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Stato di Amazon: problemi di accesso e segnalazioni di interruzione

Problemi rilevati

Utenti segnalano problemi relativi a: website, errori e log-in.

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Amazon (Amazon.com) è il più grande rivenditore online al mondo e un importante fornitore di servizi cloud. Originariamente un venditore di libri, ma si è espanso per vendere un'ampia varietà di beni di consumo e media digitali, nonché i propri dispositivi elettronici.

Problemi nelle ultime 24 ore

Il grafico seguente mostra il numero di segnalazioni che abbiamo ricevuto su Amazon in base all'ora del giorno nelle ultime 24 ore. Un'interruzione viene determinata quando il numero di segnalazioni è superiore alla linea di base, rappresentata dalla linea rossa.

19 giugno: Problemi con Amazon

Amazon sta avendo problemi dalle 03:00 PM CET. Sei interessato? Lascia un messaggio nei commenti.

I problemi più segnalati

Di seguito sono riportati i problemi più recenti segnalati dagli utenti di Amazon tramite il nostro sito Web.

  • 45% Website (45%)
  • 29% Errori (29%)
  • 26% Log-in (26%)

Mappa in tempo reale delle interruzioni

Le segnalazioni e i problemi di interruzione più recenti sono originati da

CityProblem TypeReport Time
Mercer County Errori 58 minuti fa
Pembroke Dock Errori 2 ore fa
Acapulco de Juárez Errori 3 ore fa
Cumbernauld Log-in 3 ore fa
Cumbernauld Log-in 7 ore fa
Cumbernauld Log-in 8 ore fa
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Discussione comunitaria

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Segnalazioni sui problemi di Amazon

Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:

  • Efisio_Scalas
    Efisio Scalas🇮🇹🧱 (@Efisio_Scalas) segnalati

    @Pignottone @ImolaOggi Probabilmente in un server Amazon negli USA! È probabilmente sarà lo stesso server dove ci sono già i dati dell'ADE!! 🤦🤦 Letteralmente roba da alto tradimento! Era troppo difficile fare una server farm blindata e gestita dal governo! Meglio regalare miliardi e dati ad Amazon!

