Stato di Amazon: problemi di accesso e segnalazioni di interruzione
Nessun problema rilevato
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Amazon (Amazon.com) è il più grande rivenditore online al mondo e un importante fornitore di servizi cloud. Originariamente un venditore di libri, ma si è espanso per vendere un'ampia varietà di beni di consumo e media digitali, nonché i propri dispositivi elettronici.
Problemi nelle ultime 24 ore
Il grafico seguente mostra il numero di segnalazioni che abbiamo ricevuto su Amazon in base all'ora del giorno nelle ultime 24 ore. Un'interruzione viene determinata quando il numero di segnalazioni è superiore alla linea di base, rappresentata dalla linea rossa.
Al momento, non abbiamo rilevato alcun problema su Amazon. Stai riscontrando problemi o un'interruzione? Lascia un messaggio nei commenti.
I problemi più segnalati
Di seguito sono riportati i problemi più recenti segnalati dagli utenti di Amazon tramite il nostro sito Web.
- Website (45%)
- Errori (29%)
- Log-in (25%)
Mappa in tempo reale delle interruzioni
Le segnalazioni e i problemi di interruzione più recenti sono originati da
| City | Problem Type | Report Time |
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Errori | 9 ore fa |
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Website | 10 ore fa |
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Log-in | 22 ore fa |
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Website | un giorno fa |
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Errori | 2 giorni fa |
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Errori | 2 giorni fa |
Discussione comunitaria
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Segnalazioni sui problemi di Amazon
Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:
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Massimo Matricini (@massy978) segnalati@Mariusz_Invest Dopo i contratti già siglati con $META e $NVDA , ora si aggiunge anche Amazon, e questo rafforza l'idea che $GLW sia uno di quei fornitori essenziali che supportano l'intero ecosistema. Mi chiedo quanto possa ancora espandersi questa domanda, considerando che anche $GOOG e $MSFT sembrano essere nella lista dei clienti.
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VITTORIO GABRIELE (@LoPsihologo) segnalati@alberto_deluigi Ma sai che sulle piattaforme spesso le sedute costano molto meno? Sono professionisti senza clienti che provano ad avviare la professione, magari inesperti, sì, ma se sei senza grosse pretese, puoi risparmiare rispetto ad una seduta in presenza. Ma anche senza andare su quelle piattaforme, se trovi un professionista che fa sedute online, probabilmente ti costa meno di uno in presenza ed è bravo uguale e di più, ma costa meno perché ha meno costi di gestione. Io suggerisco sempre alle persone di provare l'online. Magari non sulle piattaforme dove non c'è chissà quale qualità, ma di chiedere allo psicologo se fa anche sedute online e avvicinarsi senza pregiudizio :) Nel caso delle lenti a contatto, però, il discorso è abbastanza diverso: quelle trovate su Amazon sono LE STESSE di quelle vendute in negozio, per cui il dubbio sulla qualità non esiste.
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Carlo Alberto (@6StringsUmarell) segnalati@dordulecestmoi @EconXFin In classe di mio figlio venerdì c'erano 33°, la risposta del comune è stata "lo sappiamo, ma non possiamo fare niente". Ci manderei questi pezzenti di EconomiaxFinanza che vivono di cazzate teoriche e sponsorizzazioni Amazon invece di trovarsi un lavoro vero.
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Cristina Giani (@ChichiCri) segnalati@TingoRoda Se non ti danno fastidio i ricondizionati li trovi su amazon o privalia, oppure nuovi r-store che è un sito che fa anche assistenza autorizzato apple.
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Simone (@Simne1core) segnalati@vinzballade Pertanto, non basta avere server in Germania. Il CLOUD Act USA permette di accedere ai dati di qualsiasi azienda americana ovunque nel mondo. Come "AWS Frankfurt" che è una sussidiaria al 100% di Amazon Inc. E qui sorge la domanda, cosa esiste oggi come alternativa reale? 1. Cloud: OVHcloud, Hetzner, Scaleway, STACKIT. Che rappresentano circa il 15% del mercato. 2. AI/LLM: Mistral AI, Serie C da €1,7 miliardi guidata da ASML, valutazione $13,7B, 18.000 GPU operativi in Francia da Q2 2026, contratti con governi FR e DE.
