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Amazon

Amazon Mappa Interruzioni

La seguente mappa delle interruzioni mostra le località più recenti in tutto il mondo in cui gli utenti di Amazon hanno segnalato i loro problemi e interruzioni. Se hai un problema con Amazon e la tua zona non è elencata, inviare una segnalazione di seguito.

Caricamento mappa, attendere...

La mappa di calore in alto mostra dove sono raggruppati geograficamente i rapporti più recenti inviati dagli utenti e sui social media. La densità di questi rapporti è rappresentata dalla scala dei colori come mostrato di seguito.

Utenti Amazon interessati:

Meno
Di più
Stato attuale

Amazon (Amazon.com) è il più grande rivenditore online al mondo e un importante fornitore di servizi cloud. Originariamente un venditore di libri, ma si è espanso per vendere un'ampia varietà di beni di consumo e media digitali, nonché i propri dispositivi elettronici.

Località più colpite

Le segnalazioni di disservizio e i problemi degli ultimi 15 giorni sono originati da:

Localizzazione Segnalazioni
Las Vegas, NV 4
Pune, MH 3
Longview, WA 1
Ashburn, VA 7
Millsboro, DE 1
Vancouver, BC 3
Milford, OH 1
Township of Bradley, AR 1
Rogers, AR 1
Xalapa de Enríquez, VER 3
Ione, CA 1
Newark, NJ 3
West Springfield, MA 2
Westerville, OH 1
Montauban, Occitanie 1
Metz, ACAL 1
Pittsburg, KS 1
Fort Myers, FL 1
Lexington, NC 1
Cape Coral, FL 1
Rennes, Brittany 2
Paris, Île-de-France 14
Wien Stadt, Vienna 1
Gretz-Armainvilliers, Île-de-France 1
Marquette, MI 1
Doncaster, England 1
Vancouver, WA 2
Ingwiller, ACAL 1
Portland, OR 1
Austin, TX 1
Stato attuale

Discussione comunitaria

Suggerimenti? Frustrazioni? Condividi qui. I commenti utili includono una descrizione del problema, la città e il codice postale.

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Segnalazioni sui problemi di Amazon

Ultime interruzioni, problemi e segnalazioni di problemi nei social media:

  • botero1960
    🇮🇹 🇪🇺 🇺🇦 (@botero1960) segnalati

    @AmazonHelp quel link non serve assolutamente a nulla perché non contempla il tipo di problema e come verificare se l'operazione è andata a buon fine o meno

  • Franco_7_1
    Franco C ❤️🖤❤️🖤 🔞 🇮🇹 🇮🇪 🇬🇧 (@Franco_7_1) segnalati

    @ThemRoyalBabies @twocreatures_ No, sono d'accordo con te ma l'obiettivo divrebbe quindi essere nei confronti di Amazon per un servizio di consegna scadente. Non è che io voglia difendere Amazon, sia chiaro, credo solo che le cose vadano dette/scritte per quello che sono. Diverso è Netflix, Sky, DAZN...

  • muratorastro
    Muratorastro Automatizzante 🧱 ⚒️🔨📐🏠🍺⛏️🦚🪦 (@muratorastro) segnalati

    Aiuto perché la favicon di Amazon è diventata come quella di Aliexpress

  • graziecory
    giulia ꩜ (@graziecory) segnalati

    @Jackwydd oh menomale, perché hanno caricato la steelbook ma della collector niente. e amazon uk e germania (oltre che usa) ha caricato già la collector :/ grazie comunque dell’info