  • GiovanniZibordi
    GiovanniZibordi (@GiovanniZibordi) segnalati

    il costo di produzione stimato di un chip H100 di #Nvidia è circa 3.300 dollari, e si vende a 25.000–30.000 dollari. Quindi la domanda "perché 30 mila e non 3 mila?" il margine lordo della H100 è sconvolgente, sopra il 90%. Per questo Nvidia vale 5,600 mld ora Le ragioni di quel margine pazzesco ? L'idea è che il vantaggio di NVIDIA dipende molto dalla difficoltà di padroneggiare CUDA, il suo software ottimizzato per il suo chip, che è difficilissimo. Ma ieri ByteDance (insieme alla Tsinghua University in Cina) ha pubblicato un paper sul sistema di Nvidia chiamato CUDA Agent, un'IA addestrata a scrivere kernel CUDA ottimizzati per le GPU. Se un'IA può generare kernel iper-ottimizzati da sola, lo stesso approccio potrebbe in teoria applicarsi ai chip di AMD o a chip custom di Amazon o Google o cinesi o di Intel, riducendo il "lock-in" software che fa pagare i chips di Nvidia 10 volte il loro costo. Il funzionamento è un ciclo "agentico": l'IA scrive un kernel, lo compila, profila l'hardware, individua i colli di bottiglia e riscrive il codice iterando fino a ottimizzarlo. L'agente profila, diagnostica i colli di bottiglia, riscrive i kernel e itera in autonomia, fino a 200 turni di ottimizzazione assistita da strumenti per ogni task. Ed è qui che il paper di ByteDance entra nella tesi "ribassista" su NVIDIA: se un'IA può generare in autonomia kernel iper-ottimizzati per qualunque chip, la porzione software del fossato si assottiglia, e quel sovrapprezzo da $3k→$30k potrebbe comprimersi verso un "costo + margine ragionevole" nel tempo. Poi resterebbero in piedi le altre parti del "fossato" che protegge i profitti di Nvidia(HBM, CoWoS, networking, scala produttiva), che CUDA Agent non tocca. Riassumendo perchè Nvidia è la società che vale di più al mondo: 1 l'hardware è davvero difficile, non solo il software. Una parte del costo (e del collo di bottiglia) non è il chip logico ma la memoria e il packaging: nella generazione attuale di acceleratori la memoria HBM rappresenta spesso il 40–50% del costo totale di produzione, un cambio strutturale rispetto al passato quando il die logico era il centro di costo principale. E il packaging avanzato (CoWoS di TSMC) è stato letteralmente il fattore di scarsità: la capacità limitata di quel processo è ciò che ha creato la coda d'attesa per le H100. Quindi "fare un chip simile" non significa solo disegnare il silicio, ma assicurarsi la memoria HBM HBM e capacità CoWoS, entrambe ora scarse 2. guarda AMD. Il chip MI300X ha un costo di produzione stimato di circa 5.300 dollari (più alto della H100), ma AMD la prezza intorno ai 15.000 dollari contro i 25.000–30.000 di NVIDIA. Cioè: un chip che costa di più da fabbricare viene venduto a molto meno. La differenza non è il silicio — è esattamente il "fossato di ecosistema" (CUDA, le librerie ottimizzate, l'interconnessione NVLink/InfiniBand, la base di sviluppatori) che permette a NVIDIA di applicare un sovrapprezzo che AMD non può chiedere. Il gap tra $5.300 di costo e $15.000 di prezzo per AMD, contro $3.300→$30.000 per NVIDIA, è il valore del software reso visibile. Siliconanalysts 3 Ma "tutti ci stanno provando ora": AMD, Google con le TPU, AWS con Trainium, Microsoft con Maia, Meta con MTIA esistono già. Sul silicio grezzo il divario si sta restringendo. Ciò che tiene in piedi il premio di NVIDIA è soprattutto software + interconnessione + il fatto che riesci davvero a comprarne e dispiegarne a migliaia. Un segnale che il mercato già si muove in quella direzione: le H100 SXM5 usate, che a fine 2023 si vendevano a 40.000 dollari, ora passano di mano a 12.000–22.000, mentre le tariffe cloud sono scese del 64–75% dal picco. Parte è l'arrivo di Blackwell, ma parte è proprio la pressione competitiva che inizia a erodere il premio. In sintesi: il prezzo a 30 mila non riflette quanto sia impossibile fare il chip — riflette quanto sia difficile replicare tutto l'ecosistema attorno, e quanto poca concorrenza credibile ci sia stata finora. Il software ottimizzato è il pezzo più grande di quel "tutto l'ecosistema", ed è esattamente il pezzo che strumenti come CUDA Agent dei cinesi di Bytedance puntano a rendere meno raro.

  • starkbatch
    pami ⚖️ (@starkbatch) segnalati

    sto avendo un sacco di problemi con amazon, non mi arrivano i pacchi dall’inghilterra, è succceso a qualcuno??

  • Simne1core
    Simone (@Simne1core) segnalati

    @vinzballade Pertanto, non basta avere server in Germania. Il CLOUD Act USA permette di accedere ai dati di qualsiasi azienda americana ovunque nel mondo. Come "AWS Frankfurt" che è una sussidiaria al 100% di Amazon Inc. E qui sorge la domanda, cosa esiste oggi come alternativa reale? 1. Cloud: OVHcloud, Hetzner, Scaleway, STACKIT. Che rappresentano circa il 15% del mercato. 2. AI/LLM: Mistral AI, Serie C da €1,7 miliardi guidata da ASML, valutazione $13,7B, 18.000 GPU operativi in Francia da Q2 2026, contratti con governi FR e DE.