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☀️ (@cacacazz_) segnalatisulla polemica peluria depilazione patriarcato pedofilia igiene sessualizzazione eccetera eccetera volevo solamente dire che un paio di mesi fa ho comprato la luce pulsata su amazon a 60 euro E FUNZIONA DAVVERO *****, nelle zone trattate non ho quasi più niente
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Angelo Nigro (@Angelnigro) segnalati@AlessiaMorani pensi che la mia anziana vicina di casa chiama amazon postalmarket , quanto siete piccini! Il vero problema è che avete anche la presunzione di pensare e scrivere cose intelligenti
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santi lo monaco (@santilomonaco) segnalati@IndianoOceano @nessun01111111 Vi posto quella del B&B che utilizza la scala mobile abusiva per portare su i pacchi di Amazon e le valige dei clienti?
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Don Leonardo Maria Pompei (@DonPompei) segnalatiOggi è stata una grande giornata. Un grande dono del Signore. Non sono solito e non mi piace pubblicizzare quanto appartiene alla mia vita privata e sociale, ma questa è un’eccezione. Ho conosciuto don Enzo Boninsegna, sacerdote di Verona, un eroe che ho onorato e venerato come merita, essendo stato il primo (ed unico) sacerdote in Italia a dimettersi dall’ufficio di Parroco dopo che il 3 dicembre 1989 entrò in vigore la delibera CEI che consentiva ai fedeli di prendere la comunione sulla mano. Lui non l’ha mai data A NESSUNO, come doveroso. Io ho tanto combattuto questa sciagurata e oltraggiosa pratica, ma non ho avuto il coraggio di fare quel che ha fatto lui. Ogni stima e onore per quello che ha fatto ed il prezzo che ha pagato. Don Boninsegna è stato cordialissimo, affabilissimo e gentilissimo. Ed anche un vero e gran Signore per come mi ha accolto e trattato. Questo si va ad aggiungere alle molte altre virtù che ha, tra cui spicca e risalta anche la sua evidente modestia ed umiltà. Invito tutti a leggere i suoi stupendi ed edificanti libri (ne ha scritti una cinquantina e tutti pubblicati a proprie spese) che sono un cocktail di sana dottrina cattolica, autentica spiritualità cattolica, e profonda e tenera devozione cattolica. Gli ho raccomandato di renderli disponibili sulle piattaforme e commerce (Amazon ed altri). Spero lo faccia quanto prima perché questo tesoro va conosciuto e diffuso. Ricorderò questo giorno. Nella speranza che altri sacerdoti trovino la forza e il coraggio di dire “basta” e di denunciare la deriva sempre più desolante che abbiamo davanti agli occhi e che prosegue anche perché nessuno, per timore di conseguenze e sanzioni, osa dire “pio!”. È vero che solo Dio potrà mettere fine ad una situazione che appare irreversibile. Ma togliersi da connivenze colpevoli, silenzi complici, o complicità deplorevoli è un dovere di coscienza. Per tutti, ma in primis per sacerdoti (e vescovi). A noi la battaglia, a Dio la vittoria.
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Alessandro (@Ale_Gosarin) segnalati@ClaudioBorghi Il problema più grosso per loro è che continuano a rimandare il certo funerale alla #Lega perché non trovano il cadavere, ed è fondamentale il cadavere. Del resto Capezzone ha detto chiaramente che chi acquista vannacci su Amazon rischia di vedersi
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✨ναℓє ✨ (@ValeCB) segnalati@secondoelle gli proposero anche un tirocinio assurdo come magazziniere lontanissimo dopo che aveva lavorato per un anno da Amazon (contratto regolarissimo). il fatto è che qui il tirocinio è visto come una soluzione per tappare buchi senza pagare nulla.
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Elisa (@Elis4b) segnalatiSì può sapere perché il PlayStore Google sia peggiorato così? 😑 È troppo incasinato, non si capisce niente; hanno anche creato una pagina separata per la ricerca che fa veramente c*gare. Per caso hanno assunto i web designer esodati da quell'altra schifezza di Amazon? 🤢
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Andrea Lazzarotto (@thelazza) segnalati@violettadafrica @masdaniele_ @forensico Giusto. Oltretutto mi sono dimenticato un’altra protezione: tutela Amazon evitando che sia il cliente a fare il furbo, magari inventandosi che il pacco non è stato ricevuto (quando invece lo aveva correttamente trovato nella scala condominiale).