  • GiovanniZibordi
    GiovanniZibordi (@GiovanniZibordi) segnalati

    il costo di produzione stimato di un chip H100 di #Nvidia è circa 3.300 dollari, e si vende a 25.000–30.000 dollari. Quindi la domanda "perché 30 mila e non 3 mila?" il margine lordo della H100 è sconvolgente, sopra il 90%. Per questo Nvidia vale 5,600 mld ora Le ragioni di quel margine pazzesco ? L'idea è che il vantaggio di NVIDIA dipende molto dalla difficoltà di padroneggiare CUDA, il suo software ottimizzato per il suo chip, che è difficilissimo. Ma ieri ByteDance (insieme alla Tsinghua University in Cina) ha pubblicato un paper sul sistema di Nvidia chiamato CUDA Agent, un'IA addestrata a scrivere kernel CUDA ottimizzati per le GPU. Se un'IA può generare kernel iper-ottimizzati da sola, lo stesso approccio potrebbe in teoria applicarsi ai chip di AMD o a chip custom di Amazon o Google o cinesi o di Intel, riducendo il "lock-in" software che fa pagare i chips di Nvidia 10 volte il loro costo. Il funzionamento è un ciclo "agentico": l'IA scrive un kernel, lo compila, profila l'hardware, individua i colli di bottiglia e riscrive il codice iterando fino a ottimizzarlo. L'agente profila, diagnostica i colli di bottiglia, riscrive i kernel e itera in autonomia, fino a 200 turni di ottimizzazione assistita da strumenti per ogni task. Ed è qui che il paper di ByteDance entra nella tesi "ribassista" su NVIDIA: se un'IA può generare in autonomia kernel iper-ottimizzati per qualunque chip, la porzione software del fossato si assottiglia, e quel sovrapprezzo da $3k→$30k potrebbe comprimersi verso un "costo + margine ragionevole" nel tempo. Ma — come dicevo prima — resterebbero in piedi le altre parti del "fossato" (HBM, CoWoS, networking, scala produttiva), che CUDA Agent non tocca. Riassumendo perchè Nvidia è la società che vale di più al mondo: 1 l'hardware è davvero difficile, non solo il software. Una parte del costo (e del collo di bottiglia) non è il chip logico ma la memoria e il packaging: nella generazione attuale di acceleratori la memoria HBM rappresenta spesso il 40–50% del costo totale di produzione, un cambio strutturale rispetto al passato quando il die logico era il centro di costo principale. E il packaging avanzato (CoWoS di TSMC) è stato letteralmente il fattore di scarsità: la capacità limitata di quel processo è ciò che ha creato la coda d'attesa per le H100. Quindi "fare un chip simile" non significa solo disegnare il silicio, ma assicurarsi la memoria HBM HBM e capacità CoWoS, entrambe ora scarse 2. guarda AMD. Il chip MI300X ha un costo di produzione stimato di circa 5.300 dollari (più alto della H100), ma AMD la prezza intorno ai 15.000 dollari contro i 25.000–30.000 di NVIDIA. Cioè: un chip che costa di più da fabbricare viene venduto a molto meno. La differenza non è il silicio — è esattamente il "fossato di ecosistema" (CUDA, le librerie ottimizzate, l'interconnessione NVLink/InfiniBand, la base di sviluppatori) che permette a NVIDIA di applicare un sovrapprezzo che AMD non può chiedere. Il gap tra $5.300 di costo e $15.000 di prezzo per AMD, contro $3.300→$30.000 per NVIDIA, è il valore del software reso visibile. Siliconanalysts 3 Ma "tutti ci stanno provando ora": AMD, Google con le TPU, AWS con Trainium, Microsoft con Maia, Meta con MTIA esistono già. Sul silicio grezzo il divario si sta restringendo. Ciò che tiene in piedi il premio di NVIDIA è soprattutto software + interconnessione + il fatto che riesci davvero a comprarne e dispiegarne a migliaia. Un segnale che il mercato già si muove in quella direzione: le H100 SXM5 usate, che a fine 2023 si vendevano a 40.000 dollari, ora passano di mano a 12.000–22.000, mentre le tariffe cloud sono scese del 64–75% dal picco. Parte è l'arrivo di Blackwell, ma parte è proprio la pressione competitiva che inizia a erodere il premio. In sintesi: il prezzo a 30 mila non riflette quanto sia impossibile fare il chip — riflette quanto sia difficile replicare tutto l'ecosistema attorno, e quanto poca concorrenza credibile ci sia stata finora. Il software ottimizzato è il pezzo più grande di quel "tutto l'ecosistema", ed è esattamente il pezzo che strumenti come CUDA Agent dei cinesi di Bytedance puntano a rendere meno raro.