  • Silvyf77
    sole e 💕💟🤍 (@Silvyf77) segnalati

    @loveandthecity_ Ho appena comprato su Amazon una maschera,vedremo se funziona

  • Cristiano_i0X
    Cristiano ⚙️ (@Cristiano_i0X) segnalati

    @andst7 @GiorgiaMeloni È una buona idea. Anzi, probabilmente è una delle poche strategie industriali di lungo periodo che l'Italia dovrebbe perseguire per non restare soltanto consumatrice di tecnologie sviluppate altrove. Vedo però due problemi. 1) Il problema strutturale della filiera. L'intero settore sta vivendo una tensione permanente sulla disponibilità di componenti critici: memoria ad alta banda (HBM), interconnessioni ad altissime prestazioni, sistemi di raffreddamento e acceleratori GPU. Non basta avere i fondi; occorre accedere a una catena di fornitura che oggi è già impegnata per anni dai grandi hyperscaler mondiali. Le GPU più avanzate non vengono semplicemente acquistate sono prenotate con largo anticipo da operatori come Microsoft, Amazon, Google, Meta e Oracle, che sottoscrivono accordi pluriennali da decine di miliardi di dollari. Entrare in quella competizione richiede massa critica e una pianificazione di lungo periodo. Non stiamo competendo per acquistare dei server: stiamo competendo per accedere a una risorsa strategica globale che è già largamente allocata. Gli addetti ai lavori sanno che ciò ha provocato un'altissima volatilità dei prezzi. Le offerte per un semplice server già hanno una validità massima di un paio di settimane, sono tempi incompatibili con le procedure di acquisto della Pubblica Amministrazione italiana. Servirebbe quindi anche un nuovo Codice degli Appalti, pensato per un mercato che evolve alla velocità dell'innovazione tecnologica. 2) Il problema energetico. È probabilmente il nodo più critico. I datacenter si costruiscono in tempi relativamente brevi (al netto del punto 1); la disponibilità di energia affidabile, ridondata e a costi competitivi è invece una sfida che richiede anni, se non decenni. Il paradosso quindi è che il datacenter potrebbe essere completato molto prima dell'infrastruttura energetica necessaria ad alimentarlo. E nel settore dell'AI, dove i cicli tecnologici si misurano in mesi e non in decenni, arrivare in ritardo equivale spesso ad arrivare fuori mercato. Imho

  • GiovanniZibordi
    GiovanniZibordi (@GiovanniZibordi) segnalati

    il costo di produzione stimato di un chip H100 di #Nvidia è circa 3.300 dollari, e si vende a 25.000–30.000 dollari. Quindi la domanda "perché 30 mila e non 3 mila?" il margine lordo della H100 è sconvolgente, sopra il 90%. Per questo Nvidia vale 5,600 mld ora Le ragioni di quel margine pazzesco ? L'idea è che il vantaggio di NVIDIA dipende molto dalla difficoltà di padroneggiare CUDA, il suo software ottimizzato per il suo chip, che è difficilissimo. Ma ieri ByteDance (insieme alla Tsinghua University in Cina) ha pubblicato un paper sul sistema di Nvidia chiamato CUDA Agent, un'IA addestrata a scrivere kernel CUDA ottimizzati per le GPU. Se un'IA può generare kernel iper-ottimizzati da sola, lo stesso approccio potrebbe in teoria applicarsi ai chip di AMD o a chip custom di Amazon o Google o cinesi o di Intel, riducendo il "lock-in" software che fa pagare i chips di Nvidia 10 volte il loro costo. Il funzionamento è un ciclo "agentico": l'IA scrive un kernel, lo compila, profila l'hardware, individua i colli di bottiglia e riscrive il codice iterando fino a ottimizzarlo. L'agente profila, diagnostica i colli di bottiglia, riscrive i kernel e itera in autonomia, fino a 200 turni di ottimizzazione assistita da strumenti per ogni task. Ed è qui che il paper di ByteDance entra nella tesi "ribassista" su NVIDIA: se un'IA può generare in autonomia kernel iper-ottimizzati per qualunque chip, la porzione software del fossato si assottiglia, e quel sovrapprezzo da $3k→$30k potrebbe comprimersi verso un "costo + margine ragionevole" nel tempo. Ma — come dicevo prima — resterebbero in piedi le altre parti del "fossato" (HBM, CoWoS, networking, scala produttiva), che CUDA Agent non tocca. Riassumendo perchè Nvidia è la società che vale di più al mondo: 1 l'hardware è davvero difficile, non solo il software. Una parte del costo (e del collo di bottiglia) non è il chip logico ma la memoria e il packaging: nella generazione attuale di acceleratori la memoria HBM rappresenta spesso il 40–50% del costo totale di produzione, un cambio strutturale rispetto al passato quando il die logico era il centro di costo principale. E il packaging avanzato (CoWoS di TSMC) è stato letteralmente il fattore di scarsità: la capacità limitata di quel processo è ciò che ha creato la coda d'attesa per le H100. Quindi "fare un chip simile" non significa solo disegnare il silicio, ma assicurarsi la memoria HBM HBM e capacità CoWoS, entrambe ora scarse 2. guarda AMD. Il chip MI300X ha un costo di produzione stimato di circa 5.300 dollari (più alto della H100), ma AMD la prezza intorno ai 15.000 dollari contro i 25.000–30.000 di NVIDIA. Cioè: un chip che costa di più da fabbricare viene venduto a molto meno. La differenza non è il silicio — è esattamente il "fossato di ecosistema" (CUDA, le librerie ottimizzate, l'interconnessione NVLink/InfiniBand, la base di sviluppatori) che permette a NVIDIA di applicare un sovrapprezzo che AMD non può chiedere. Il gap tra $5.300 di costo e $15.000 di prezzo per AMD, contro $3.300→$30.000 per NVIDIA, è il valore del software reso visibile. Siliconanalysts 3 Ma "tutti ci stanno provando ora": AMD, Google con le TPU, AWS con Trainium, Microsoft con Maia, Meta con MTIA esistono già. Sul silicio grezzo il divario si sta restringendo. Ciò che tiene in piedi il premio di NVIDIA è soprattutto software + interconnessione + il fatto che riesci davvero a comprarne e dispiegarne a migliaia. Un segnale che il mercato già si muove in quella direzione: le H100 SXM5 usate, che a fine 2023 si vendevano a 40.000 dollari, ora passano di mano a 12.000–22.000, mentre le tariffe cloud sono scese del 64–75% dal picco. Parte è l'arrivo di Blackwell, ma parte è proprio la pressione competitiva che inizia a erodere il premio. In sintesi: il prezzo a 30 mila non riflette quanto sia impossibile fare il chip — riflette quanto sia difficile replicare tutto l'ecosistema attorno, e quanto poca concorrenza credibile ci sia stata finora. Il software ottimizzato è il pezzo più grande di quel "tutto l'ecosistema", ed è esattamente il pezzo che strumenti come CUDA Agent dei cinesi di Bytedance puntano a rendere meno raro.