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Muratorastro Automatizzante 🧱 ⚒️🔨📐🏠🍺⛏️🦚🪦 (@muratorastro) segnalatiAiuto perché il logo di Amazon è diventato come quello di Aliexpress
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IO 🇮🇹 (@agosgemini) segnalati@ClarksonsFarm1 In Italia non si trova, nemmeno su Amazon. Vorrei assaggiare questa birra. Si rimetta in salute presto Mr Clarkson, anche io ho un problema simile e ce la faremo, ti seguo da sempre, dannato genio! Saluti da Roma 🇮🇹
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Stefano Peron (@Stefano_Peron) segnalatiSì, SpaceX è appena entrata in borsa (IPO a metà giugno 2026) con una struttura che ricorda esattamente quello che dici: valutazione follemente alta (partita a ~1,75-1,78 trilioni di dollari a 135$ per azione, già pompata verso i 2+ trilioni e oltre nei primi giorni), float iniziale bassissimo intorno al 4-5% (circa 555 milioni di azioni messe sul mercato su un totale enorme), e un meccanismo che favorisce scarsità di offerta + domanda forzata.62 Non è tecnicamente una “truffa” nel senso legale (è una IPO classica con lockup staggered per insider), ma è costruita proprio per massimizzare la scarsità iniziale, attirare retail (hanno dato il 30% delle azioni al retail, molto più del solito 5-10%) e far entrare i fondi passivi (inclusione in Nasdaq-100, Russell ecc. con regole che amplificano il peso nonostante il float basso). Questo crea le condizioni perfette per gamma squeeze violenti, proprio come nei meme stock ma su scala da trilioni. Come questa struttura può far crollare (o contribuire a far crollare) il mercato più ampio Ecco i meccanismi concreti, in ordine di pericolosità: 1Lockup expiration = tsunami di offerta (il killer principale) La maggior parte delle azioni resta bloccata (Elon e insider detengono quote enormi, tipo 38% citato in alcuni report). Ma a partire da fine luglio/agosto partono gli unlock scaglionati. Quando escono decine di miliardi di dollari di azioni sul mercato in un titolo con float ancora limitato, l’offerta esplode. Se nel frattempo arrivano notizie negative (ritardi Starship, concorrenza su Starlink da Amazon Kuiper o ASTS, profitti che non arrivano), il prezzo può crollare del 40-60% in poche settimane. Con float così basso, i cali sono brutali quanto i rialzi. 2Overvaluation estrema + delusione sui fondamentali A 1,75T+ con ricavi intorno ai 18 miliardi (e in alcuni report si parla di perdite), i multipli sono tipo 90-100x sales. È più estremo di Nvidia o Tesla ai massimi. Se Starlink non cresce come sperato o Starship non diventa il cash cow promesso, il mercato realizza che è “priced to perfection” (o peggio). La correzione di SpaceX da sola sarebbe un evento da trilioni, ma il problema è il contagio narrativo: colpisce tutta la storia “AI + space + futuro” che sta tenendo su Nasdaq e growth stocks. 3Gamma squeeze al contrario + volatilità esplosiva Float basso + alto interesse retail + opzioni = dealer hedging che amplifica i movimenti. Può pompare forte all’inizio (come sta già succedendo), ma quando gira al ribasso diventa un short squeeze inverso o liquidazioni a cascata. Un titolo che fa +20% o -15% in un giorno su poche azioni disponibili crea panico generalizzato, alza il VIX e innesca margin call su altri growth/tech. 4Effetto su indici e fondi passivi L’inclusione forzata nei grandi indici ha creato buying meccanico iniziale (i fondi devono comprare). Quando il titolo crolla, quei fondi subiscono perdite dirette e gli investitori retail/passivi (401k, ETF) vedono il proprio benchmark crollare. Questo può innescare rotazione fuori dai growth stocks o dai fondi azionari in generale. Inoltre, la rebalancing degli indici può creare pressione di vendita su altri titoli per fare spazio a SpaceX. 5Contagio Elon-ecosystem e sentiment di bolla ◦Tesla (fortemente correlata a Musk) verrebbe massacrata. ◦Tutta la narrativa AI/space/tech prende una botta psicologica enorme (“anche SpaceX, il futuro, è una bolla”). ◦Jim Cramer e altri hanno già avvisato che un’IPO così grande e speculativa potrebbe essere “distruttiva” per il mercato, spingendo la gente a vendere altre cose per comprare la nuova o semplicemente a uscire dal rischio. ◦Segnale di “top di mercato”: la più grande IPO di sempre proprio mentre le valutazioni Nasdaq sono già ai massimi storici da dot-com. Quando la gente vede Musk diventare (o avvicinarsi a) primo trilionario e poi il titolo crolla, l’effetto ricchezza si inverte brutalmente.