  • taj_zkt
    Taj (@taj_zkt) segnalati

    @GretaForse @AmazonHelp Acquistati 3portafogli da uomo e restituiti2, inviandoli in 1unico pacco, ma imballandoli separatamente all'interno, ciascuno con i dati del suo reso. Risultava arrivato solo1; dopo qualche giorno ho contattato l'assistenza e hanno risolto, ma mi dissero di fare pacchi separati

  • Saveth3wilds
    Giù🐅 (@Saveth3wilds) segnalati

    @StefanSessuale @maiunajoia_ Tu già paghi 5€ al mese che è l'abbonamento più economico rispetto alla maggior parte delle piattaforme di streaming, e in più hai spedizioni gratuite, Prime Gaming, Amazon Music e Amazon Photos. Se non vuoi la pubblicità, bastano 2€ in più al mese e hai fatto

  • Efisio_Scalas
    Efisio Scalas🇮🇹🧱 (@Efisio_Scalas) segnalati

    @Pignottone @ImolaOggi Probabilmente in un server Amazon negli USA! È probabilmente sarà lo stesso server dove ci sono già i dati dell'ADE!! 🤦🤦 Letteralmente roba da alto tradimento! Era troppo difficile fare una server farm blindata e gestita dal governo! Meglio regalare miliardi e dati ad Amazon!

  • NorrisTail
    Angela (@NorrisTail) segnalati

    @SimoneDC75 @valeriasensini @LaStampa Neanch'io ho capito il senso. Il senso non dovrebbe esserci, visto che la serie è su Netflix. Al massimo Netflix paga Amazon per l'affitto dei server AWS su cui gira la piattaforma, ma Zerocalcare dovrebbe essere pagato da Netflix.

  • massy978
    Massimo Matricini (@massy978) segnalati

    @Mariusz_Invest Dopo i contratti già siglati con $META e $NVDA , ora si aggiunge anche Amazon, e questo rafforza l'idea che $GLW sia uno di quei fornitori essenziali che supportano l'intero ecosistema. Mi chiedo quanto possa ancora espandersi questa domanda, considerando che anche $GOOG e $MSFT sembrano essere nella lista dei clienti.

  • starkbatch
    pami ⚖️ (@starkbatch) segnalati

    sto avendo un sacco di problemi con amazon, non mi arrivano i pacchi dall’inghilterra, è succceso a qualcuno??

  • PabloLibDem
    Ghibellino Liberale 🦂 🦓⭐️⭐️⭐️ (@PabloLibDem) segnalati

    @a_monteleone Mi ricorda (in peggio) certi compagni scrittori anticapitalisti che vendono beatamente i loro libri su Amazon...

  • massy978
    Massimo Matricini (@massy978) segnalati

    @StockMKTNewz $AMZN guida nettamente la classifica delle società con una flotta di veicoli elettrici per le consegne, avendo superato i 30.000 furgoni $RIVN già in servizio attivo negli Stati Uniti, con l'obiettivo di arrivare a 100.000 entro il 2030. Questa scala la mette molto avanti rispetto ai concorrenti diretti nel settore delle consegne last-mile. 👇🏼 $DHL, quotata attraverso Deutsche Post, segue con circa 35.000 veicoli elettrici operativi a livello globale, concentrati soprattutto nelle consegne urbane in Europa, e punta a coprire il 66% della flotta con mezzi elettrici entro il 2030. È un approccio solido e distribuito su più mercati. $FedEx, con circa 8.000 veicoli elettrici, procede in modo più graduale, utilizzando modelli come BrightDrop di General Motors e altri produttori, con l'ambizione di rendere tutta la flotta di pickup and delivery elettrica entro il 2040. La transizione è visibile ma meno aggressiva rispetto ad Amazon. $UPS mantiene una flotta elettrica più limitata, intorno ai 1.000 veicoli puri elettrici o plug-in ibridi su un parco totale enorme di oltre 115.000 furgoni. L'azienda ha ordinato migliaia di unità in passato ma privilegia un mix diversificato con ibridi e test su larga scala, procedendo con maggiore prudenza. $WMT, quotata, ha circa 2.000 veicoli elettrici per le consegne last-mile, soprattutto BrightDrop e altri modelli, integrati nel servizio InHome. È un numero rispettabile ma focalizzato su un segmento specifico del retail piuttosto che su una rete logistica globale estesa. Questo divario riflette strategie diverse tra chi punta sull'immagine green e chi sulla gestione prudente di flotte gigantesche.

  • pvrisinlove
    ʰazzurra ☆ || human nature (@pvrisinlove) segnalati

    no devo vedere la versione di michael estesa è un bisogno psicofisico ma non voglio dare 18 euro ad amazon prime sti ladroni di ***** manco ho capito se hanno la versione estesa dovete fallire

  • Leogpone
    Leopoldo Cagnone (@Leogpone) segnalati

    Disponibile incluso nell'abbonamento Amazon Prime Video!!

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