  • perro_faldero68
    Simone Monti (@perro_faldero68) segnalati

    @SusannaCeccardi In Calabria amazon ha rinunciato ad investire a causa delle pressioni della 'Ndrangheta: è grave, posti di lavoro andati in fumo in una zona depressa. Vi avessi sentito dire una parola su di esso, sul quel cancro chiamata mafia che ha attaccato.anche il Nord, sui veri problemi

  • Pozyy_
    Pozy (@Pozyy_) segnalati

    è il momento di denunciare Amazon per aver fatto una serie TV sulla storia di me e Alessia senza chiederci i diritti

  • Marghaerita
    (@Marghaerita) segnalati

    your fault: london è una ***** ma è la mia ***** ok?? continua a sfamarci, amazon

  • ros72r
    Ross🦊 (@ros72r) segnalati

    @DieghiTOP_8 @GianlucaZanell2 Mostrificazione perché hanno controllato gli ordini su Amazon? Ma chi avrebbe dei problemi a dire cosa compra su Amazon??? Se poi uno psicopatico compra rispecchiando lo sterco che ha bel cervello fatevene una ragione.

  • CassianStanAcc
    Cristina ✪🖤 (@CassianStanAcc) segnalati

    Ho guardato la prima puntata della nuova serie di Amazon e niente, non mi è proprio piaciuta. Mi ha annoiata a morte e la puntat sembrava durare un eternità. Mi dispiace Ma poi chi è che la paragona a OC?

  • Bukaniere
    Francesco Bukaniere (@Bukaniere) segnalati

    @AmazonIT perché non mandate il PIN alla conferma d'ordine anziché alla consegna, random, così che uno possa avvisare in tempo chi deve riceverlo per nostro conto? È la seconda volta che capita, io sono fuori casa, non sono stato avvisato in tempo e si creano mille problemi!

  • JimmyDAle80
    Jimmy D'Alessandro (@JimmyDAle80) segnalati

    @pisto_gol Pago un abbonamento e ti danno pochissime partite di Serie A, la Champions League neanche tutta perchè una partita importante la fa vedere Amazon Prime, adesso se anche la finale Champions la mettono in chiaro ma che pago a fare l’abbonamento a Sky da anni e anni, non rinnoverò.