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vepor 🌙 wonderland (@velovesluke) segnalati@AmazonHelp guarda sei molto carina e gentile ma ho provato a chiamare sia amazon che poste e nessuno mi risponde :)
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Gaetano Riccio (@Amori_a_Parigi) segnalati⭐ Già valutato 5 stelle dai primi lettori! Se cercate la vostra prossima lettura per sognare a occhi aperti, la trovate su Amazon. 📲 Incluso nel vostro abbonamento Kindle Unlimited!
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Angela (@NorrisTail) segnalati@SimoneDC75 @valeriasensini @LaStampa Neanch'io ho capito il senso. Il senso non dovrebbe esserci, visto che la serie è su Netflix. Al massimo Netflix paga Amazon per l'affitto dei server AWS su cui gira la piattaforma, ma Zerocalcare dovrebbe essere pagato da Netflix.
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illep (@_illep) segnalati@AlexStrider Il core business di amazon, cioè quello che lo ha reso miliardario, è il clouding e l’AI. Ma se vuoi credere che sia diventato un oligarga vendendo libri chi sono io per impedirtelo, magari non cliccare sulle mail su cui c’è scritto che un principe in africa ha il conto bloccato.
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Paolo🌞 (@SolariPaolo) segnalati@FaccioTommaso Io che da tutta la vita (purtroppo) fatturo tutto, sono arrivato al punto di dire che il nero xlomeno rimane sul territorio Invece Amazon o le Az in Olanda, 🇱🇺 🇲🇹 🇮🇪 🇱🇮 ecc, portano i soldi all’estero ed è peggio Preferisco chi fa del nero, anche se mi girano xché pago 100k anno
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NotFabAtAll (@MajiDeFab) segnalati@Fred1532556133 @twocreatures_ Non ordino da Amazon dal 15/18, letteralmente avevo fatto l'abbonamento per maratonarmi South Park e ascoltare roba che per X motivi stava solo su Amazon Music
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GiovanniZibordi (@GiovanniZibordi) segnalatiil costo di produzione stimato di un chip H100 di #Nvidia è circa 3.300 dollari, e si vende a 25.000–30.000 dollari. Quindi la domanda "perché 30 mila e non 3 mila?" i 3 mila $ sono grossomodo il costo, i 30 mila $ sono il prezzo. La differenza è margine, non fabbricazione — il margine lordo della H100 è sconvolgentemente sopra il 90%. Per questo Nvidia vale 5,600 mld ora Le ragioni di quel margine pazzesco ? L'idea è che il vantaggio di NVIDIA dipende molto dalla difficoltà di padroneggiare CUDA, il suo software ottimizzato per il suo chip, che è difficilissimo. Ma se un'IA può generare kernel iper-ottimizzati da sola, lo stesso approccio potrebbe in teoria applicarsi ai chip di AMD o a chip custom di Amazon o Google o cinesi o di Intel, riducendo il "lock-in" software che fa pagare i chips di Nvidia 10 volte il loro costo. Ieri ByteDance (insieme alla Tsinghua University in Cina) ha pubblicato un paper sul sistema di Nvidia chiamato CUDA Agent, un'IA addestrata a scrivere kernel CUDA ottimizzati per le GPU. I Il funzionamento è un ciclo "agentico": l'IA scrive un kernel, lo compila, profila l'hardware, individua i colli di bottiglia e riscrive il codice iterando fino a ottimizzarlo. L'agente profila, diagnostica i colli di bottiglia, riscrive i kernel e itera in autonomia, fino a 200 turni di ottimizzazione assistita da strumenti per ogni task. Ed è qui che il paper di ByteDance entra nella tesi "ribassista" su NVIDIA: se un'IA può generare in autonomia kernel iper-ottimizzati per qualunque chip, la porzione software del fossato si assottiglia, e quel sovrapprezzo da $3k→$30k potrebbe comprimersi verso un "costo + margine ragionevole" nel tempo. Ma — come dicevo prima — resterebbero in piedi le altre parti del "fossato" (HBM, CoWoS, networking, scala produttiva), che CUDA Agent non