costo. Il funzionamento è un ciclo "agentico": l'IA scrive un kernel, lo compila, profila l'hardware, individua i colli di bottiglia e riscrive il codice iterando fino a ottimizzarlo. L'agente profila, diagnostica i colli di bottiglia, riscrive i kernel e itera in autonomia, fino a 200 turni di ottimizzazione assistita da strumenti per ogni task. Ed è qui che il paper di ByteDance entra nella tesi "ribassista" su NVIDIA: se un'IA può generare in autonomia kernel iper-ottimizzati per qualunque chip, la porzione software del fossato si assottiglia, e quel sovrapprezzo da $3k→$30k potrebbe comprimersi verso un "costo + margine ragionevole" nel tempo. Ma — come dicevo prima — resterebbero in piedi le altre parti del "fossato" (HBM, CoWoS, networking, scala produttiva), che CUDA Agent non tocca. Riassumendo perchè Nvidia è la società che vale di più al mondo: 1 l'hardware è davvero difficile, non solo il software. Una parte del costo (e del collo di bottiglia) non è il chip logico ma la memoria e il packaging: nella generazione attuale di acceleratori la memoria HBM rappresenta spesso il 40–50% del costo totale di produzione, un cambio strutturale rispetto al passato quando il die logico era il centro di costo principale. E il packaging avanzato (CoWoS di TSMC) è stato letteralmente il fattore di scarsità: la capacità limitata di quel processo è ciò che ha creato la coda d'attesa per le H100. Quindi "fare un chip simile" non significa solo disegnare il silicio, ma assicurarsi la memoria HBM HBM e capacità CoWoS, entrambe ora scarse 2. guarda AMD. Il chip MI300X ha un costo di produzione stimato di circa 5.300 dollari (più alto della H100), ma AMD la prezza intorno ai 15.000 dollari contro i 25.000–30.000 di NVIDIA. Cioè: un chip che costa di più da fabbricare viene venduto a molto meno. La differenza non è il silicio — è esattamente il "fossato di ecosistema" (CUDA, le librerie ottimizzate, l'interconnessione NVLink/InfiniBand, la base di sviluppatori) che permette a NVIDIA di applicare un sovrapprezzo che AMD non può chiedere. Il gap tra $5.300 di costo e $15.000 di prezzo per AMD, contro $3.300→$30.000 per NVIDIA, è il valore del software reso visibile. Siliconanalysts 3 Ma "tutti ci stanno provando ora": AMD, Google con le TPU, AWS con Trainium, Microsoft con Maia, Meta con MTIA esistono già. Sul silicio grezzo il divario si sta restringendo. Ciò che tiene in piedi il premio di NVIDIA è soprattutto software + interconnessione + il fatto che riesci davvero a comprarne e dispiegarne a migliaia. Un segnale che il mercato già si muove in quella direzione: le H100 SXM5 usate, che a fine 2023 si vendevano a 40.000 dollari, ora passano di mano a 12.000–22.000, mentre le tariffe cloud sono scese del 64–75% dal picco. Parte è l'arrivo di Blackwell, ma parte è proprio la pressione competitiva che inizia a erodere il premio. In sintesi: il prezzo a 30 mila non riflette quanto sia impossibile fare il chip — riflette quanto sia difficile replicare tutto l'ecosistema attorno, e quanto poca concorrenza credibile ci sia stata finora. Il software ottimizzato è il pezzo più grande di quel "tutto l'ecosistema", ed è esattamente il pezzo che strumenti come CUDA Agent dei cinesi di Bytedance puntano a rendere meno raro.

  • PD_Mattia
    Mattia (@PD_Mattia) segnalati

    Ma si può sapere che succede @AmazonHelp ogni volta che ordino un pacco o arriva in ritardo o non rispetta le regole che chiedo. Ma tutto ok?

  • Markhero71
    mrk71 (@Markhero71) segnalati

    @LoPsihologo Strano poi ho clienti che mi dicono ...ma su Amazon quello che vende lei costa di più ...io pensavo che si risparmiava su internet ....bravi 👏👏👏👏👏

  • TomWorlex
    Tom Worlex (@TomWorlex) segnalati

    @twocreatures_ Amazon Prime è il peggio: venti pubblicità in un film e titoli a pagamento. Inoltre ho pure il sospetto che alcuni te li facciano pagare dopo che li metti nella watchlist anche se prima erano inclusi gratis...

  • coolkyh
    ky! ⋆ (@coolkyh) segnalati

    assolutamente niente contro op ma mi fa un po' tristezza perché io tipo 10 anni fa l'ho pagato 18€ su amazon ed è letteralmente uno dei cd che ho pagato di più in vita mia e ancora non mi va giù averlo pagato così "tanto" nonostante venga venduto a sti prezzi folli ora

  • GiovanniZibordi
    GiovanniZibordi (@GiovanniZibordi) segnalati

    Il modello tecnologico "leggero" sugli asset fisici di Microsoft, Meta, Google e poi Chagpt, Claude, Amazon cloud... che sembra scalabile all'infinito, incontra le realtà fisiche di un business "pesante" che consuma enormi risorse fisiche ora il calcolo per l'IA è un'altra merce bit-atomo (come la crypto) che consuma molte risorse naturali per creare un asset virtuale prezioso (a differenza della crypto). "Big Tech" è cresciuta nei bit — ricerca, social, e-commerce, software per ufficio: leggera sugli asset, scalabile all'infinito, monopoli naturali. Costruisci una volta, servi miliardi, guarda i costi calare ogni anno. Quindi assumono che l'IA sia lo stesso gioco e spenderanno qualunque cosa serva per conquistare il mercato. Ma l'inferenza è anche atomi, cioè terra, minerali critici ed elettroni, che sono per lo più molecole. Nel mondo delle commodity, la competizione spinge il prezzo al costo marginale Più i modelli migliorano, più competono per erodere i propri margini fino al pavimento fisico, che sale con il volume. Lo si vede già. Microsoft ha appena cancellato Claude Code perché il costo per eseguirlo superava il valore che restituiva — la domanda si ritira non appena il prezzo incontra il costo reale. In sintesi: hanno assunto che i costi dell'IA continuassero a calare come sempre sul lato bit di una volta; tuttavia, sul lato "atomo", c'è un costo rigido che probabilmente sale nel breve periodo. Non sto negando che i margini siano ancora elevati. Ma non è lo stesso modello. Questi tizi stanno correndo verso l'obsolescenza del loro stesso potere di prezzo. Perché Rockefeller si è fermato alla stazione di servizio e non si è integrato verticalmente nelle automobili? Perchè era un business molto costoso come investimenti e mantenimento

  • opensource37559
    opensourcesociety 👨‍👩‍👦 🇪🇺 🚫 🌈 🚫☪️🚫 (@opensource37559) segnalati

    @LilaGraceRose certo le persone non accettano bambini con difetti, ma i bambini non sono un prodotto non sono una maglietta che se non ti piace puoi restituire ad amazon. Vergogna