  • Tony_Bistecca
    Bobongo La Scimmia (@Tony_Bistecca) segnalati

    L'algoritmo mi mostra solo 3 argomenti gigavirali coi quali evito di interagire >Il meme della foidet che non blocca lo stupartore >acab uk >l'aborto dei down Poco utilizzabile ics in ste ore, vorrei toccare il prato ma devo aspettare dei pacchi Amazon

  • 6StringsUmarell
    Carlo Alberto (@6StringsUmarell) segnalati

    @dordulecestmoi @EconXFin In classe di mio figlio venerdì c'erano 33°, la risposta del comune è stata "lo sappiamo, ma non possiamo fare niente". Ci manderei questi pezzenti di EconomiaxFinanza che vivono di cazzate teoriche e sponsorizzazioni Amazon invece di trovarsi un lavoro vero.

  • theWife_
    theWife (impersonation) (@theWife_) segnalati

    @pmarca A me una volta si è rotto il mouse e ho imparato ad usare il terminale. Potevo permettermelo, ma non c'era Amazon e sono sempre stata pigra. Quando finalmente ho preso il mouse nuovo, ho dimenticato tutto

  • MarelliOne
    marelli one (@MarelliOne) segnalati

    @tuttonapoli per forza chi firma la rescissione? non c è l amministratore delegato, non c è il direttore generale...se passa un corriere amazon in sede...non risponde nessuno...

  • cin3magrl
    madda 🥪 (@cin3magrl) segnalati

    @Volleyball_Usaa @sparklelemony -avessero invece deciso di rendere l’abbonamento di prime video autonomo e distaccato dalla consegna gratuita in un giorno, amazon music etc allora si sarebbe potuto fare un paragone vero e proprio sul catalogo complessivo delle due piattaforme

  • Saveth3wilds
    Giù🐅 (@Saveth3wilds) segnalati

    @StefanSessuale @maiunajoia_ Tu già paghi 5€ al mese che è l'abbonamento più economico rispetto alla maggior parte delle piattaforme di streaming, e in più hai spedizioni gratuite, Prime Gaming, Amazon Music e Amazon Photos. Se non vuoi la pubblicità, bastano 2€ in più al mese e hai fatto

  • garba63
    ab urbe (@garba63) segnalati

    @P_F_U_I @Starlink Costretto per questioni logistiche ( no segnale no linea tel.) Cosa è Amazon Leo?

  • Franco_7_1
    Franco C ❤️🖤❤️🖤 🔞 🇮🇹 🇮🇪 🇬🇧 (@Franco_7_1) segnalati

    @ThemRoyalBabies @twocreatures_ No, sono d'accordo con te ma l'obiettivo divrebbe quindi essere nei confronti di Amazon per un servizio di consegna scadente. Non è che io voglia difendere Amazon, sia chiaro, credo solo che le cose vadano dette/scritte per quello che sono. Diverso è Netflix, Sky, DAZN...

  • economicomese
    Roberto Casalena (@economicomese) segnalati

    Vi interessa il Paradiso? Per fortuna muoriamo tutti. Qual'è il problema? Che chi ha l'anima pulita va in Paradiso, gli altri tornano in terra, purgatorio e inferno. Leggete il mio libro "Come si va in Paradiso" €12,00 su Amazon, Rizzoli ecc..e capirete.

  • jan_novantuno
    Gianmaria Tammaro (@jan_novantuno) segnalati

    Per quanto mi riguarda, 007 First Light è stato una piacevolissima sorpresa. Non tanto per il gameplay - più o meno le dinamiche sono sempre le stesse; e qui l'eredità di Hitman è abbastanza evidente, visto che lo studio di sviluppo è IO Interactive - ma per la storia. First Light ripercorre le origini del mito di James Bond, ambientandole nel nostro presente e affrontando temi molto, molto attuali come l'intelligenza artificiale e l'evoluzione dello spionaggio. Mi è piaciuta la scrittura dei personaggi, a cominciare dal protagonista: una via di mezzo tra il Bond di Ian Fleming e quello cinematografico, tra Sean Connery e Daniel Craig - l'ironia e il sarcasmo sono di Connery, mentre l'approccio più fisico appartiene chiaramente al Bond di Craig. Ci sono anche delle citazioni dei film: sia dal punto di vista delle battute ("smettila di toccarti l'orecchio!", Casino Royale) sia dal punto di vista delle inquadrature (Bond che prende la rincorsa e che scala rapidamente una gru per raggiungere il suo avversario). E poi, ovviamente, c'è la musica: con il tema di 007 e altri brani piuttosto famosi, ripresi dalla saga cinematografica. Questo Bond, interpretato da Patrick Gibson, è più giovane e brillante. Siamo agli albori del nuovo programma 00. Sono state radunate nuove reclute e Bond si è aggiunto in extremis. Fino alla fine di First Light, è lui il centro del racconto: è lui che non si arrende, che è pronto a sacrificarsi; è lui che mette insieme i primi pezzi e arriva alla verità. In un certo senso, ci sono diversi finali. Ogni finale, però, funziona piuttosto bene, perché chiude trame completamente indipendenti o parti importanti della trama principale. Per quanto riguarda il gameplay, le missioni tendono ad assomigliarsi un po': entra, nasconditi; spacciati per qualcun altro, capisci come ottenere le informazioni; usa questo gadget, prova quest'altro gadget. E così via. Però non è noioso - almeno, io non mi sono annoiato. Credo che questo sarà il primo capitolo di una saga più ampia e che alcune cose - la caratterizzazione del personaggio e l'idea di raccontare un'origin story - torneranno anche nei prossimi film di Bond, quelli prodotti da Amazon MGM Studios.