tocca. Riassumendo perchè Nvidia è la società che vale di più al mondo: 1 l'hardware è davvero difficile, non solo il software. Una parte del costo (e del collo di bottiglia) non è il chip logico ma la memoria e il packaging: nella generazione attuale di acceleratori la memoria HBM rappresenta spesso il 40–50% del costo totale di produzione, un cambio strutturale rispetto al passato quando il die logico era il centro di costo principale. E il packaging avanzato (CoWoS di TSMC) è stato letteralmente il fattore di scarsità: la capacità limitata di quel processo è ciò che ha creato la coda d'attesa per le H100. Quindi "fare un chip simile" non significa solo disegnare il silicio, ma assicurarsi la memoria HBM HBM e capacità CoWoS, entrambe ora scarse 2. guarda AMD. Il chip MI300X ha un costo di produzione stimato di circa 5.300 dollari (più alto della H100), ma AMD la prezza intorno ai 15.000 dollari contro i 25.000–30.000 di NVIDIA. Cioè: un chip che costa di più da fabbricare viene venduto a molto meno. La differenza non è il silicio — è esattamente il "fossato di ecosistema" (CUDA, le librerie ottimizzate, l'interconnessione NVLink/InfiniBand, la base di sviluppatori) che permette a NVIDIA di applicare un sovrapprezzo che AMD non può chiedere. Il gap tra $5.300 di costo e $15.000 di prezzo per AMD, contro $3.300→$30.000 per NVIDIA, è il valore del software reso visibile. Siliconanalysts 3 Ma "tutti ci stanno provando ora": AMD, Google con le TPU, AWS con Trainium, Microsoft con Maia, Meta con MTIA esistono già. Sul silicio grezzo il divario si sta restringendo. Ciò che tiene in piedi il premio di NVIDIA è soprattutto software + interconnessione + il fatto che riesci davvero a comprarne e dispiegarne a migliaia. Un segnale che il mercato già si muove in quella direzione: le H100 SXM5 usate, che a fine 2023 si vendevano a 40.000 dollari, ora passano di mano a 12.000–22.000, mentre le tariffe cloud sono scese del 64–75% dal picco. Parte è l'arrivo di Blackwell, ma parte è proprio la pressione competitiva che inizia a erodere il premio. In sintesi: il prezzo a 30 mila non riflette quanto sia impossibile fare il chip — riflette quanto sia difficile replicare tutto l'ecosistema attorno, e quanto poca concorrenza credibile ci sia stata finora. Il software ottimizzato è il pezzo più grande di quel "tutto l'ecosistema", ed è esattamente il pezzo che strumenti come CUDA Agent dei cinesi di Bytedance puntano a rendere meno raro.
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F. (@flora018169) segnalati@nighiretto @ciccifritto io utilizzo Keops spray secco quello dello Sauber rosso da supermercato anche è progettato per sudore intensivo e funziona ma è roll on altri molto buoni roll on sono Eucerin, Vichy,Euphidria sono un pò costosi ma su Amazon o i siti online da farmacia sono perennemente scontati
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Ghibellino Liberale 🦂 🦓⭐️⭐️⭐️ (@PabloLibDem) segnalati@a_monteleone Mi ricorda (in peggio) certi compagni scrittori anticapitalisti che vendono beatamente i loro libri su Amazon...
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enrica tozzi (@enricatozzi10) segnalati@VigilanzaT @fawollo13 In Amazon sono bravi e magnanimi . Magari avranno proposto gadget agli acquirenti . Mi chiedo poi cosa significhi globalizzazione in questa fattispecie se non appunto un modo ( unico ) per infilarci tutto o il niente
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Zenghismo (@toooooot2434) segnalati@ANDREAG75652696 @LeoneRech @RiccardoDeias Ahahaha ma perché secondo te il problema di Amazon è quel miliardino evaso? Tutto lì? Secondo te non ci sono decine di miliardi ELUSI e non EVASI con Amazon SARL? In Lussemburgo fatturano 70 miliardi l’anno, in Italia 11 miliardi, tutto in regola no?