  • Angelnigro
    Angelo Nigro (@Angelnigro) segnalati

    @AlessiaMorani pensi che la mia anziana vicina di casa chiama amazon postalmarket , quanto siete piccini! Il vero problema è che avete anche la presunzione di pensare e scrivere cose intelligenti

  • GiovanniZibordi
    GiovanniZibordi (@GiovanniZibordi) segnalati

    Per chi non ci avesso fatto caso, Claude è ora il no.1 con le imprese e il migliore in assoluto, anche se il pubblico è abituato a Chatgpt. MA CLAUDE USA ANCHE CHIPS DIVERSI DA NVIDIA !! Questo è forse il motivo per cui Nvidia non va più su Amazon ha preso una decisione intelligente anni fa per sviluppare i propri chip personalizzati, e quella scommessa è stata validata con successo con Claude, che li usa su Azure, cioè Cloud di Amazon. Google ha fatto la stessa scelta. Come risultato diretto, Anthropic/Claude ha goduto e continua a godere di costi di calcolo significativamente inferiori eseguendo su silicio personalizzato piuttosto che su hardware Nvidia. Altri laboratori e hyperscaler, inclusa OpenAI/Chatgpt, sono ben consapevoli di questa dinamica, ma migrare via da Nvidia è tutt'altro che semplice. Jensen di Nvidia sta osservando attivamente la situazione e ha una grande capacità di convincere i clienti a rimanere sull'hardware Nvidia, anche quando il premio è di decine di punti percentuali più alto. Tuttavia, la direzione del viaggio è chiara. Per ora, il mercato sta ignorando tutti questi segnali, insieme ad altri diversi. Una volta che emergerà un vero catalizzatore che il mercato non potrà più ignorare, tutte queste dinamiche già visibili cominceranno a essere prese in considerazione nei prezzi. Ad oggi, nessuna di queste è riflessa nel prezzo delle azioni di Nvidia che vale 5,300 mld. Ma oltre alla concorrenza cinese, hai che anche in America si usano altri chips, di Amazon e Google. Ora anche Apple annuncia che ne farà uno con Intel Non capisco come Nvidia sia un investimento da qui in poi

  • linda2411015182
    (G)Linda (@linda2411015182) segnalati

    @wonderlandH_ Netflix è il vero problema. Mi domando cosa passava nella mente di Taylor Jenkins Reid. Doveva vendere i diritti di nuovo ad Amazon dopo il successo di Daisy Jones. Amazon avrebbe fatto una serie tv

  • ChichiCri
    Cristina Giani (@ChichiCri) segnalati

    @TingoRoda Se non ti danno fastidio i ricondizionati li trovi su amazon o privalia, oppure nuovi r-store che è un sito che fa anche assistenza autorizzato apple.

  • ilmauro85
    o bella Ochoa (@ilmauro85) segnalati

    @DanieleR986 @Jim_Bottone @DAZN_IT si daniè posso pure essere d' accordo ma se il router è direttamente sotto, tutte le altre app, TUTTE anche lo streaming RAI, Amazon non porta problemi come può essere possibile? può pure ridursi a 1/10 ( ed è una cifra ) parliamo di 80-40 che è sempre sufficiente a supportarlo

  • vulepsi
    vulepsi (@vulepsi) segnalati

    @ilpost e dal vietnam e' tutto. adesso torniamo a parlare di cosa succede nel mondo: negli usa si protesta con gadget in vendita su amazon contro bezos: che paese libero! le nuove serie tv sono....