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Rasputin LG2 🖤🇮🇹🖤 (@rasputin_LG2) segnalati@ElideMirce Che la mafia è più indulgente dello stato soprattutto per piccoli errori, lo stato non perdona i piccoli ma si accorda coi grandi vedasi evasioni Google, Amazon ecc Per non parlare poi degli abusi edili in Milano assolti perché il fatto è consuetudine ma solo per alcuni del club
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teresa (@xnemesj) segnalatiamazon ***** quando sono a casa lancia i pacchi e quando non ci sono nemmeno li lascia ma mi manda l’avviso ma dio povero
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GiovanniZibordi (@GiovanniZibordi) segnalatiil costo di produzione stimato di un chip H100 di #Nvidia è circa 3.300 dollari, e si vende a 25.000–30.000 dollari. Quindi la domanda "perché 30 mila e non 3 mila?" il margine lordo della H100 è sconvolgente, sopra il 90%. Per questo Nvidia vale 5,600 mld ora Le ragioni di quel margine pazzesco ? L'idea è che il vantaggio di NVIDIA dipende molto dalla difficoltà di padroneggiare CUDA, il suo software ottimizzato per il suo chip, che è difficilissimo. Ma ieri ByteDance (insieme alla Tsinghua University in Cina) ha pubblicato un paper sul sistema di Nvidia chiamato CUDA Agent, un'IA addestrata a scrivere kernel CUDA ottimizzati per le GPU. Se un'IA può generare kernel iper-ottimizzati da sola, lo stesso approccio potrebbe in teoria applicarsi ai chip di AMD o a chip custom di Amazon o Google o cinesi o di Intel, riducendo il "lock-in" software che fa pagare i chips di Nvidia 10 volte il loro costo. Il funzionamento è un ciclo "agentico": l'IA scrive un kernel, lo compila, profila l'hardware, individua i colli di bottiglia e riscrive il codice iterando fino a ottimizzarlo. L'agente profila, diagnostica i colli di bottiglia, riscrive i kernel e itera in autonomia, fino a 200 turni di ottimizzazione assistita da strumenti per ogni task. Ed è qui che il paper di ByteDance entra nella tesi "ribassista" su NVIDIA: se un'IA può generare in autonomia kernel iper-ottimizzati per qualunque chip, la porzione software del fossato si assottiglia, e quel sovrapprezzo da $3k→$30k potrebbe comprimersi verso un "costo + margine ragionevole" nel tempo. Ma — come dicevo prima — resterebbero in piedi le altre parti del "fossato" (HBM, CoWoS, networking, scala produttiva), che CUDA Agent non tocca. Riassumendo perchè Nvidia è la società che vale di più al mondo: 1 l'hardware è davvero difficile, non solo il software. Una parte del costo (e del collo di bottiglia) non è il chip logico ma la memoria e il packaging: nella generazione attuale di acceleratori la memoria HBM rappresenta spesso il 40–50% del costo totale di produzione, un cambio strutturale rispetto al passato quando il die logico era il centro di costo principale. E il packaging avanzato (CoWoS di TSMC) è stato letteralmente il fattore di scarsità: la capacità limitata di quel processo è ciò che ha creato la coda d'attesa per le H100. Quindi "fare un chip simile" non significa solo disegnare il silicio, ma assicurarsi la memoria HBM HBM e capacità CoWoS, entrambe ora scarse 2. guarda AMD. Il chip MI300X ha un costo di produzione stimato di circa 5.300 dollari (più alto della H100), ma AMD la prezza intorno ai 15.000 dollari contro i 25.000–30.000 di NVIDIA. Cioè: un chip che costa di più da fabbricare viene venduto a molto meno. La differenza non è il silicio — è esattamente il "fossato di ecosistema" (CUDA, le librerie ottimizzate, l'interconnessione NVLink/InfiniBand, la base di sviluppatori) che permette a NVIDIA di applicare un sovrapprezzo che AMD non può chiedere. Il gap tra $5.300 di costo e $15.000 di prezzo per AMD, contro $3.300→$30.000 per NVIDIA, è il valore del software reso visibile. Siliconanalysts 3 Ma "tutti ci stanno provando ora": AMD, Google con le TPU, AWS con Trainium, Microsoft con Maia, Meta con MTIA esistono già. Sul silicio grezzo il divario si sta restringendo. Ciò che tiene in piedi il premio di NVIDIA è soprattutto software + interconnessione + il fatto che riesci davvero a comprarne e dispiegarne a migliaia. Un segnale che il mercato già si muove in quella direzione: le H100 SXM5 usate, che a fine 2023 si vendevano a 40.000 dollari, ora passano di mano a 12.000–22.000, mentre le tariffe cloud sono scese del 64–75% dal picco. Parte è l'arrivo di Blackwell, ma parte è proprio la pressione competitiva che inizia a erodere il premio. In sintesi: il prezzo a 30 mila non riflette quanto sia impossibile fare il chip — riflette quanto sia difficile replicare tutto l'ecosistema attorno, e quanto poca concorrenza credibile ci sia stata finora. Il software ottimizzato è il pezzo più grande di quel "tutto l'ecosistema", ed è esattamente il pezzo che strumenti come CUDA Agent dei cinesi di Bytedance puntano a rendere meno raro.